Sergio Buttiglieri
Visto al Festival dei Due Mondi

Orfeo in piazza

Pier Luigi Pizzi ha allestito un bellissimo "Orfeo" di Monteverdi davanti al Duomo di Spoleto, sistemando l'inferno dentro al teatro Caio Melisso. Una grande invenzione registica per adattare lo spettacolo alle esigenze di sicurezza dettate dal Covid

L’atmosfera timbrica di questo magnifico Orfeo di Claudio Monteverdi, in qualche modo padre del recitar cantando, che ha inaugurato l’ultima edizione del Festival dei Due Mondi di Spoleto curata da Giorgio Ferrara, ed eseguita dall’Accademia Bizantina, diretta in maniera esemplare da Ottavio Dantone, probabilmente si avvicina a produrre un’emozione simile a quella che il Monteverdi […]

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Sergio Buttiglieri
Al Circo Massimo di Roma

Rigoletto in ruolotte

Finalmente si torna in scena: a Roma Damiano Michieletto ha stravolto in modo geniale l'avventura di Rigoletto e sua figlia Gilda. In una landa di vecchie auto e roulotte si consuma il dramma della solitudine dell'eroe di Giuseppe Verdi

«Il melodramma italiano è un’opera d’arte tutta speciale – costruita sul ciglio di un abisso di ridicolo, e pericolosamente inclinato, ci si sostiene a forza di genio: da un secolo, questo equilibrio prodigioso, si verifica. Oggi il Melodramma vive i suoi tardi giorni, pieno d’acciacchi. Sarà certo meno antico del Colosseo per esempio o della Torre […]

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Sergio Buttiglieri
Al Teatro alla Scala di Milano

Verdi al museo

Il regista Alvis Hermanis ha allestito "Trovatore" di Giuseppe Verdi in un museo polveroso che nell'ultimo atto trascolora in bianco e nero. Una scelta un po' confusa, che è stata sonoramente fischiata dai loggionisti milanesi

Con il Trovatore di Verdi in scena alla Scala di Milano non abbiamo la solita messa in scena tradizionale che tutti i melomani si aspettavano di trovare. Il regista Alvis Hermanis, già molto conosciuto per le sue non canoniche regie nei più importanti festival teatrali di prosa europei, questa volta ha ambientato la famosissima vicenda […]

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Sergio Buttiglieri
Visto a Arte Fiera di Bologna

L’automobile che guarda

Il nuovo spettacolo di Romeo Castellucci trae spunto dalla filosofia di Ernst Bloch: un'automobile rovesciata gira a vuoto in un immenso garage. È una metafora della nostra incapacità, ormai, di comunicare

L’ultima, salutare provocazione della Compagnia diretta da Romeo Castellucci nei confronti dei linguaggi rassicuranti del teatro tradizionale è La Vita Nuova che abbiamo avuto modo di vedere in Prima  Nazionale, in uno spazio post industriale, in occasione dell’ultima edizione bolognese di Arte Fiera. Questo iconico lavoro teatrale, che aveva debuttato nel 2018 al Kanal-Centre Pompidou […]

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Sergio Buttiglieri
Visto al Fabbricone di Prato

Il partigiano Creonte

Il regista Massimiliano Civica rovescia la tradizionale interpretazione di “Antigone”: l'eroina di Sofocle diventa una prepotente principessa Savoia e Creonte un partigiano. Il conflitto ora è tra democrazia e monarchia

Tutti noi abbiamo amato Antigone, l’eroina di Sofocle che disubbidisce alle leggi terrene imposte da Creonte, per dare sepoltura al fratello morto in battaglia. Una sorta di Carola Rakete dei nostri giorni che scuote la nostra apatia perché ritiene giusto salvare chi è in pericolo nonostante i porti chiusi, abbracciando la legge “non scritta” che […]

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Sergio Buttiglieri
All'Arena del Sole di Bologna

Le donne di Orban

Il regista ungherese Kornél Mundruczo, con un occhio all'Antonioni di Zabriskie Point, racconta che cosa vuol dire vivere la propria diversità nel paese di Orban. Come non rivedere anche l'Italia in questo bellissimo incubo teatrale?

I Festival Teatrali sono occasioni preziose per vedere compagnie estere che solitamente non vanno facilmente in scena sui nostri palcoscenici, e quello di Vie, giunto alla sua quattordicesima edizione, organizzato dall’ERT (Emilia Romagna Teatri) è sicuramente uno dei più interessanti. Il Festival si dipana tra Bologna, Modena; Cesena, Carpi e Castelfranco Emilia. Sono riuscito a seguire, […]

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Sergio Buttiglieri
Visto all'Arena del Sole di Bologna

Famiglia Calamaro

Silvio Orlando entra alla perfezione nel "capochinismo" descritto da Lucia Calamaro in “Si nota all'imbrunire". Ne è nato uno spettacolo sull'alienazione famigliare e sull'impossibilità di entrare in contatto con il prossimo

«Occorrono gli altri per farci sentire bene: o molto male o molto bene». Si nota all’imbrunire, il nuovo lavoro di Lucia Calamaro, una delle autrici, registe che più sa scandagliare il pensiero interiore di noi tutti, ancora una volta ha saputo offrirci un ritratto dei nostri complicati rapporti famigliari. Lei, con grande efficacia, definisce il […]

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Sergio Buttiglieri
Visto al Teatro Municipale di Bologna

Geometria Bob Wilson

Un bellissimo "Trovatore" verdiano messo in scena da Bob Wilson è stato contestato dai soliti melomani: passano i decenni, ma la grande avanguardia ancora non trova spazio in un mondo che cerca solo vuoti stereotipi

“Pietra miliare del teatro sperimentale mondiale”, come lo ha definito il New York Times, Bob Wilson fu scoperto in Europa nel ’76, al Festival di Avignone, con Einstein on the beach, uno spettacolo creato in coppia con il musicista Philip Glass, una rivoluzionaria opera contemporanea. E l’Italia quella volta arrivò prima dei francesi: già nel ’74 infatti […]

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Sergio Buttiglieri
Visto al Teatro Strehler di Milano

La gioia del dolore

Il nuovo spettacolo di Pippo Delbono è un omaggio a Bobò, il suo attore-icona, morto di recente. I suoi attori non sono icone di sofferenza ma sono in scena per quello che fanno, per le loro azioni e le loro parole. Non per stuzzicare il fascino del bizzarro e del diverso

«La gioia conosce l’alfabeto della leggerezza», ci ricorda un Pippo Delbono in particolare stato di grazia alla fine del suo ultimo delicatissimo spettacolo dedicato a Bobó, attore della sua atipica compagnia, scomparso nei mesi scorsi all’età di 82 anni, con cui lui aveva abitato assieme dal 1998 strappandolo dall’orrore del manicomio di Aversa. Bobó – […]

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Sergio Buttiglieri
Al teatro Magnolfi di Prato

Famiglia Jon Fosse

Il giovane regista Carmelo Alù porta in scena (senza guizzi interpretativi) "Cani morti" di Jon Fosse. Un'occasione mancata per tornare a far vivere l'immobilismo scenico di un campione dell'incomunicabilità

Jon Fosse è un autore culto del nostro Novecento. Un Norvegese che racconta con i suoi dialoghi colmi di silenzi l’anemica afasia del nostro tempo. Nei giorni scorsi a Prato, al teatro Magnolfi, abbiamo visto la messa in scena di un suo lavoro, Cani morti, con la regia di Carmelo Alù. Tutto quello che ci aspettavamo da […]

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