Roberto Mussapi
Every beat of my heart, la poesia

Etica e rovello

Pubblica poco Sabrina Crivelli, poche poesie limpide e ferree, d’ispirazione dantesca e tensione eliotiana. Questo suo libro, “La caduta”, un’opera impeccabile, si staglia e molto può indicare ai poeti della sua generazione

La caduta, di Sabrina Crivelli (Armando Siciliano Editore), è un libro non destinato a svanire. Un poema breve, più che poemetto, un’opera impeccabile, ardentemente fredda in cui l’autore gioca l’alta carta poematica. Visione complessa e composita del mondo, come nei modelli imperniata sulla lotta primigenia e poi storica tra Bene e Male. Ispirazione dantesca, tensione […]






continua »
Roberto Mussapi
Every beat of my heart, la poesia

Monologo estatico

Tra prosa e verso, un brano tratto da “Rita degli impossibili” di Laura Marinoni (di scena in questi giorni a Milano), autrice e “attrice totale”. Ispirato all’esperienza mistica di una santa, con improvvise ascesi dalla semplice potenza mistica

«Il superamento del dolore assoluto, della paura, lo stato mistico dell’abbandono»: Laura Marinoni riassume con efficacia e potenza scenica il senso del suo monologo Rita degli impossibili. Ispirato all’esperienza mistica di una santa, in un Medio Evo toscano di carne e sangue, improvvise ascesi, fonde prosa e verso con una naturalezza che molti giovani aspiranti […]






continua »
Roberto Mussapi
Every beat of my heart, la poesia

Trovare Dio nella metrica di un verso

Nella Parigi dei derelitti, François Villon non può riconoscere la luce del Cielo nel paesaggio gelato e oscurato dai corvi e dai corpi penzolanti degli impiccati. Ma riesce a riconoscerlo dentro di sé, nel suo canto, tanto da offrirgli una preghiera

Villon (Parigi 1431-1463), il sommo poeta della vita e del suo dolore. I derelitti, mossi dalle passioni elementari, e i potenti, la fame, la lussuria, la voglia di arraffare, gli uni e gli altri, i ricchi e i poveri, cercano per tutta la loro breve vita la pacificazione dell’amplesso e l’estasi calda dell’ubriachezza, uniche forme […]






continua »
Roberto Mussapi
Every beat of my heart, la poesia

Quando Amore parla

William Shakespeare, il suo Byron innamorato di “Pene d’amor perdute” e tre parole decisive che iniziano con “A” per gli auguri di un Buon 2017! A cui se ne aggiunge una quarta che sveleremo: Avventura. Che il suo spirito sia con noi!

Byron ci è cascato, confessa d’essere innamorato. Non è il grande poeta e nuotatore e non meno grande amatore. È un personaggio di una delle meravigliose commedie di Shakespeare. Commedia sull’amore, sull’impossibilità e innaturalità di non amare. Ma, come sempre in Shakespeare, l’opera è anche una messa in scena della natura intrinsecamente teatrale della vita. […]






continua »
Roberto Mussapi
Every beat of my heart, la poesia

Canto di Natale

Rinascere, tornare bambino… ogni volta. Prima del miracolo indiscusso, della pietra rimossa e del Cristo risorto, l’evento della nascita, lo stupore nella vita che si anima intorno alla grotta. Roberto Mussapi ci regala il “suo” Natale

Un augurio a tutti i lettori con una mia poesia sul Natale, una delle due comprese nel mio libro recente, La piuma del Simorgh. L’altra apparve lo scorso anno quando il volume non era ancora uscito. Potrei raccogliere un volumone di mie poesie e poemi sul tema natalizio, che invece compare di rado nella poesia […]






continua »
Roberto Mussapi
Every beat of my heart, la poesia

L’arroganza di Fetonte

Il poeta è incantato dal bambino, ne cerca lo stupore, la meraviglia. Diffida dell’adolescente, né bambino né uomo. Così è il figlio del Sole descritto da Ovidio nel momento della sua caduta che provoca sciagura al mondo. Molto diversa la sua incoscienza da quella di Icaro…

Fetonte è figlio del Sole, ma nel mondo delle divinità greche e poi romane le paternità sono molteplici, e incerte. Gli dei sono attivissimi, impregnati di passioni ardenti e fuggevoli… Così, nel caso di Fetonte, alcuni negano che il Sole sia davvero suo padre. Allora, per dimostrare chi è, il ragazzo pretende che il dio […]






continua »
Roberto Mussapi
Every beat of my heart, la poesia

Un istante per sempre

Come Shakespeare, Goethe e Luzi, anche Peter Handke percepisce l’inesorabile brevità del miracolo, la necessità di dilatare la perfezione dell'attimo. Avvertita «nei primi segni di primavera alla Fontaine Sainte-Marie, nel vento notturno delle Porte d’Auteuil, nel sole estivo del Carso»

Definito perfettamente dal curatore dell’edizione italiana “poemetto epico-filosofico” il Canto della durata di Peter Handke è un libro di poesia molto importante. Innanzitutto per la sua natura di poemetto, in cui la durata è realtà costitutiva. Inoltre perché propone in forma affascinante il rapporto tra poesia e essere, in una tesa, vibrante ricerca del senso […]






continua »
Roberto Mussapi
Every beat of my heart, la poesia

Magica soglia

Il mutamento eterno e quotidiano della realtà dalla luce al buio: la sera. Quel passaggio è cantato con la prodigiosa sapienza del poeta dal supremo Ugo Foscolo in un gioiello insuperabile. Eccolo…

Gli incanti del buio: dal rapimento notturno, da quella condizione di interruzione del tempo e di irruzione del sogno, ha origine una costola della letteratura universale. Il buio è come il mare, come il viaggio, come il sole, come il cielo: i grandi scenari che, pur pieni di bellezza e senso, e anzi forse proprio […]






continua »
Roberto Mussapi
Every beat of my heart, la poesia

Il femminicidio secondo Shakespeare

Otello pratica lo sport più antico dell’umanità, eppure così attuale: la violenza del maschio sulla donna. Una violenza esercitata per il puro piacere di reprimere la presenza femminile in se stesso e nel mondo. E il Bardo così ce lo racconta…

È uno dei momenti terribili della follia di Otello, che si accinge a uccidere l’innocente moglie Desdemona, e grazie al genio di Shakespeare la vede e ce la mostra ancora viva, e già morta: bianca come la neve, immacolata, e già liscia come alabastro, parente del marmo e della statua mortuaria. Non capivo Otello (dopo […]






continua »
Loretto Rafanelli
“Lezioni elementari” di Roberto Mussapi

Ricordare per sempre

Il poeta legge domani a Milano il poemetto che ha dedicato alla figura di Gabriele Minardi, il suo maestro delle elementari, guida quasi paterna, centrale per la sua formazione. Memorie che diventano manifestazione dell’anima…

Si torna a parlare dell’esile e intenso libretto di Roberto Mussapi, edito da Stampa 2009, nella collana curata da Maurizio Cucchi: Lezioni elementari. Monologo sul maestro Gabriele Minardi. Se ne riparla appunto perché questo poemetto, che riporta l’autore a momenti decisivi della sua vita, fissi nella sua memoria, che si fa stupefacente nel ricordo particolareggiato […]






continua »