Gianni Cerasuolo
Fa male lo sport

Il rigore di Blatter

Che cosa leggerebbe, in carcere, un uomo condannato per aver ucciso la passione di milioni per il calcio? Facile: un racconto di Osvaldo Soriano. Eccolo

Ho fatto un sogno. Ero nella cella di un carcere americano, il Correctional Institute of Soccer, e stavo leggendo una favola ad un detenuto. Il suo nome era Sepp Blatter. L’avevano condannato per aver ucciso la passione di miliardi di persone che impazzivano dietro una palla di cuoio. Aveva assassinato il calcio con i suoi […]

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Gianni Cerasuolo
Tra sport, politica e passioni

Il centometrista partigiano

Storia di Manlio Gelsomini: 11 secondi netti nei cento metri e promessa del rugby. prima fascista acceso poi medico e infine leader della Resistenza romana. Morto alle Fosse Ardeatine, 71 anni fa

Correva i 100 metri in 11 secondi. Fu campione nazionale juniores e universitario. Indossò la maglia azzurra della nazionale B di atletica leggera. Era nella lista dei probabili olimpici per i Giochi di Los Angeles del ’32. Ma la vita di atleta di Manlio Gelsomini durò un soffio. Come la sua vita, che somigliò a […]

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Gianni Cerasuolo
Un libro di sport e avventure

Il desiderio va in bici

L'amore, il sesso il ciclismo: tre mondi in costante conflitto. Ma che hanno prodotto meravigliose leggende. Come quella Coppi e Giulia Occhini o quella di Louis Gérardin e Edit Piaf. Un libro scritto da Walter Bernardi ne ripercorre a dozzine. Da non perdere...

«Vorrei coccolarti, essere ai tuoi piedi e fare l’amore sin quasi a morirne, annientata da te, fare l’amore ancora meglio, non avere più alcun pudore, abbandonarmi totalmente al desiderio, non essere più su questa terra, essere stanca al punto di non avere più la forza di dire “ti amo”». Scriveva così Edith Piaf al suo […]

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Gianni Cerasuolo
Fa male lo sport

Il sogno di Velasco

«Lo sport serve a imparare a perdere, oltre che a vincere…»: venticinque anni dopo i grandi successi, che ne è rimasto della magnifica filosofia di Julio Velasco e dei suoi campioni?

Anche l’Italia ha avuto il suo Dream Team. Un pattuglia d’uomini che dettero vita alla «squadra del secolo», un decennio di successi negli anni Novanta e uno sport, la pallavolo, che smise definitivamente di essere cenerentola. Li chiamarono Generazione di fenomeni, e la gente ancora li ricorda: Tofoli, Bernardi, Lucchetta, Giani, Cantagalli,  Zorzi, Gardini, Masciarelli, […]

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Gianni Cerasuolo
Fa male lo sport

Doping, la storia infinita

Ora è il turno dell'atletica russa. Ma questa ultima inchiesta che mette sotto accusa un sistema di “farmacia statale” troverà credibilità solo quando tutti i santuari del malaffare e delle formule chimiche, diffusi ovunque, saranno esplorati

La corruzione della Fifa, i “biscotti” nel motociclismo, e ora il doping di Stato dei russi. Dovunque ti giri, lo sport emana un odore nauseabondo, una puzza di fogna a cielo aperto. Ogni tanto c’è un sussulto, una indagine, una squalifica. La società che corre e suda aderisce perfettamente a quella che trascorre le giornate […]

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Nello Mascia
Falli da dietro

Epica dello stoicismo

Tempo di primavera, tempo di Milano-Sanremo! Sul tempio del ciclismo più effimero (quello che dura solo lo spazio di un giorno), i campioni si giocano il tutto per tutto!

In Europa ci ridono dietro.  Una sola squadra fra Champions e Euroleague. Come la Svizzera e peggio del Portogallo. Il calcio non abita più qui. Bisogno di altrove. È tempo di “classiche”. È primavera. E se è primavera, allora c’è la Sanremo. Impossibile perderla. Anche nel ciclismo siamo proprio messi male. Non abbiamo un uomo da classiche. […]

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Gianni Cerasuolo
Fa male lo sport

Formula play station

Le macchine depotenziate e tutte, sostanzialmente, uguali. Un pilota metà genio e metà ragioniere (Vettel) che parte primo e arriva primo. Radiografia di uno sport dove vince solo la noia

Non fosse alimentata dai mercati arabi e asiatici, che spingono le pay tv ad acquistare i Gran Premi in esclusiva, a questo punto la Formula Uno avrebbe fatto la fine della boxe: morta e seppellita. E senza neanche la possibilità, come per il pugilato, di affacciarsi ogni tanto sul palcoscenico delle Olimpiadi. Una Formula noiosa, […]

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Gianni Cerasuolo
In memoria di un divo del calcio

Storie del Petisso

«Sono un napoletano nato per caso all'estero», diceva di sé Bruno Pesaola, in arte il Petisso: l'uomo che fece sognare la Napoli del calcio anni Sessanta. Malgrado il laurismo

A quei tempi, anni Sessanta, le panchine allo stadio San Paolo venivano messe una da una parte e una dall’altra parte del campo lungo la linea del fallo laterale. Gli ospiti sotto la tribuna, quella del Napoli sotto i distinti. Le panchine non erano i salottini griffati di oggi. Erano delle panche di legno lunghe […]

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Gianni Cerasuolo
Fa male lo sport

Magico non più magico calcio

Un po' appannata e senza grandi stelle, prende il via la Coppa d'Africa nonostante dittature e conflitti, virus e terrorismo che non hanno fermato i grandi burattinai della Fifa. Ai quali si consiglia vivamente di rileggere Leopardi

L’Africa non è più la stessa. Calcisticamente parlando. Gli anni Novanta sono lontani, i grandi giocatori sono sul viale del tramonto, i talenti sbocciano a fatica e i pochi che ci sono in giro si sono integrati in Europa. Per tutto il resto invece, l’Africa è sempre la stessa: malattie, guerre, dittature. Ora anche il […]

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Alberto Fraccacreta
MotoGP: riflessioni dopo Valencia

L’onore di non vincere

Come la sventura rende più nobili i Troiani degli Achei, avvicina più a Ettore che ad Achille, nello stesso modo la sconfitta di Valentino Rossi architettata dalla cricca spagnola rende la sua figura più poetica e la sua non vittoria più significativa dei nove titoli in carriera

La logica dello sconfitto è affascinante. La delusione, l’uomo in ginocchio, l’atleta che presta il passo alla sua umanità, piuttosto che al senso di onnipotenza da cavallerizzo – forma insopportabile di inverosimiglianza, ci chiama a una riflessione diversa sul destino comune. Questo è forse l’aspetto dello sport che, più di altri, lo rende un’emanazione diretta […]

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