Pier Mario Fasanotti
A proposito di "Breve storia dell'inconscio"

L’anima e l’inconscio

Frank Tallis traccia il profilo di una "scoperta" che ha cambiato l'umanità: la porzione di sé che mette in relazione interno ed esterno, spirito e concretezza. Ciò che, solo molto tardi, con Freud. ha dato corso alla psicoanalisi

«Avrò agito in maniera inconscia»: questa frase, con tutte le sue cento variazioni, è ormai espressione da autobus, non (più) da manuale. L’inconscio è diventato un nostro compagno lessicale, spessissimo accarezzato, il più delle volte frainteso e/o bistrattato. Tutto ciò in tempi di rinnovato interesse (anche editoriale e persino televisivo: vedi le “lezioni” di Massimo […]

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Giancarlo Ricci
A due mesi dalla strage

Di libertà si muore

Passata l'ondata emotiva seguita alla tragedia di Charlie Hebdo, si può affrontare con più distacco il grande tema del rapporto tra libertà e satira. Privilegio d'Occidente

L’etimo di satira rinvia a saturo, a saturazione, a miscuglio, e anche al gioco sferzante del satiro, creatura lasciva e dedita a voluttuose ebrezze. Ma chi avrebbe immaginato che la satira potesse oggi diventare oggetto di tante pallottole? Dopo Charlie Hebdo e le stragi di Parigi è comprensibile che moltissimi parlino di libertà di satira […]

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Pier Mario Fasanotti
Introduzione a un grande classico

L’inconscio di Montaigne

Antoine Compagnon, illustre professore del Collège de France, commenta con approfondita leggerezza 40 brevi passi degli “Essais”. Dimostrando la portata anticipatoria del pensiero del filosofo francese

Michel Eyquem de Montaigne (Bordeaux, 28 febbraio 1533 – Saint-Michel-de-Montaigne, 13 settembre 1592) non fu, come molti credono, un ricco e pigro signorotto di campagna con la schiena sempre curva sui classici del pensiero. Ebbe vita alquanto attiva, nell’amministrazione pubblica e nella diplomazia fino a quando decise di passare molte ore rintanato nella stanza del […]

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Danilo Maestosi
Alle Scuderie e a Villa Medici

La gabbia di Balthus

Roma rende omaggio con due mostre a Balthus, il "re dei gatti", prigioniero, come le sue creature, in un universo parallelo di aria, penombra stagnante, geometrie stranianti, che col tempo diventano una gabbia di maniera

Che stanza assegnare a Balthus (Balthazar Klossowski, 1904-2001) nel Grand Hotel Belle Arti del Novecento? Torna a riproporci questa domanda una doppia mostra in cartellone fino al 31 gennaio a Roma. Divisa in due sedi: le scuderie del Quirinale e l’Accademia di Villa Medici sul Pincio. La prima tappa al Quirinale è una ricca antologica, […]

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