Lidia Lombardi
Lo scaffale degli editori

Quel frate cercone

Così si dipingeva Romolo Valli, a cui dedica una bella monografia Daniela Montemagno, sempre in giro per trovare sovvenzioni pubbliche ai suoi progetti. Mentre su Monicelli è incentrato l’ultimo numero del quadrimestrale “Bianco e nero”. E Alberto Mattioli, “Pazzo per l’opera”, insegue la sua passione in 1.800 messinscene…

Privati del cinema e del teatro dal rigurgito prevedibile dell’epidemia, si situa tra nostalgia e risarcimento l’uscita di due titoli su altrettanti giganti della scena e dello schermo. Sono entrambi pubblicati dalle Edizioni Sabinae, che dedica soprattutto allo spettacolo i suoi raffinati libri e periodici. Ecco allora a tutta copertina, sul primo, la fotografia di […]

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Nicola Fano
Al Teatro Massimo di Cagliari

Parla Branciaroli!

Franco Branciaroli ha messo in scena “Enrico IV” trovando una nuova chiave di lettura tutta legata al dolore dell'assenza di vita. Un miracolo teatrale dovuto a una interpretazione memorabile

A volte ci si dimentica della grandezza di Luigi Pirandello. La parabola dell’autore siciliano è strana: Nobel in vita, dimenticato fino agli anni Settanta del secolo scorso, quando venne riscoperto da Romolo Valli e Giorgio De Lullo che ne rivelarono tutta la modernità. Da lì fu tutto un trionfo di edizioni e allestimenti: fino alla […]

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Erminia Pellecchia
Ritratto del grande attore

La favola di Peppe

«Sono tempi bui e la prima vittima è la cultura. Napoli si deve svegliare dal torpore, dalla sconcia banalità, ha bisogno di respirare, di andare avanti». Parla Peppe Barra

Pierino e il lupo, il buono e il cattivo e l’immancabile lieto fine. La fiaba musicale di Prokof’ev rivive nel dialogo surreale e brioso tra il Discantus Ensemble di Luigi Grima e il carisma magnetico di Peppe Barra, un “gioco artistico” messo in scena ai Concerti d’estate a villa Guariglia, nell’ambito del progetto “Musique d’enfant” […]

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Nicola Fano
Ricordo di una grande attrice

Il naso di Rossella

Da Romolo Valli alla peggiore conservazione: ritratto di una diva che ha fatto delle proprie contraddizioni un punto di forza. Tanto da poter essere ricordata come una delle attrici più moderne (e indimenticabili) del "vecchio" teatro.

Ero ragazzino quando vidi Rossella Falk e Romolo Valli nel Giuoco delle parti di Pirandello all’Eliseo (quello che segnò un’epoca del teatro, con la regìa di Giorgio De Lullo per la Compagnia dei Giovani). Capii poco perché avrò avuto al massimo quattordici anni, ma il ricordo indelebile che ne trassi mi impedì – negli anni […]

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