Stefano Bianchi
Dalle Polaroid ai ritratti, una mostra a Parigi

Mapplethorpe in 3D

Amava a tal punto Michelangelo Buonarroti da ammettere: «Se fossi nato duecento anni fa, avrei potuto fare lo scultore. Ma la fotografia è un modo assai più veloce di scolpire». Come testimoniano le 250 immagini esposte al Grand Palais del grande e discusso fotografo americano...

Qualunque cosa fotografasse, era come se stringesse in mano uno scalpello. E la luce che riusciva a materializzare rendeva qualsiasi superficie calda, a un soffio dalla tridimensionalità: fosse pelle, oppure petali di calla. «Quello che cerco è la perfezione dentro la forma. Un soggetto piuttosto che un altro, non fa differenza. Catturo con l’obbiettivo ciò […]

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Stefano Bianchi
“Songs Of Innocence”, il nuovo album degli U2

Colpo gobbo anni 80

Esce il 13 ottobre il disco della band di Bono abilmente anticipato alla presentazione dei nuovi iPhone Apple a Cupertino, un gioco di prestigio che si è rivelato un'iniezione di Gerovital per il quartetto irlandese che sembrava sparito nel nulla

Colpo gobbo. Mi è venuto così, d’istinto, e mi pare il termine più appropriato. Gli U2 sono tornati quando sembravano spariti nel nulla. Cinque anni dopo No Line On The Horizon e un’infinità di tira-e-molla fatti di annunci, smentite, proclami, tentennamenti e un titolo “bluff” come Sirens, alle 20,48 del 9 settembre la band di […]

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Stefano Bianchi
Uno dei dischi migliori dell’anno

Le due Neneh Cherry

Con la sua voce di velluto e d’acciao, ritorna dopo 18 anni con “Blank Project” determinata a confermare la sua unicità, sempre in equilibrio tra due estremi

Anche se si eclissano per un po’ dalle scene, certe voci femminili non te le scordi più. Quella di Neneh Cherry, ad esempio. Inferocita ai tempi post-punk nei Rip Rig & Panic (primi anni Ottanta); rap come si deve, in quel gioiello di pezzo intitolato Buffalo Stance (’89); sublime partner del senegalese Youssou N’Dour nella […]

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Stefano Bianchi
Antologica al Palazzo Reale di Milano

Reliquiario Manzoni

Dopo un doppio anniversario ignorato nel 2013, omaggio all'artista che in soli sei anni di carriera ha rivoluzionato l'arte contemporanea. Più di 130 opere concettuali, radicali, commestibili e altro ancora in un percorso espositivo che ne ricostruisce minuziosamente la genesi

La vita? Gli è scivolata addosso in un lampo. L’esatto contrario di una delle sue Linee, quella più lunga e ininterrotta di 7.200 metri che agognava l’infinito. Piero Manzoni da Soncino, provincia di Cremona, deve ancora compiere trent’anni quando il 6 febbraio 1963 muore d’infarto nel suo studio di Milano in via Fiori Chiari, a […]

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