Andrea Carraro
Ancora su «La mutazione»

Senza vite di scorta

Con il suo nuovo romanzo, Sebastiano Nata compie l'atto finale della sua formazione letteraria. E il suo personaggio ricorrente, il “dipendente” finalmente si rigenera in “uomo”

Qualche tempo fa ero alla presentazione del nuovo libro di Sebastiano Nata alla Feltrinelli di Galleria Alberto Sordi e ho ascoltato la disamina lucida e empatica dello scrittore Marco Lodoli trovandomi in sintonia con tutto o quasi quello che diceva. Per esempio quando sosteneva che questo romanzo – La mutazione (Barney, cfr la recensione di […]

continua »
Pier Mario Fasanotti
“La mutazione” di Sebastiano Nata

La riscossa del Sé

È la storia del crollo emotivo di Giovanni Breni quella raccontata dall'autore di “Il valore dei giorni” nel nuovo romanzo. Il resoconto doloroso della presa di coscienza di un grande manager che alla ricerca di un nuovo umanesimo si ribella alle regole del capitalismo

Senza dubbio è più il cinema che la letteratura a occuparsi del tema del lavoro. Soprattutto in Italia, dove gli scrittori preferiscono cimentarsi su problematiche dell’anima, della coppia o di altro. A loro parziale discolpa c’è il fatto che, a differenza dei loro colleghi americani, in genere non hanno esperienze molteplici e dirette dell’homo faber. […]

continua »