Tina Pane
A proposito di “Ritratti di signore”

Galateo Serao

Paola Villani ricostruisce le abitudini e la creanza di Matilde Serao, donna energica e illuminata, sempre a disagio nei salotti di cui era comunque la massima attrattiva

Tra le molte immagini pervenuteci di Matilde Serao colpisce quella qui accanto, leggermente sgranata, che la ritrae concentrata nell’atto di scrivere su un imponente scrittoio affollato di libri, fiori e altri oggetti. L’attaccatura bassa dei capelli, accuratamente pettinati, è già venata d’argento, gli occhi sono chini sul foglio, lo sguardo – a differenza di altre […]






continua »
Tina Pane
Viaggio in Irlanda

Turisti a Dublino

Piccola visita guidata alla città di Wilde e Yeats, di Joyce e Beckett: una sorta di parco letterario, ben gestito e senza storia (eccessiva). Nel quale scorrono continuamente fiumi di birra

Gli autobus a due piani, i buttafuori davanti ai pub e i negozi della catena Carrols Irish Gifts sono i primi elementi che spiccano nel panorama urbano di Dublino. A questi vanno aggiunti i gabbiani, che riempiono di strilli e voli radenti anche le strade più lontane dal fiume e, in determinati orari e zone, […]






continua »
Tina Pane
Una storia di (ingiusto) disagio

Supermarket

«Certo non lo voleva giustificare, quel piccolo delinquente, però neanche voleva infierire, oltretutto se avesse scritto un rapporto negativo gli sarebbero toccate altre carte da compilare, rogne e burocrazia»

L’uomo vestiva il camice bianco, ma lo teneva abbottonato storto. Fu questa la prima cosa che Tonino notò quando il dottore entrò nella stanzetta dove lui lo aspettava già da mezz’ora. «Esposito, me lo portate questo caffé?» – furono le prime parole che gli sentì dire, stupendosi, perchè erano quasi le stesse che suo padre, […]






continua »
Tina Pane
Viaggio in Sicilia

Cruciverba Palermo

Il trionfo dei sensi e l'indolenza delle passioni: Palermo è un luogo di estremi. Come tutte le grandi città, chi viene da fuori può solo cercare di trovarci un senso remoto

Palermo, dicono le guide e i blog, è una città-mosaico, un complesso sistema di identità culturali, un luogo favorito dalla natura e dal clima che ha saputo digerire tutto, ed oggi può vantarsi di essere Patrimonio dell’Umanità per sette monumenti che definiscono il suo periodo d’oro, quello arabo-normanno. L’anno prossimo sarà Capitale Italiana della Cultura […]






continua »
Tina Pane
Vacanza in Bulgaria

Il silenzio di Sofia

Sofia è una città carica di storia ma chiusa nel suo elegante riserbo. Pochi parlano inglese: il presente globale qui è appena arrivato. E forse per questo è così difficile cogliere i segni del passato comunista

Ha da poco spiovuto quando usciamo dal Terminal 1 del piccolo aeroporto di Sofia. Il selciato è bagnato e l’aria fredda colpisce come un piacevole schiaffo dopo il caldo sofferto sul volo della Wizz Air. C’è ancora abbastanza luce per ammirare gli ultimi minuti di un tramonto infuocato che si posa sugli edifici alti e […]






continua »
Tina Pane
Una tragedia d'amore

Marika, tengo solo te

«...allora Marika capisce, capisce che il padre ha paura di perderla. Si chiude in bagno e manda un messaggio a Marcello perché non le esce la voce, non ce la fa a dirgli come si sono messe le cose»

Da qualche tempo, la sera, quando il padre tira giù la saracinesca e s’accovaccia per mettere i lucchetti, Marika alza gli occhi verso il ragazzo appoggiato al muretto sul marciapiede di fronte. Lo guarda di sfuggita ma quasi con aria di sfida, poi subito gira la testa, fissa lo sguardo sulle spalle chine del padre, […]






continua »
Tina Pane
Una storia di adolescenti

Un amore distratto

«Scesero tutti insieme, lei sperando che nessuno la vedesse uscire dalla casa, Guglielmo già proiettato verso la formazione: giocavano contro i paesani e temevano Luigi, il figlio del macellaio, che era uno che giocava a far male»

La prima volta che Guglielmo la vide lei stava svoltando l’angolo del senso unico su una bicicletta presa in prestito. Gli apparve come una valchiria, i lunghi capelli chiari arruffati dal vento, il seno generoso, i polpacci turgidi per lo sforzo di pedalare in salita. Guglielmo stava al riparo dal sole sotto la tettoia del […]






continua »
Tina Pane
Una storia italiana

Persone semplici

«Titti scende giù in sala e comincia a darsi da fare attorno ai tavoli, saluta i primi clienti che arrivano, indossa il grembiule e si chiude con Angelo in cucina. Tra pentole e padelle riprendono a parlare, a dirsi, a raccontare»

(1992) Titti ha 35 anni. E trentacinque chili di troppo. Ha un viso campagnolo, che muta velocemente d’espressione, passando dal sorriso largo e infantile di quando ti saluta chiamandoti amica mia alla fronte corrucciata che oppone a chi non le garba. Insieme ad Angelo gestisce un ristorante che è aperto da qualche mese ma non […]






continua »
Tina Pane
Una novella inedita

La finestra di Carla

«Certe giornate di luce bellissima starebbe alla finestra tutto il tempo, a vedere il sole salire e le prime ombre delle colonne disegnarsi sul cotto, starebbe lì ad assimilare uno a uno tutti i pezzi di quel creato piccolo ed enorme nel quale vive da qualche anno»

La stanza di Carla sta al primo piano e ha una finestra che affaccia nel chiostro; è esposta a sud est ed è molto luminosa già dalle prime ore del giorno. Quando Carla si sveglia, tutte le mattine alle cinque, per prima cosa apre gli infissi e anche se piove, anche se è d’inverno e […]






continua »
Tina Pane
Una novella inedita

Mi chiamo Eleonora

«Sono nata portoghese a Roma, ma ho vissuto a Napoli, e qui son morta, giustiziata in piazza. Vengo spesso su questo piazzale, ora che non ho più il peso del corpo ad affaticarmi la salita»

“Mi chiamo Eleonora – o Lenor, se preferite – e ho più di 260 anni. Ho percorso Napoli in lungo e in largo, quand’ero corpo e mente, ma ora che sono solo spirito devo accontentarmi di guardarla da questo piazzale, o dai camminamenti del Castello. Da quassù la città m’appare enorme e non riesco a […]






continua »