Giuliano Compagno
Intervista con Claudia Pandolfi

«Il gioco delle parole»

«Io mi affaccio sui paesaggi degli altri con un atteggiamento sincero. Ogni volta un viaggio»: incontro con l'attrice in scena a Roma, al Quirino, con "Parole incatenate”

Premio Serra d’Or alla migliore opera in lingua catalana, Paraules encadenades di Jordi Galceràn Ferrer debuttò nel 1995. Da allora è diventato un classico del genere “thriller compulsivo”. Fino all’8 gennaio lo portano in scena al Quirino di Roma il regista Luciano Melchionna, Pino Tierno, che ha curato la versione italiana, e i protagonisti del dramma: Francesco […]

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Simona Negrelli
In scena a Cosenza

L’Eneide migrante

Trent'anni dopo Giancarlo Cauteruccio rimette in scena lo spettacolo cult di Krypton. E nell'epopea di Enea si scopre una nuova dimensione, drammaticamente attuale

Il riallestimento dell’Eneide di Krypton è un’opera rock incastonata in architetture luminose, un concerto-teatro in cui la musica dal vivo dei tre Litfiba, in formazione Beau Geste (Gianni Maroccolo, Antonio Aiazzi, Francesco Magnelli), assume quasi la consistenza di un personaggio, con le elaborazioni video-digitali e il raggio laser a disegnare scenari dalla potenza evocativa di […]

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Andrea Porcheddu
Ancora sui riconoscimenti

Diario di un giurato

Un giurato (molto atipico) di premi teatrali racconta la sua esperienza, in risposta alla polemica innescata da Succedeoggi contro Le Maschere, gli Ubu e gli altri

Ci sono più premi che premiati, in Italia. Tanto più in questi anni bui, in cui il teatro è tutto un fiorire di concorsi e bandi, di talent e selezioni (naturali o meno). I premi, si sa, anche i più noti, scontentano tutti, anche chi vince – perché poi si dice, ovvio, che non se […]

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Nicola Fano
In memoria di un poeta

Ricordo di Neiwiller

A vent'anni dalla morte, Napoli, Roma, Salerno e Caserta rendono omaggio a un grande del teatro che con gli strumenti della scena e della poesia aveva anticipato il naufragio dei nostri giorni

Sono passati vent’anni dalla morte di Antonio Neiwiller. Vent’anni sono tanti: una vita, come si dice. Ma questi vent’anni trascorsi dal 1993 a oggi sono più di una vita; sembrano un evo storico. Al punto che ci riesce difficile, oggi, ripensare e soprattutto penetrare il segreto dell’anima di una generazione che fondava la propria coscienza […]

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Angela Di Maso
Ritratto d'artista

Teatro a orecchio

«Attore, regista e autore? Sono la stessa cosa. Ci vuole un po’ di immaginazione. E l’orecchio, l’altro orecchio». La vocazione teatrale secondo Fausto Paravidino

Nome e cognome: Fausto Paravidino. Professione: Attore, Regista e scrittore di teatro. Età: 38. Da bambino sognavi di fare l’attore? Lo facevo. Lo sognavo anche. Cosa significa per te recitare? Fare in pubblico un sacco di cose che di solito si fanno in privato. Il tuo film preferito? I 400 colpi di François Truffaut. Il tuo spettacolo […]

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Elisa Campana
Lettera da Londra

Detassate Shakespeare!

... e Pinter e Bond e... tutto il teatro inglese è prossimo a un abbattimento significativo del carico fiscale. Perché? Il governo riconosce il «valore unico che il teatro apporta all’economica britannica». E da noi?

Si sta procedendo per la strada giusta? Sentite questa storia e poi decidete. Il governo inglese sta attuando una nuova politica culturale che piace, e non perché promette con frasi vuote di cui il politichese ha fatto il suo stendardo, ma perché fa quello che un governo dovrebbe fare: cose concrete. Una verità talmente semplice […]

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Angela Di Maso
Ritratto d'artista

Le relazioni teatrali

«Da bambino volevo fare il falegname. Poi ho scelto di fare l'attore per entrare in contatto con qualcuno o con qualcosa»: parla Paolo Mazzarelli

Nome e cognome: Paolo Mazzarelli. Professione: Attore e autore. Età: 40. Da bambino sognavi di fare l’attore? No, il falegname. Cosa significa per te recitare? Entrare in contatto con qualcuno o con qualcosa. Il tuo film preferito? Oddio, sono tanti. Se devo dirne uno dico C’era una volta in America…Vertigo… o Il Dottor Stranamore… ecco, […]

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Laura Novelli
Dopo il debutto del "Guaritore"

La medicina teatrale

Incontro con lo scrittore Michele Santeramo: «Nel nostro teatro c'è bisogno di contemporaneità. Ma guai a parlare di drammaturgia... è una definizione respingente. Io dico: sono uno che racconta storie attuali!»

Nel 2001 ha fondato, insieme all’attore Michele Sinisi, la compagnia Teatro Minimo, con sede a Terlizzi. In quella Puglia felix che negli ultimi anni ha goduto di illuminati interventi istituzionali a sostegno del teatro locale e, tanto più, degli artisti giovani (basti citare i progetti Principi attivi, Bollenti spiriti, Ritorno al futuro). Da allora a […]

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Laura Novelli
Uno spettacolo da Hemingway

Una guerra a parole

La versione teatrale di "Addio alle armi" che il gruppo inglese "imitating the dog" porta in tournée in Italia è una riflessione (amara) sul potere delle parole perse nel vuoto

Un pianto sommesso e angosciante di donna pervade la scena. Ciò che vediamo sembra un ospedale da campo dismesso da tempo: un luogo abbandonato, forse bombardato, vecchio, vuoto. È solo con l’ingresso degli attori, con la stridente modernità del loro abbigliamento, con la spiazzante disinvoltura con cui essi perlustrano quello spazio per piazzarvi due telecamere, […]

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Jolanda Bufalini
Teatro e danza per rinascere

L’Aquila immaginaria

La rassegna “Cantieri dell'immaginario” è un'occasione per tornare nel cuore della città ferita. Dove la guerra per la ricostruzione negata continua. Anche a colpi di inchieste

Gli aquilani si sono accalcati, la sera dell’8 agosto, nei cortili dei palazzi Cappa Camponeschi, di palazzo Paone. Non tutti sono riusciti a entrare per assistere alle rappresentazioni. Quelli che non sono arrivati in tempo, hanno aspettato pazientemente. L’obiettivo era solo secondariamente assistere agli spettacoli, motivo di molto maggiore interesse era entrare nei cortili dei […]

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