Pasquale Di Palmo
La voce del poeta: Ivan Crico

La lingua estinta

Per la sua ultima raccolta, “De Arzènt zù”, ha usato il teregestino che si parlava a Trieste fino ai primi dell'Ottocento. Convinto com’è che «è la scrittura a conferire dignità a un linguaggio e a traghettarlo nel tempo». Una scelta premiata anche con un prestigioso riconoscimento…

Nato a Gorizia, Ivan Crico è un autore che si è espresso sia in lingua sia in dialetto, pubblicando le raccolte Piture (1997), Maitàni (Segnali di mare) (2003) e Segni della Metamorfosi (2007). L’ultima silloge, edita nel 2008 per l’Istituto Giuliano di Storia e Documentazione di Trieste, si intitola De Arzènt zù (D’argento scomparso, 60 […]

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Nicola Fano
Alla Sala Umberto di Roma

Il coraggio di Cristicchi

Emoziona il racconto civile sull'esodo istriano di “Magazzino 18”, diretto e prodotto da Antonio Calenda. Una pagina vergognosa della nostra storia che il cantautore ripropone con l'intenzione di riparare a un grave vuoto di memoria

Ci vuole coraggio, molto coraggio, in questo lungo e costante vuoto di memoria che è diventata l’Italia, a fare uno spettacolo sull’esodo dei nostri fratelli italiani da Istria e Dalmazia nel 1947. Simone Cristicchi ha avuto questo coraggio: ha imboccato la porta del racconto civile, della memoria da riparare e ha confezionato (con l’aiuto significativo […]

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