Erminia Pellecchia
Ritratto del grande attore

La favola di Peppe

«Sono tempi bui e la prima vittima è la cultura. Napoli si deve svegliare dal torpore, dalla sconcia banalità, ha bisogno di respirare, di andare avanti». Parla Peppe Barra

Pierino e il lupo, il buono e il cattivo e l’immancabile lieto fine. La fiaba musicale di Prokof’ev rivive nel dialogo surreale e brioso tra il Discantus Ensemble di Luigi Grima e il carisma magnetico di Peppe Barra, un “gioco artistico” messo in scena ai Concerti d’estate a villa Guariglia, nell’ambito del progetto “Musique d’enfant” […]

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Erminia Pellecchia
A trentanove anni dalla morte

La notte di Pasolini

Iniziano le celebrazioni in memoria di Pier Paolo Pasolini: Salerno gli rende omaggio oggi con una maratona che vedrà il suo culmine con l'allestimento di «Nel nome del padre» di Antonio Grimaldi

Così buono, così maledetto. Così mite, così tormentato. Così timido, così spavaldo. Pier Paolo Pasolini, le sue battaglie di civiltà e le sue contraddizioni, una voce  scomoda, un cristo eretico e corsaro da mettere in croce. Il Golgota è una distesa di sabbia e polvere, lui riverso, a faccia in giù, nel fango, consapevole nell’ultimo […]

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Angela Di Maso
In tournée dopo il Bellini di Napoli

Ritorno a Ruccello

Giuliana De Sio riporta in scena "Notturno di donna con ospiti", un testo duro e preveggente del grande autore napoletano morto a soli trent'anni nel 1986

Si parla spesso di Annibale Ruccello. Nei foyer teatrali napoletani ogni volta che qualcuno dice di averlo conosciuto, ci si fionda su di lui come ape al miele. Tutto. Vogliamo sapere tutto. Com’era? Che diceva? Che leggeva? Chi era. La risposta è quasi sempre la medesima: Annibale Ruccello era un assetato di vita. Bellissimo e […]

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Luca Mazzone
Il teatro nel Mezzogiorno

Lontanissimo Sud

Un'amara riflessione (dall'interno) sulle mancate politiche di investimento culturale in Sicilia. E sulla totale assenza di prospettive di una "risorsa" mal sopportata dai partiti

Oggi, in piena crisi economica e d’identità, anche il settore, tanto elogiato a parole, delle attività di spettacolo dal vivo soffre per le mancate politiche culturali. Soprattutto a sud. Il tanto amato quanto “lontano” sud. Sì, perché nel sud isolano e isolato, l’assenza di una lungimirante politica oggi si paga più di quanto si potesse […]

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Paolo Petroni
In scena al Quirino

Numeri da sogno

Luca De Filippo ripropone una vecchia farsa del padre: «Sogno di una notte di mezza sbornia». Un gioco popolare che mescola il lotto, la fame e le illusioni

Per il suo ritorno in scena Luca De Filippo ha scelto di ripartire dagli inizi, dalle radici, dal padre Eduardo, che firma la lunga farsa Sogno di una notte di mezza sbornia ispirata a una commedia toscana di Athos Setti, ma anche, per molti versi, dal nonno Eduardo Scarpetta e il suo ormai classico Miseria […]

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Erminia Pellecchia
Si parte dal Maschio Angioino

Tutto Eduardo

Oggi a Napoli (con "La Tempesta" di Shakespeare riletta da Eduardo con Mariano Rigillo/Prospero) prendono il via le celebrazioni per i trent'anni dalla morte: spettacoli, convegni, mostre in omaggio a un grande Maestro

Trent’anni senza Eduardo. Senza l’uomo. Senza il suo genio. C’è un’eredità da raccogliere e, se sì, qual è oggi in un’epoca di globalizzazione e di informazione in tempo reale? È da questa riflessione che si muove Eduardiana, un omaggio lungo due mesi che la città di Napoli e il Forum universale delle culture ha organizzato in […]

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Beppe Navello
Omaggio a un maestro da non dimenticare

Il ‘900 di Missiroli

Beppe Navello, per anni suo assistente, racconta la genialità e l'umanità di Mario Missiroli, il grande regista appena scomparso. «Vi spiego perché è stato uno dei maggiori poeti civili del Novecento»

Mario Missiroli è stato un uomo elegante: di un’eleganza indipendente e libera, mai subalterna alle mode, mai troppo classica. Parlo di eleganza personale, quella quotidiana di cravatte ben annodate, di abiti di buona fattura, di ascolto di musica selezionatissima e di letture mai banali, di gesti e di modi: e quindi, le varie contemporaneità con […]

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Giuseppe Grattacaso
Una grande prova d'attrice

Lacrime di chiromante

Ha debuttato a Pistoia «Maledetto nei secoli dei secoli l'amore», un monologo di Carlo D'Amicis con una formidabile Valentina Sperlì. Il contrasto tra il dolore e la società dell'apparire

Valentina Sperlì è attrice di raffinata eleganza interpretativa, capace di puntare con forza sul contenitore delle emozioni e delle passioni, proprio quando maggiormente agisce per sottrazione, quando la sua presenza in scena procede quasi muovendo verso la rarefazione, con l’intento di nascondere più che mostrare. Una modalità di recitazione particolarmente propizia a dare spessore a […]

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Marco Lucchesi
Apriamo un dibattuto sul Mibac

L’arte del contabile

Il ministero dei Beni Culturali sta per varare un nuovo regolamento per lo spettacolo dal vivo. In nome del ricambio generazionale e della trasparenza sta per nascere un obbrobrio burocratico fatto di punti/euro che allontanerà ancora di più i giovani dalle istituzioni (e dai finanziamenti)

Lo Stato, perché di questo si tratta, si avvia ad approvare il Bando che secondo le disposizioni della Legge Cultura approvata lo scorso ottobre, regolerà d’ora in poi i criteri economici d’intervento per lo Spettacolo dal Vivo. Un Regolamento/Bando che nel recepire il format/standard europeo cala il nuovo insieme di regole, ancora in discussione pare, […]

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Angela Di Maso
Ritratto d'artista

La costanza del teatro

Maria Rosaria Omaggio: «Tre doti indispensabili per un’attrice? Salute, pazienza e costanza. Ma ogni giorno, ogni attimo, cerco di viverlo per “ricordarmi di me”»

Nome e cognome: Maria Rosaria Omaggio. Professione: Attrice, scrittrice, regista. Età: 57. Da bambina sognavi di fare l’attrice? A tre anni ho debuttato nel teatrino delle suore! Cosa significa per te recitare? Lavorare, ma anche nel senso di lavorare su me stessa e trasmettere emozioni. Il tuo film preferito? Non uno soltanto, ma Blade runner […]

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