Roberto Mussapi
Every beat of my heart

Illusorio Nilo

È davvero un fiume sacro, che ha presieduto alla fondazione dell’umanità, o è un fiume come gli altri, che segue il suo corso fino al mare? È John Keats che si interroga in questi versi. Keats, un altro poeta affratellato agli elementi…

John Keats è uno degli ultimi poeti che parlano agli elementi: dà del tu all’usignolo, come Shelley all’allodola e alla nuvola e al vento d’Occidente, e Leopardi alla Luna. Poi Whitman, che dà del tu a ogni fibra del cosmo. Poi cambia: nel tempo successivo anche Dylan Thomas e Mario Luzi, quelli che più dialogano […]

continua »
Roberto Mussapi
Every beat of my heart

Io e l’universo

Perduta la simbiosi del mondo antico con il cosmo, Walt Whitman ritrova la relazione con l’universo dentro “me stesso”. Così è di nuovo possibile intendere la voce della «natura sfrenata nella sua potenza d’origine». Una lezione preziosa

Prima di Walt Whitman l’uomo occidentale viveva la sua separazione dal cosmo: i romantici lo trovavano entro e fuori se stessi, Shelley vento, allodola, Keats usignolo, Novalis spirito del mondo. Ma la simbiosi del mondo antico si era da tempo dissolta: tragicamente il poeta sente la propria lirica solitudine, e la propria stoica grandezza, da […]

continua »
Roberto Mussapi
Every beat of my life

Il canto della natura

Un giorno passato a «guardare la luminosa aperta faccia del cielo», nell’«erba ondulata, a leggere un lieto, un gentile racconto di amore e languore». Il colloquio di John Keats con le nuvole, il vento, l’origine…

John Keats, dei romantici inglesi che cambiano la poesia, è quello in cui si attua la massima fusione tra l’uomo e la natura, uniti in una realtà originariamente consustanziale. Riscopre le voci dell’erba, del vento, della nuvola, non con la possente invocazione delle odi di Shelley, ma con una magica scoperta di affinità elettive. Non […]

continua »
Roberto Mussapi
Every beat of my heart

Il soffio di Orfeo

Rainer Maria Rilke celebra con i suoi versi il dio della poesia, la sua prima voce, la sua origine. Quella “Poetry” senza la quale l’uomo non vive, credendo di vivere. Un anelito che è «impeto d’amore»

Orfeo, il dio della poesia, la sua prima voce, la sua origine. Esistono divinità greche, la maggior parte, che vivono ancora nell’arte, nell’archeologia, nel pensiero e nella storia delle religioni. Solo lì. Quasi tutte: chi pregherebbe seriamente, oggi, Zeus, o farebbe voti a Atena? Ma due di queste divinità sopravvivono, ancora divinamente, Dioniso esiste ancora, […]

continua »
Roberto Mussapi
Every beat of my heart, la poesia

Il gigante e la goccia

Sembra una fiaba, un mito la poesia scelta oggi da Roberto Mussapi in cui Walt Whitman, il sommo poeta americano che parla direttamente a ogni molecola esistente, ragiona d’amore con l’infinitamente piccolo che è in sé immenso

Solo lui, il sommo. Cantore dell’universo e dell’uomo fusi uno nell’altro e contemporaneamente distinti. Cantore dell’infinito e del minimo, del brivido siderale e del rumore sferragliante dei treni, della voce del mare e di quella delle seghe dei boscaioli, delle sirene delle fabbriche e dei porti. Solo lui, che celebra la quintessenza neoplatonica dell’uomo e […]

continua »
Roberto Mussapi
Every beat of my heart, la poesia

Tra cielo e terra

Versi che paiono estratti da un sogno quelli di Stefania Roncari, con una forza strana e nuova. Come questi che proponiamo sul volo della farfalla, di cui riassumono il senso inconscio profondo

Stefania Roncari, milanese, ha pubblicato una plaquette e lavora da tempo su un libro di poesia in prosa. Non nel senso di certe esperienze ermetiche o francesi (anche se il mondo culturale francese è un suo riferimento), ma piuttosto nella dimensione di origine orientale del pensiero poetico espresso in prosa, una prosa non narrante ma […]

continua »