Chiara Ragosta
Inizia il festival CastellinAria

Segnali di teatro

SI intitola significativamente “Segnali di fumo” la seconda edizione della rassegna di teatro contemporaneo ideato e organizzato al Castello Cantelmo di Alvito (Frosinone) dalla Compagnia Habitas

In seguito al successo riscosso l’anno scorso e dopo essere arrivato finalista al Premio TOC (Teatro di Origine Certificata), riconoscimento per le strutture impegnate nel settore spettacolo promosso dal Tavolo Etico del Coordinamento delle Realtà della Scena Contemporanea (C.Re.S.Co), CastellinAria – Festival di Teatro Pop, torna al Castello Cantelmo di Alvito (Frosinone) da domani al […]

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Riccardo Bravi
Torna il festival più importante d'Europa

Silenzio, c’è Avignone

In vista della grande kermesse teatrale (che inizia venerdì prossimo) il direttore Olivier Py ha spiegato: «Il teatro è il cammino più breve che porta dall’estetica all’etica. E viceversa». Un luogo dove si parla (anche) con il silenzio

«Se mi si domandasse oggigiorno qual è la funzione da attribuire al teatro, io direi che è il cammino più breve che porta dall’estetica all’etica. E aggiungerei che si tratta, altresì, del più breve cammino che porta dall’etica all’estetica. Per fare atto di coscienza politica, il teatro non deve far altro che aprire le sue […]

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Mario Di Calo
Negli spazi del Valle di Roma

Roma è un teatro

Una mostra ripercorre cinque secoli di architettura teatrale nella Capitale: da un perduto Teatro del Campidoglio, costruito nel Cinquecento, fino a oggi. Una città che si misura con le sue illusioni

Giovedì 6 giugno si è aperta al Teatro Valle un’interessante mostra che si avvicina al teatro e al suo mondo attraverso due diverse angolazioni apparentemente distanti e invece ambedue funzionali per chi volesse accostarsi al variegato mondo teatrale. Nello spazio di accesso al Teatro Valle attraverso il foyer e nella sala che di solito viene […]

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Luca Fortis
Al Teatro Franco Parenti di Milano

Sedurre è un’arte

Debutta “Beauty Dark Queen”, seconda tappa di un progetto di Stefano Napoli dedicato alla forza (e all'ambiguità) della seduzione: «Una resa dei conti con la seduzione che certe figure hanno esercitato sulla cultura popolare»

Fino a domenica 26 maggio, al Teatro Franco Parenti di Milano sarà in scena Beauty Dark Queen, regia di Stefano Napoli, con Francesca Borromeo, Filippo Metz, Simona Palmiero, Luigi Paolo Patano, Giuseppe Pignanelli, disegno luci di Mirco Maria Coletti, supervisione sonora di Federico Capranica e fotografie Dario Coletti. Ne parliamo con il regista Stefano Napoli. […]

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Daniela Matronola
Visto all'Auditorium di Roma

Sipario Baretti

Marco Solari e Alessandra Vanzi riscoprono il grande critico settecentesco Giuseppe Baretti e lo rendono protagonista di uno spettacolo da non perdere. Inseguendo la vita, le illusioni e le rabbie del celebre polemista

Prima presso il Palazzo Mediceo di Seravezza (Lucca), poi presso il Teatro Studio Gianni Borgna all’Auditorium Parco della Musica di Roma, è andato in scena lo spettacolo Un Caos Di Roba – Omaggio a un grande letterato del ’700 europeo, Giuseppe Baretti, manifestazione promossa dal Comitato Nazionale per le Celebrazioni del Tricentenario della nascita di […]

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Mario Di Calo
Visto al Teatro Sannazzaro di Napoli

I morti di Lenton

Torna a Napoli il celebre regista inglese Mattew Lenton: stavolta usa un collettivo di attori italiani per dar vita a una favola nera ispirata a un poemetto di Maurice Maeterlinck del 1895

A distanza di dieci anni, nella stessa cornice del Teatro Sannazzaro di Napoli dove per la prima volta il pubblico italiano poté conoscerne e ammirarne la poetica, torna il regista britannico Mattew Lenton, direttore artistico della compagnia Vanishing Point di Glasgow, con lo spettacolo Interiors. Stavolta però con interpreti tutti italiani ed eccezionalmente napoletani, particolare […]

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Sergio Buttiglieri
Visto all'Arena del Sole di Bologna

Famiglia Calamaro

Silvio Orlando entra alla perfezione nel "capochinismo" descritto da Lucia Calamaro in “Si nota all'imbrunire". Ne è nato uno spettacolo sull'alienazione famigliare e sull'impossibilità di entrare in contatto con il prossimo

«Occorrono gli altri per farci sentire bene: o molto male o molto bene». Si nota all’imbrunire, il nuovo lavoro di Lucia Calamaro, una delle autrici, registe che più sa scandagliare il pensiero interiore di noi tutti, ancora una volta ha saputo offrirci un ritratto dei nostri complicati rapporti famigliari. Lei, con grande efficacia, definisce il […]

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Asia Vitullo
Visto al Teatro Sanzio di Urbino

Don Chisciotte sogna

Alessio Boni rinnova il mito di Don Chisciotte trasformandolo in un cavaliere sognatore che decide di andare - finalmente - incontro alla vita prima di lasciasi rapire dalla morte. Ne è nato uno spettacolo di grande suggestione

Buio. Sul palcoscenico si distinguono figure in abiti funebri con lumini accesi tra le mani. Nella lieve luce emanata da quelle candele si scorge un uomo al centro della scena, adagiato su di un letto. La languida voce di un personaggio con le sue preghiere estreme risuona in tutto il teatro, avvolgendolo nel terrore e […]

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Paolo Petroni
Visto al Teatro India di Roma

Ritorno a Martone

Dopo 36 anni, "Tango glaciale" di Mario Martone ancora emoziona con la sua capacità di cogliere le ansie di una generazione inquieta. A dimostrazione che, anche sulla lunga distanza, la creatività si mantiene viva

A trentasei anni dal suo debutto è tornato sulle scene Tango glaciale, il lavoro che pose Mario Martone e il collettivo di artisti Falso Movimento all’attenzione nazionale e non solo. Ora è “reloaded (1982-2018)” direi in fedele versione nel riallestimento a cura di Raffaele Di Florio e Anna Redi con la supervisione di Martone stesso. […]

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Asia Vitullo
Al Teatro Sanzio di Urbino

Le maschere del ’68

A Urbino va in scena una riduzione del giallo “I ragazzi del massacro” di Giorgio Scerbanenco: un modo insolito di raccontare una stagione importante e controversa della nostra storia

«C’era una volta un bianco castello fatato, un grande mago l’aveva stregato per noi. Sì, io ti amavo. Tu eri la mia regina e io il tuo re». Esordiva così Jimmy Fontana nella canzone La nostra favola del ’68. C’è il brano, c’è il medesimo periodo storico, ma non ci sono bianchi castelli fatati, né […]

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