Gianni Cerasuolo
Maledetti Campioni. L'altro Mondiale/2

Il bomber disertore

La misteriosa storia di Enrique Guaita, argentino di Testaccio, oriundo, goleador dell'Italia mondiale del 1934, finito nella cenere per non aver voluto combattere la guerra di Mussolini

Si presentò alla caserma di via Paolina, tra via Cavour e la stazione Termini, nella mattinata del 19 settembre, San Gennaro. Ma non ebbe la grazia. «Enrico Guaita, lei è abile e arruolato» , gli disse il tenente dell’ufficio di leva, tutto felice di avere di fronte un calciatore tanto famoso, il campione del mondo […]






continua »
Gianni Cerasuolo
Fa male lo sport

Il romanzo del Penzo

Che cosa succede se il pallone da calcio finisce in Laguna? Una mostra e un libro raccontano leggende, meraviglie e decadenza del Penzo, lo stadio centenario di Venezia

Questa è la storia di un altro calcio e di altre epoche. Di giocatori che entravano in campo per battersi con l’avversario senza organizzare combine e pastette per incassare soldi dai malavitosi. Niente scommesse, niente partite “over” cioè gonfiate nel risultato per assecondare il gioco sporco degli scommettitori, niente Procure che indagano, nessun idolo da […]






continua »
Gianni Cerasuolo
Fa male lo sport

Top ten dei peggiori

Valentino Rossi, il basket, Lotito, l’atletica, Mourinho, Balotelli, gli stilisti delle maglie, la Russia dopata, Platini e Blatter: dall’ultimo al primo posto, un’amara classifica delle delusioni che scottano e che mettono a dura prova la passione dei veri sportivi

Questa è la classifica dei peggiori personaggi e fatti sportivi del 2015. La top ten al contrario: non record, medaglie e imprese ma piuttosto fiaschi, scorrettezze, scandali del mondo dello sport che ama presentarsi pulito e abbacinante. Si parte dal basso e si arriva in cima, ai bad boys che occupano il podio. 10° VALENTINO […]






continua »
Stefano Canali
La storia e la sfida Cile-Argentina

Lo stadio di Pinochet

Lo stadio dove si è giocata la finale di Coppa America di calcio è quello dove Pinochet torturò quarantamila cileni negli anni Settanta: chissà se qualcuno lo ha ricordato a Messi & Co...

Chissà se qualcuno lo ha ricordato a Lionel Messi, il calciatore più forte dei tempi moderni: tu hai giocato in uno stadio che, 42 anni fa, fu utilizzato dal generale golpista Augusto Pinochet come campo di concentramento. La finale di Coppa America vinta dal Cile sull’Argentina è andata in scena all’Estadio Nacional Victor Jara. Già il nome […]






continua »
Gianni Cerasuolo
Fa male lo sport

La Blatteromania

Ammesso che lasci, l'opacità nel calcio non finirà con Blatter. Perché ormai la grande corruzione globale ha minato alle radici uno sport malato di gigantismo

Lo sport di vertice non cambierà mai. Il calcio è soltanto la punta dell’iceberg del marcio e della corruzione. E Blatter è uno degli oligarchi caduti dal piedistallo. Per il momento. Pare che voglia già tornare. Forse non smetterà mai di comandare e di ingrassare la macchina onnivora che muove il pallone. A meno che […]






continua »
Gianni Cerasuolo
Trent'anni passati inutilmente

Heysel, la strage rimossa

Nella notte del 29 maggio 1985 si consumò un dramma che ancora dà fastidio. La vera Coppa andrebbe data al cinismo, al disimpegno e soprattutto al mancato rispetto per il dolore

Il massacro dell’Heysel viene “commemorato” ogni domenica nei nostri stadi così: «Ti ricordi lo stadio Heysel/ le bandiere del Liverpool/ diecimila sono partiti/ 39 non tornan più…». Lo cantano un po’ di canaglie della curva Fiesole, a Firenze, base musicale il vecchio brano di Marcella Bella, Montagne verdi. Anche quelli del Torino si esibiscono su […]






continua »
Gianni Cerasuolo
Fa male lo sport

Tutti i nomi di Messi

Pulce, el Mesias, Messidona, il Maestro, Irmao, Leproso ma anche nanerottolo: storia di Leo Messi, il più grande fenomeno calcistico del momento, attraverso i suoi soprannomi

Pare che nessuno lo chiamasse la Pulce, quand’era un bambino. I compagni di squadra preferivano rivolgersi a lui dicendogli Maestro, un po’ troppo sontuoso per un adolescente che toccava un pallone. Altri lo indicavano come el Piqui, cioè Nanerottolo. Nanerottolo lo chiamò molti anni dopo anche Zlatan Ibrahimovic. E non certo alla maniera affettuosa dei […]






continua »
Gianni Cerasuolo
Fa male lo sport

Impunità ultrà

L'ennesima vergogna della curva dell'Olimpico in un primo momento è passata sotto silenzio, come sempre. Poi finalmente il presidente della Roma (un americano...) ha tirato fuori la questione etica delle Curve

Scusate il ritardo, ma due o tre cose sullo striscione esposto in curva Sud sabato scorso all’Olimpico le voglio dire anche io. Ho aspettato a farlo non per santificare la Pasqua, ma per ascoltare i silenzi e vedere fino a che punto potesse arrivare l’ipocrisia. È da domenica che vedo sui siti dei giornali e […]






continua »
Gianni Cerasuolo
A proposito di «Dura solo un attimo la gloria»

La rabbia di Zoff

«Sono un operaio specializzato che, con passione e serietà, tutti i giorni della propria vita ha timbrato il cartellino». Nella sua (bella) autobiografia, Dino Zoff vuota il sacco

La meglio anzianità. Dino Zoff, 72 anni lo scorso febbraio, da Mariano del Friuli, fa parte di quel gruppo di padri della patria (calcistica, d’accordo, ma la precisazione è un pochino restrittiva) ormai dimenticati in questo troppo lungo tempo di ciarlatani e mascalzoni (e qui davvero il calcio non c’entra), un grandissimo in campo, una […]






continua »
Gianni Cerasuolo
Fa male lo sport

Calcio d’inizio

Mentre il nostro mercato calcistico si caratterizza quest’anno per mancanza di austerity, risulta sempre più evidente che la gestione del denaro qui da noi guarda solo ai profitti e non agli investimenti per il rinnovamento. A differenza di altri paesi europei…

C’è molto ottimismo attorno a questo campionato di calcio che va a incominciare. Come se i vizi capitali del pallone di casa nostra fossero stati cancellati all’improvviso. Di certo, una parola è stata cassata: austerità. I club più grandi hanno speso tanto, più del doppio di un anno fa. Per mettersi al passo con il […]






continua »