Valentina Mezzacappa
Shakespeare con Tom Hiddleston

Hitch & Coriolanus

Il capolavoro “romano“ messo in scena da Josie Rourke per il National Theatre è riuscito a metà: funzionano i nodi familiari, ma stentano quelli politici. Quasi come in un film di Hitchcock

Abbiamo visto l’acclamata produzione targata National Theatre del Coriolano di Shakespeare e abbiamo capito una cosa che già avevamo intuito qualche anno fa osservando Gerard Butler nella pellicola diretta e interpretata da Ralph Fiennes: quanto è difficile scegliere l’attore giusto per il ruolo di Caio Marzio e quello di Aufidio. Dispiace dirlo ma Tom Hiddleston, […]

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Laura Novelli
Berlusconi e Renzi in scena

Il silenzio dei leader

“Discorso grigio” di Fanny & Alexander è un apologo sul potere e sulla sua incapacità di parlare, di rapportarsi al presente. Così i ”capi” si decompongono lentamente, come il teatro, che non ha più un senso, ormai...

Il Politico tenta di parlare. Prova a fare il suo discorso pubblico. Ricomincia più volte: «Care cittadine e cari cittadini…». Allena i muscoli facciali e la corde vocali. Cura look e prossemica scenica. Sembra rivolgersi a una platea estesa. Sembra in procinto di dire cose grandi, epocali. Sembra voler sfoderare le migliori armi della retorica. […]

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Nicola Fano
Al Teatro dell'Opera di Roma

Tutti a Mahagonny!

Mahagonny di Brecht/Weill diretta da John Axelrod con la regìa di Graham Vick è un vero capolavoro: e ci spiega come la crisi del capitalismo sia la crisi dell'Occidente. Un'intuizione fatta con 85 anni di anticipo

Dà una certa soddisfazione vedere che sempre più spesso si torna a Brecht, ai suoi eccessi ideologici, al suo teatro caldo, ultimamente: un autore del quale s’erano già celebrati i funerali (i cui resti erano stati in fretta tumulati fuori dalle mura consacrate della memoria da condividere) è ben vivo oggi, pieno di significati e […]

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Tina Pane
Un incontro con l'attore

Napoli secondo Servillo

«Il teatro è la vita che fa il suo lavoro»: il grande interprete (che oggi debutta a Roma con “Le voci di dentro”) ha incontrato il suo pubblico napoletano. Svelando qualche segreto

Perché Vivo a Napoli? è una domanda che un’abbondante metà di cittadini napoletani si pone almeno una volta al giorno, sudando per conquistare cose che in altre città d’Italia sono un diritto o imprecando quando, nonostante l’impegno profuso, non ci riesce. E Vivo a Napoli è da meno di un anno il nome di un’associazione […]

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Nicola Fano
Presentato "Il suono della voce”

La voce assoluta

Il nuovo disco di Tosca e il concerto che ne consegue sono la dimostrazione di come la musica non abbia bisogno di parole per esprimersi: basta a se stessa. Purché a dominarla ci sia una grande voce

Tutte le volte che sento Tosca cantare Rumania Rumania (una sarabanda popolare in stile balcanico che, nella sua versione, mescola lingue, suoni e altre assurdità) penso a Pietro De Vico. Chi è stato bambino negli anni Sessanta lo ricorderà sicuramente: era il tartaglione Nicolino nella serie tv per ragazzi La nonna del corsaro nero. Ma in […]

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Laura Novelli
Al teatrino Eleonora Duse di Roma

Nella caverna di Faust

Gli allievi dell'Accademia Silvio D'Amico si sono diplomati con un bellissimo spettacolo-maratona (diretto da Latella) che mescola riferimenti alti e bassi, i classici del teatro e l'immaginario televisivo

Sono convinta che una delle forme più feconde attraverso cui il teatro contemporaneo possa e debba continuare a disegnare traiettorie di ricerca sia la Pedagogia. Quando un regista si pone a servizio dei giovani e mette loro a disposizione la sua sapienza, il suo immaginario, il suo “artigianato”, la sua capacità di reinvenzione scenica fa […]

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Erminia Pellecchia
A San Giovanni Maggiore, Napoli

Eduardo in camerino

Una bella mostra di oggetti e "vizi scenici" eduardiani apre le celebrazioni per il trentennale della morte di De Filippo. Una ricorrenza che le istituzioni sembrano aver dimenticato

«Vengo presto in camerino perché mi devo truccare con calma; ci vuole tempo per essere pronto, il trucco è importante. Certi attori pensano che basti uno sguardo, una mossa del volto o del sopracciglio, uno sbattere delle palpebre. Invece io credo che l’attore deve trasformarsi piano piano, truccandosi lentamente e da solo per diventare un […]

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Erminia Pellecchia
Torna l'atto unico di De Filippo

L’illusione comica

Inizia la lunga tournée di "Sik Sik" di Eduardo nella versione contemporanea di Pierpaolo Sepe: una storia di normali miserie che la magia non riesce più a risolvere...

Un muro sbrecciato su cui campeggia la grande scritta “Silenzio”, la musica malinconica di un piano solo riempie di attesa la penombra. Ed ecco l’ingresso spiazzante del “prestigiatorio” Sik Sik e della moglie incinta Giorgetta, tristi caricature della miseria umana, quel «Puozze sculà tu e io che ti tengo vicino» che strappa da subito una […]

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Nicola Fano
Omaggio al grande poeta russo

Rivoluzione Renzi

Andrea Renzi recupera in scena, alla sua maniera, la poesia di Vladimir Majakovskij. La biomeccanica del duemila diventa la nuova frontiera del teatro?

Erano tanti anni che non s’ascoltavano le parole di Majakovskij in pubblico, sicché è quasi obbligatorio non perdersi Fuochi a mare per Vladimir Majakovoskij, un piccolo gioiello scritto, diretto e interpretato da Andrea Renzi per Teatri Uniti. Fino a domenica è all’Argot di Roma, ma poi continuerà la sua tournée. Speriamo più lunga possibile, in […]

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Teresa Maresca
Al Teatro Franco Parenti di Milano

Tel Aviv è Napoli

Non perdete «Il lavoro di vivere» di Hanoch Levin con Carlo Cecchi diretto da André Ruth Shammah. Perché l'autore israeliano costruisce un ponte tra Beckett e Eduardo

Il lavoro di vivere di Hanoch Levin – che ha appena debuttato al Teatro Franco Parenti di Milano, per la regia di André Ruth Shammah, anche traduttrice del testo assieme a Claudia Della Seta – è anzitutto un testo teatrale nuovo per il pubblico italiano, come d’altronde è il suo autore. Ebreo di origine polacca, […]

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