Roberto Mussapi
Every beat of my heart

Morte senza dominio

I viaggi nell'Ade di Ulisse e di Enea, la Commedia di Dante, Foscolo, Dylan Thomas, Ungaretti. Ecco il Dna della poesia di Roberto Mussapi che nel giorno dedicato ai morti ravviva la memoria, accende la visione, rafforza la speranza

Questo non è un sabato qualunque. I morti. L’altra parte della vita, legata a memoria, immagine. Speranza. La poesia ha nei suoi archetipi viaggi nel regno dei morti, da Ulisse a Enea per culminare nella Commedia di Dante. E, grazie allo spirito ruggente di Alighieri, non li fa “davvero morti”. I sepolcri di Foscolo, la poesia di […]

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Roberto Mussapi
Every beat of my life

Il canto della natura

Un giorno passato a «guardare la luminosa aperta faccia del cielo», nell’«erba ondulata, a leggere un lieto, un gentile racconto di amore e languore». Il colloquio di John Keats con le nuvole, il vento, l’origine…

John Keats, dei romantici inglesi che cambiano la poesia, è quello in cui si attua la massima fusione tra l’uomo e la natura, uniti in una realtà originariamente consustanziale. Riscopre le voci dell’erba, del vento, della nuvola, non con la possente invocazione delle odi di Shelley, ma con una magica scoperta di affinità elettive. Non […]

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Roberto Mussapi
Every beat of my heart

Una candida cerva

Dal “Canzoniere” un sonetto complesso e ermetico di Francesco Petrarca dove mistero e svelamento coincidono. In un non luogo, in un non tempo, il poeta ha una visione, un miraggio: una bellissima creatura, «sì dolce superba», che evoca la donna amata

Una celebre poesia di Petrarca, in cui la donna agognata è assimilata a una cerva. Lirica complessa e ermetica, magica e svelante. Il sonetto 190 del Canzonieredi Petrarca ci presenta una visione: mistero e svelamento coincidono. Chi è la cerva che appare al poeta, e che nell’arco di un giorno scompare, come un’immagine nell’acqua? Non […]

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Roberto Mussapi
Every beat of my heart

La quiete di Orazio

Il “Carpe diem” del grande poeta latino suggerisce di vivere gli incanti dell’attimo. E così, la descrizione di un suo viaggio da Roma a Brindisi è un diario puntuale di piccoli eventi narrati con la dolcezza e la lucida serenità che gli sono propri

Ben diverso da quelli di Melville, verso la Balena Bianca, o di Stevenson, dell’Isola del tesoro e dei suoi Mari del Sud, il viaggio di Orazio reso celebre in una delle sue più belle Satire (il genere poietico in cui eccelle e di cui sarà maestro per sempre). E Stevenson, sia chiaro, amava e recitava […]

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Roberto Mussapi
Every beat of my heart

La Luna di Li Po

È fonte di nutrimento per il grande poeta cinese vissuto nell’ottavo secolo dopo Cristo. Non l’astro enigmatico che illude e ispira, ma manifestazione visibile della Grande energia. Ed eccoli alcuni “Moon pieces” che pervadono ogni verso del Bardo del “Regno di mezzo”. Nella versione di Roberto Mussapi

Eccoci di nuovo a sentire questi battiti, tutti, “Every beat of my heart”. Ci eravamo lasciati nei giorni topici del cinquantenario della Luna. Non solo del suo raggiungimento dagli uomini, ma della sua festa. Un momento magico nella storia dell’Uomo. E riprendiamo all’insegna della Luna. Qui, e in qualche prossimo battito. Oggi Li Po, il […]

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Roberto Mussapi
Every beat of my heart

Per Ilaria Occhini

Folgorato dall’attrice vista in tv, Roberto Mussapi le dedicò una poesia della raccolta “Gita Meridiana”. Da lì nacque un sodalizio. E quel volto mirabile, cantanto nei versi, per sempre renderà testimonianza di come teatro, poesia e arte dispensino incanti e nutrano memorie

Oggi è il 27 luglio, ci salutiamo per la sospensione del mese di Agosto. Sette giorni fa si celebrava l’allunaggio, la grande avventura dell’uomo nel cielo, e in queste pagine si tornava sul mio libro Il sogno della luna. Il giorno seguente, domenica 21, apprendevo della morte, quello stesso sabato, di Ilaria Occhini, una delle […]

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Alberto Fraccacreta
A colloquio con Roberto Mussapi

Nostra madre Luna

A 50 anni (oggi) dall’allunaggio, il poeta ha dedicato un libro a quell'evento e a tutto ciò che esso evoca e ha evocato. Il suo è un viaggio nella cultura del mondo da Leopardi a Kennedy, da Verne a Ciolkovskij, da Gagarin e Glenn a Shakespeare a Li Po. Senza trascurare Miles Davis, John Coltrane, i Pink Floyd e molte altre cose

Il 20 luglio di cinquant’anni fa – 22,17 ora italiana, per la precisione – l’uomo mise piede sulla Luna. Evento epocale quant’altri mai, si trattava non soltanto di una conquista “territoriale” connotata più o meno ideologicamente, ma del coronamento di un sogno ancestrale: una rêverie mitica e immaginativa che ha accompagnato le diverse tradizioni dall’aurora […]

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Roberto Mussapi
Every beat of my heart

Sortilegi d’estate

Una telefonata, due dimensioni opposte, l’una urbana, l’altra marina. La voce amata all’altro capo del filo, un “messaggero ermetico” trasmette le parole mentre un viaggio memoriale si produce in contemporanea. Versi di un Mussapi “d’annata”…

Archeologia industriale. Anni Novanta, una cabina telefonica, in una grande città (Milano). Con la sua scheda l’uomo sta parlando alla donna, al mare. Estate, dal vetro della cabina vede il movimento urbano, il traffico, ma il miracolo delle voci lo porta là dove è lei, sulla spiaggia, davanti al mare. È un viaggio memoriale e […]

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Roberto Mussapi
Dal nuovo libro di Roberto Mussapi

Glenn for President

Tra i Magnifici sette che contribuirono a rendere possibile il primo allunaggio di un essere umano c’è John Glenn. Fu lanciato nella missione “Mercury-Atlas 6”, il 20 febbraio 1962: il primo statunitense a entrare in orbita attorno alla Terra. Ecco come ce lo racconta “Il sogno della Luna”

Alla vigilia del cinquantenario dell’evento che il 20 luglio 1969 segnò la realizzazione di una meta inaudita, quando l’uomo mise piede sulla Luna, esce il nuovo libro di Roberto Mussapi, edito da Ponte alle Grazie: “Il sogno della Luna”. Dagli antichi a Leopardi a Kennedy, tra cronaca, storia, visione e mito, l’autore ci fa rivivere […]

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Roberto Mussapi
Every beat of my heart

Nel giusto della vita

Meraviglioso inno domestico di Mario Luzi, che canta l’opera del mondo percependone il miracolo. E affermando, in pieno Novecento, che tra poesia e vita esiste un’unione inscindibile. Come nei versi di “Augurio”, tratti da “Dal fondo delle campagne”

Prima di leggere il mio commento, che certo non nuoce e spero serva alla comprensione della figura del poeta, ma aggrava la perfezione dei versi, il lettore si butti subito su questi. Il prodigio miracolante di Mario Luzi, la poesia che non critica la vita ma la canta, una giovane donna, la mano che spande […]

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