Roberto Mussapi
Every beat of my heart

Da Bonvesin a Cucchi

Il poeta milanese traduce in italiano l’opera di Bonvesin de la riva, che nel XIII secolo, nelle “Tre scritture” (composto in nascente volgare), prefigurò l’aldilà prima di Dante: Inferno, Paradiso e l’interregno del sacrifico di Cristo

È un’impresa importante, questa, di Maurizio Cucchi. Ho sempre creduto e scritto che la voce del poeta non è solo la sua individuale, ma voce che ascolta, filtra, trasforma e crea altre voci. Ciò accade ogni volta che un autore scrive una poesia, attingendo a un territorio che non è solo suo. In alcuni casi […]






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Roberto Mussapi
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Dopo l’ascesa

Anteprima di una poesia inedita di Roberto Mussapi che apparirà in un libro in uscita nei prossimi giorni: “Voci di montagna” di Nicola Alessi e Silvia Granata. Così il poeta si misura con uno degli elementi costitutivi del nostro subconscio che non entra nella sua personale mitologia…

Questa è una mia nuova poesia che i lettori di Succedeoggi sono i primi a incontrare. Compare in un libro in uscita in questi giorni, un libro non di poesia: Voci di montagna. Le parole, gli sguardi, i silenzi (edizioni LeChateau). Nicola Alessi e Silvia Granata hanno realizzato questo volume intervistando sul tema della montagna […]






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Roberto Mussapi
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Borges e l’altro Ulisse

Lo scrittore argentino - saggista, narratore, poeta - è un grande a tutto tondo. Straordinaria la sua visione dell’eroe greco ritornato in patria, che dopo aver fatto giustizia riposa finalmente nel talamo abbracciato a Penelope: dov’è Nessuno?

Borges, uno dei più clamorosi Nobel negati di sempre, accanto a quelli a Luzi, Bonnefoy e altri – e accanto a quelli giustamente assegnati nel recente passato (Soyinka, Walcott, Heaney, Milosz) – è l’esempio unico, nella modernità, di scrittore totale. Spesso il grande poeta è saggista, a volte anche narratore, e che un romanziere sia […]






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Roberto Mussapi
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Un Requiem per il nuovo millennio

Già 14 anni fa, in seguito a un naufragio in cui persero la vita un numero imprecisato di migranti liberiani, la voce poetica di Loretto Rafanelli, con pietas premonitrice, coglieva il senso di una tragedia poi diventata epocale

Nella nota a questa lirica (da Il tempo dell’attesa, Jaca Book, 2007) l’autore scrive: «Su una misera imbarcazione un numero imprecisato di migranti liberiani naufragò nel 2003 presso le coste della Sicilia; furono trovati sulle rocce alcuni cadaveri, consumati dal sale e dal sole». Il poeta Loretto Rafanelli coglieva subito, 14 anni fa, il senso […]






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Roberto Mussapi
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La montagna sacra

Ascendere implica il superamento del valico, dell’ostacolo. Per Tagore, tra i massimi del Novecento, è invece un’esperienza essenzialmente beatificante, perché è dall’alto che lo spirito scende su di noi e ci pervade. Così il divino si palesa e accende interrogativi…

Dopo Ransmayr, ancora la montagna, come entità sacra. Nei versi di uno dei maggiori poeti del Novecento, l’indiano Tagore, Premio Nobel per la letteratura. Il mare crea, più ancora che un genere, un archetipo della letteratura. L’impresa dell’uomo in mare è originaria, assoluta: la terra emersa dalle acque, la vita che dall’acqua prende forma, prima […]






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Roberto Mussapi
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Epica della montagna

Christoph Ransmayr, il massimo scrittore di lingua tedesca di oggi, conducendo al massimo il mistero e la metafisica della montagna dà inizio a una narrazione finora inesistente. E, in tempi bui come i nostri, la sua è una scalata che ci fa sperare

L’avventura della montagna è individuale e in quanto tale non può generare un’epica, quale quella navale che dalla Tempesta di Shakespeare porta a Melville, Stevenson, Conrad, o come quella che genera la città, la grande Roma di Catullo e Properzio, la Londra degli elisabettiani, la Parigi di Hugo, Baudelaire, Dumas. L’alpinista va da solo e […]






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Roberto Mussapi
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L’enigma di Yeats

Cosa ne è stato di Leda dopo che il cigno l’ha lasciata cadere? È stata posseduta in cielo o deificata? Il poeta irlandese nei suoi versi non rivela il mistero, ci consegna un interrogativo. Perché non tenta di comprendere o trasporre il mito, semplicemente lo rinnova…

Leda e il cigno: straordinaria apparizione di potenza animale e celeste, tutto di colpo, le grandi ali ancora battenti sopra la donna che barcolla, le cosce accarezzate dalle membrane scure, la nuca presa nel becco, preme il cigno, Zeus, con il suo petto il petto inerme di lei. È un atto di potenza violenta e […]






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Roberto Mussapi
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La genesi di Pozzani

In “Spalancati spazi”, il poeta che ha fatto di Genova una capitale mondiale della poesia compie il sortilegio di raccogliere in modo unitario il lavoro di anni. E il libro si apre con «versi di vera pietà cosmica»: questi che pubblichiamo…

Con questa forte e scavante poesia si apre Spalancati spazi di Claudio Pozzani, un libro che raccoglie e sceglie i versi di un lungo periodo di quello che, presentando in questa rubrica, ho definito il Principe Azzurro della poesia italiana, per la generosità con cui ha fatto di Genova una capitale mondiale della poesia e […]






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Roberto Mussapi
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Il Poeta e il girasole

Rileggere il Montale di “Ossi di seppia” insieme a Leone Piccioni e al suo “Com’è tutta la vita e il suo travaglio”. Dove sono raccolte le lezioni sul capolavoro montaliano che il critico tenne allo Iulm di Milano nell’anno accademico 1979-1980

Invocazione alla luce del fiore che vive nelle zone marine, aride: ma, in quanto marine, specchianti, pregne di trasparenza luminosa. E inoltre un fiore in armonia con il moto del sole di cui diviene simbolo nello stesso colore, “giallino” aggettivo trovato non solo per ragioni di rima del componimento (impeccabile e naturale al punto da […]






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Roberto Mussapi
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Yeats e il pilota

Sono poesia assoluta i pochi versi ispirati alla fine del giovane figlio di un’amica del poeta irlandese, caduto in battaglia. Un presagio di morte che è tragedia e superamento del tempo, in volo

Stregante poesia sul volo umano, in guerra, nel tumulto squassante il cielo, e sulla predizione. Come un uccello, essere dalla mente istintiva infinitamente più acuta di quella dei mammiferi, compresi ominidi e umani, il giovane pilota anticipa, volando, l’istante in cui la sua vita avrà termine. La poesia, ispirata alla morte in battaglia del pilota […]






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