Asia Vitullo
Al Teatro Sanzio di Urbino

Le maschere del ’68

A Urbino va in scena una riduzione del giallo “I ragazzi del massacro” di Giorgio Scerbanenco: un modo insolito di raccontare una stagione importante e controversa della nostra storia

«C’era una volta un bianco castello fatato, un grande mago l’aveva stregato per noi. Sì, io ti amavo. Tu eri la mia regina e io il tuo re». Esordiva così Jimmy Fontana nella canzone La nostra favola del ’68. C’è il brano, c’è il medesimo periodo storico, ma non ci sono bianchi castelli fatati, né […]

continua »
Sergio Buttiglieri
Al teatro Magnolfi di Prato

Famiglia Jon Fosse

Il giovane regista Carmelo Alù porta in scena (senza guizzi interpretativi) "Cani morti" di Jon Fosse. Un'occasione mancata per tornare a far vivere l'immobilismo scenico di un campione dell'incomunicabilità

Jon Fosse è un autore culto del nostro Novecento. Un Norvegese che racconta con i suoi dialoghi colmi di silenzi l’anemica afasia del nostro tempo. Nei giorni scorsi a Prato, al teatro Magnolfi, abbiamo visto la messa in scena di un suo lavoro, Cani morti, con la regia di Carmelo Alù. Tutto quello che ci aspettavamo da […]

continua »
Nicola Fano
Al teatro Brancaccino di Roma

Famiglia Macbeth

Maria Alberta Navello interpreta "Lady Macbeth", un apologo di Michele De Vita Conti sulla vita di coppia (con la mediazione di Shakespeare). Perché sempre l'amore lascia spazio ai rapporti di forza tra uomo e donna

Lo spettacolo Lady Macbeth, con il sottotitolo ben evocativo “Scene da un matrimonio”, in scena al Brancaccino di Roma fino a domenica è tante cose insieme. Innanzitutto, è una bella prova d’attrice di Maria Alberta Navello, riconosciuto talento del nostro teatro che qui si misura, da sola e per cinquanta minuti, con uno dei personaggi […]

continua »
Giuliano Compagno
Al Teatro India di Roma

Gli oggetti dell’arte

Quarantatré anni dopo la prima edizione del loro spettacolo dedicato a Majakovskij, Giorgio Barberio Corsetti, Marco Solari e Alessandra Vanzi riportano in scena "La rivolta degli oggetti". Non è un'operazione nostalgia, ma uno sguardo al futuro

Quarantatré anni fa, nel più importante teatro off di Roma, la seguente domanda di Vladimir Majakovskij risuonava silenziosamente un’altra volta ancora: «Onnipossente che hai inventato un paio di braccia / e hai fatto sì che ciascuno / avesse una sua testa, / perché non hai inventato una maniera / di baciare, baciare e ribaciare / senza […]

continua »
Mario Di Calo
Negli spazi del Valle di Roma

Roma è un teatro

Una mostra ripercorre cinque secoli di architettura teatrale nella Capitale: da un perduto Teatro del Campidoglio, costruito nel Cinquecento, fino a oggi. Una città che si misura con le sue illusioni

Giovedì 6 giugno si è aperta al Teatro Valle un’interessante mostra che si avvicina al teatro e al suo mondo attraverso due diverse angolazioni apparentemente distanti e invece ambedue funzionali per chi volesse accostarsi al variegato mondo teatrale. Nello spazio di accesso al Teatro Valle attraverso il foyer e nella sala che di solito viene […]

continua »
Sergio Buttiglieri
Visto al Fabbricone di Prato

La confessione di Jan Fabre

Il nuovo spettacolo del divo dell'ultima avanguardia, Jan Fabre, è uno straziante monologo autobiografico interpretato magistralmente da Lino Musella. Le confessioni di un artista drammaticamente in cerca di libertà

Con il suo nuovo spettacolo The Night Writer («Giornale notturno», visto alla Sala 2 del Fabbricone di Prato) il regista belga Jan Fabre – questo mitico, poliedrico personaggio teatrale e artistico, tra i più vitali del nostro tempo – ha saputo mettersi a nudo, raccontando la sua contradittoria, provocatoria e visionaria esistenza, attraverso un lacerante monologo interpretato […]

continua »
Sergio Buttiglieri
Al Piccolo di Milano

Il Natale di Slava

Ancora una volta, durante il periodo delle feste, torna in Italia con il suo "Snowshow" il clown russo Slava. Uno spettacolo tra circo e poesia che sa emozionare sia i grandi sia i bambini

Slava Polunin torna in Italia (dal 27 dicembre prossimo al Piccolo di Milano) anche quest’anno con il suo intramontabile Slava’s Snowshow: uno spettacolo costruito su una serie di gag poetiche e festose, che ricordano Chaplin e Marceau, e vanno ben al di là della tradizione del circo. Si tratta, infatti, di uno spettacolo travolgente, che attraversa l’anima dello spettatore […]

continua »
Sergio Buttiglieri
Al centro sociale “Officina Giovani” di Prato

Cinico Babilonia

Il nuovo spettacolo di Babilonia Teatri, "Calcinculo" è una provocazione costante che fa il verso al nuovo suprematismo in politica, nella vita quotidiana e nella gestione dei desideri e delle illusioni

Calcinculo è il titolo del nuovo lavoro di Babilonia Teatri, compagnia attiva da molti anni sulla scena alternativa. Come dimenticare il loro irriverente Pornobboy del 2008 o l’altrettanto caustico Made in Italy del 2009? La Compagnia fu fondata nel 2005 da Enrico Castellani e Valeria Raimondi. Nei loro testi è sempre presente una riflessione non […]

continua »
Paolo Petroni
Al Macro di Roma

Risotto teatrale

“Risotto”, lo spettacolo cult di Amedeo Fago, ha festeggiato i suoi primi quarant'anni di successi con una replica speciale. Sempre mescolando vita privata, vita pubblica e buona cucina

Lo scorso venerdì 14 dicembre 2018 lo spettacolo Risotto di e con Amedeo Fago, anche regista, e Fabrizio Beggiato, dopo essere stato ripreso più e più volte e aver girato tutta Europa da San Pietroburgo a Barcellona, da Parigi a Monaco e essere diventato un piccolo classico del teatro sperimentale italiano, ha festeggiato i propri […]

continua »
Mario Di Calo
Visto al teatro Quirino di Roma

I fantasmi di Cechov

Giancarlo Sepe riscrive "Il gabbiano" di Cechov: Kostia (interpretato da Massimo Ranieri) non si uccide come nell'originale ma ricompare, a Parigi, vecchio e pieno di nostalgie

Lascia e raddoppia, Giancarlo Sepe, con Il Gabbiano (a ma mère) in scena al Teatro Quirino di Roma in questi giorni: lascia il testo originale per creare un doppio da quello stesso plot drammaturgico, uno speculare dramma dei ricordi – tristi – da far riaffiorare come in una seduta psicanalitica. Un ingiustificato insuccesso, un dislivello […]

continua »