Tina Pane
La cultura come bene comune

La libreria partecipata

A Napoli, al Vomero, i cittadini un anno fa hanno dato vita a uno strano esperimento: hanno creato dal nulla “Iocisto“, una libreria indipendente. Una scommessa vinta, come ci racconta Alberto Della Sala, il direttore

La socia numero mille, che pochi giorni fa ha versato la sua quota di cinquanta euro, è una studentessa di 14 anni, ma c’è stata una rappresentante di classe che ha iscritto una prima elementare. Il socio più anziano è il filosofo ultranovantenne Aldo Masullo e tra gli associati spiccano i nomi di Maurizio De […]

continua »
Tina Pane
1985/2015: elogio della memoria

Ricordando Siani

Trent'anni fa la camorra uccideva il giornalista Giancarlo Siani. Napoli, che all'epoca rimase incredula di fronte al delitto, oggi rievoca il suo "eroe"

Aveva da poco compiuto 26 anni quando fu ucciso in un agguato a pochi passi da casa sua, in un quartiere tranquillo di Napoli, la sera del 23 settembre 1985. Stava parcheggiando la sua Mehari, pensava di andare a vedere il concerto di Vasco Rossi, invece finì tutto lì, addio vita. Si chiamava Giancarlo Siani […]

continua »
Tina Pane
Alla libreria Iocisto di Napoli

L’Italia calpestata

Paolo Rumiz e Alessandro Scillitani hanno presentato il documentario sul loro "cammino nella memoria” che ha portato alla riscoperta dell'antica Via Appia, un tesoro dimenticato. Anzi, calpestato

Ha scelto la Libreria ad azionariato popolare Iocisto, Paolo Rumiz, come tappa napoletana del viaggio a ritroso organizzato per completare l’iniziativa Il cammino dell’Appia Antica. Insieme al regista Alessandro Scillitani, presente anche lui nella gremitissima saletta della libreria, Rumiz ha spiegato il senso e le motivazioni del percorso di quest’anno, già pubblicato a puntate su […]

continua »
Tina Pane
A proposito di romanzi gialli

Inseguendo Vargas

Il caso e l'intuizione contro la ragione: è la filosofia del commissario Jean Baptiste Adamsberg, l'anti-eroe di Fred Vargas. Un monumento alla dittatura del destino

Il genere “investigativo”, se così posso chiamarlo, ha conosciuto negli ultimi dieci anni una crescita esponenziale di offerta e di domanda. Su quest’onda – io che avevo tanto amato in gioventù Scerbanenco – in anni molto recenti ho vinto il mio naturale snobismo per gialli, noir e omicidi da decifrare e mi sono avvicinata, traendone […]

continua »
Tina Pane
Nel trentennale delle morte

Eduardo sognatore

Napoli ricorda Eduardo con un incontro sui suoi "sogni" al Suor Orsola Benincasa. Mentre le sue maschere, disegnate dal writer Jorit Agoch, custodiscono il Teatro San Ferdinando

Oggi, 31 ottobre, ricorre il trentesimo anniversario della morte di Eduardo de Filippo. Molte le iniziative dedicate al grande artista, di cui abbiamo dato ampio resoconto su queste pagine (clicca qui per leggere l’articolo). E proprio oggi l’Università Suor Orsola Benincasa dedica al Maestro una fittissima giornata di studi incentrata sul rapporto tra il mondo […]

continua »
Tina Pane
Meridione dimenticato

Napoli senza mare

Il Centro direzionale di Napoli è un'isola nella città, un luogo preciso e magnifico, elegante e postmoderno. Ma senza un'anima. Basta vederlo al tramonto per capirlo

Al Centro Direzionale di Napoli ci si può arrivare in vari modi. Il più suggestivo è con l’auto, via tangenziale e di mattina presto. Pagato il pedaggio a corso Malta, si resta ammirati dallo skyline che compare sfumato nella nebbiolina. È come se il muro di grattacieli fosse spuntato durante la notte, e sembra di […]

continua »
Tina Pane
A Palazzo Zevallos Stigliano di Napoli

A nord di Caravaggio

Una bella mostra rende omaggio a Tanzio da Varallo, maestro piemontese della fine del Cinquecento che lavorò a lungo a Napoli ed ebbe forti legami con Michelangelo Merisi

Il vero nome è Antonio D’Enrico, nato a fine ‘500 da famiglia numerosa di artisti nello sperduto, piemontese nord di Alagna Valsesia. Il soprannome Tanzio pare sia una storpiatura del patronimico Giovanni, da cui Hans, d’Anz e poi per sempre Tanzio; Varallo è il luogo, sempre in Valsesia, dove ha iniziato a operare. Una buona […]

continua »
Tina Pane
Festa al museo napoletano

Madre Smartphone

Il Madre ha festeggiato i suoi dieci anni di vita con un curioso progetto: un gruppo di ragazzi lo ha fotografato con il proprio telefonino. Quasi un occhio globale sulla città

Ha solo dieci anni, compiuti a giugno dell’anno scorso e da poco festeggiati con il riconoscimento di «migliore museo di Italia 2015» da parte della rivista Artribune. È il Madre, il Museo di arte contemporanea Donnaregina, che sorge a Napoli, in pieno centro storico, a due passi dal Duomo e dai Decumani, in un edificio […]

continua »
Tina Pane
Un appello ai "visitatori"

Salvate Capodimonte!

Lo scrigno meraviglioso dei tesori dei Borbone vive una stagione difficile: è quasi snobbato da napoletani e turisti. E il nuovo direttore Sylvain Bellenger lancia la sua sfida

«Capo de Monte, la reggia nuova de tata nostro»: con queste parole – messe in bocca al postiglione che conduce nella sua vettura la famiglia Pimentel Fonseca al suo arrivo a Napoli nel 1762 – viene presentata nel romanzo Il resto di niente di Enzo Striano la Reggia di Capodimonte. Voluta da Carlo di Borbone […]

continua »
Tina Pane
Le feste popolari del Duemila

La notte dei taralli

Tra Piedigrotta e sagra di paese, torna a Napoli la notte bianca. Ma i clamori di dieci anni fa sono lontani. Stavolta, più della cultura poté lo street food

Sono passati quasi dieci anni dalla prima – e ineguagliata – Notte Bianca di Napoli, che il 29 ottobre del 2005 portò per le strade della città, si disse, un milione di persone. Concerti, teatro, danza, gastronomia, fuochi d’artificio e centinaia d’artisti, anche di grande levatura, diedero ai napoletani, e a tutti quelli che vennero […]

continua »