Roberto Mussapi
Every beat of my life

Il canto della natura

Un giorno passato a «guardare la luminosa aperta faccia del cielo», nell’«erba ondulata, a leggere un lieto, un gentile racconto di amore e languore». Il colloquio di John Keats con le nuvole, il vento, l’origine…

John Keats, dei romantici inglesi che cambiano la poesia, è quello in cui si attua la massima fusione tra l’uomo e la natura, uniti in una realtà originariamente consustanziale. Riscopre le voci dell’erba, del vento, della nuvola, non con la possente invocazione delle odi di Shelley, ma con una magica scoperta di affinità elettive. Non […]

continua »
Roberto Mussapi
Every beat of my heart

L’anima e il fuoco

Un nuovo, appassionante progetto per Roberto Mussapi: tradurre poeticamente gli “Oracoli caldaici”, frutto di un’esperienza mistica e misterica collettiva celebrata dallo sciamano d’Occidente, il poeta-iniziato sacerdote Giuliano il Teurgo. Eccone un’anticipazione…

Nel dodicesimo secolo dopo Cristo, nella Grecia bizantina, crogiolo di culture e riti mescolatisi come in un prodigioso mosaico, dai misteri d’oriente passati per la Grecia classica al neoplatonismo, ai trattati sui demoni come quelli del filosofo-monaco dignitario Michele Psello, vissuto circa un secolo prima, un uomo straordinario scrive questi e altri versi creando un […]

continua »
Roberto Mussapi
Every beat of my heart

Dylan Thomas prega

Dalla nascita di un bambino «che impara adesso il sole e la luna» alla nascita del mondo. È una visione e una rivelazione del divino la poesia del grande autore gallese qui tradotta da Roberto Mussapi. Un grido di vita che riconduce a «un mai nominato e sempre più travolgente Cristo»

Il lettore di queste pagine ha già incontrato la meravigliosa poesia da cui sono tratti questi versi, sempre nella mia traduzione. Ora ne isolo un blocco in cui leggendo si prova la meraviglia di una subitanea, improvvisa e assoluta scoperta del divino: mentre ha la visione il poeta (l’uomo), si inginocchia. La poesia inizia con […]

continua »
Roberto Mussapi
Every beat of my heart

Così parlò la stella Dovunque

Ancora Epifania. Questa volta attraverso i versi, promessi da Roberto Mussapi la scorsa settimana, di Rainer Maria Rilke. Che racconta in forma di leggenda il viaggio dei Re Magi e il dialogo tra l’astro divino che indica la strada e Maria

Avevo promesso che non avrei concluso con il giorno dell’Epifania la sua presenza su queste pagine. Ora la magnifica poesia di Rainer Maria Rilke, che già nel sottotitolo annuncia ciò che diranno i versi, un’eco di leggenda, di verità lontana, oscura e evidente. E una poetica: leggenda è la scaturigine della poesia di Rilke, orficamente […]

continua »
Roberto Mussapi
Every beat of my heart

Lo spettacolo di Dio

Tre poesie per celebrare il giorno dell’Epifania, un tema costante nella poetica di Roberto Mussapi che per questa occasione commenta, oltre ai suoi, versi di Eliot e Yeats. Perché il viaggio dei Magi solo nel '900, il secolo della crisi e dello sgretolamento del sacro, ha trovato una straordinaria fioritura poetica. Forse non a caso…

Epifania. Il termine significa apparizione: epifania è l’invisibile che si fa visibile. Il segreto del teatro, del sogno che prende forma di illusione credibile, manifestandosi nel tempo diurno, incantando ognuno di noi, fattosi spettatore, a occhi aperti. Ricordo che il grande poeta Eugenio Montale, nominato senatore a vita, e comprensibilmente non troppo attivo in Senato […]

continua »
Roberto Mussapi
Every beat of my heart

Il senso di Eros

Per Rilke il capriccioso dio dell’amore dal “fiammante viso” che come “il soffio dell’estate alla primavera spegne i canti” non è solo fanciullesco ma «ascolta l’ombra e si fa cupo… ausculta la morte, sente la brevità della nostra vita». Versi tradotti da Giaime Pintor che restano scolpiti nella memoria

Nella traduzione di Giaime Pintor, autore di quel libretto magico, l’esile bianco einaudiano Poesie, uscito quando ero ragazzo, entrato nella mia memoria profonda, questa poesia dedicata a Eros, che il sommo Rilke coglie, come coglie ogni divinità pagana o cristiana (ma nei suoi versi la distinzione tende a dileguare, splende e illumina il divino nell’umano) […]

continua »
Teresa Maresca
Sulla mostra “Song of Myself” /2

Canto di me stesso

Anticipiamo dal catalogo della personale di Maresca, la nota dell’artista che ha radunato nel catalogo anche “vecchie parole” a lei dedicate nel tempo da scrittori e poeti, che si sono accordate perfettamente alle nuove opere. Anzi, come per magia ne hanno chiarito ancora meglio il senso…

Song of Myself. Ho pensato che questo semplice quanto intraducibile titolo del poema di Whitman fosse perfetto anche per me, che potesse raccogliere “il canto di me stesso”, o “il mio canto”. Lavorando in studio ai quadri per questa raccolta tematica, i miei “possenti” che si bagnano nel fiume e tra gli alberi, ho ripensato […]

continua »
Roberto Mussapi
Every beat of my heart

Una candida cerva

Dal “Canzoniere” un sonetto complesso e ermetico di Francesco Petrarca dove mistero e svelamento coincidono. In un non luogo, in un non tempo, il poeta ha una visione, un miraggio: una bellissima creatura, «sì dolce superba», che evoca la donna amata

Una celebre poesia di Petrarca, in cui la donna agognata è assimilata a una cerva. Lirica complessa e ermetica, magica e svelante. Il sonetto 190 del Canzonieredi Petrarca ci presenta una visione: mistero e svelamento coincidono. Chi è la cerva che appare al poeta, e che nell’arco di un giorno scompare, come un’immagine nell’acqua? Non […]

continua »
Roberto Mussapi
Every beat of my heart

Villon, il ritorno

La prima opera di teatro di Robero Mussapi portava il nome del grande poeta che la ispirò. Quella vita drammatica, caravaggesca e soprattutto quell’ultima notte di prigionia si fecero visione e azione che nel 1989 Paolo Bessegato portava in scena. Prossimamente sarà Raffaele Esposito a farlo a Parma

Questa mia poesia è una imitazione: genere che pratico. Riscrivo da un capolavoro. Oltre a alcune imitazioni, ho tradotto Villon. Che è il soggetto del mio primo testo teatrale. In prosa. Lunga la frequentazione del grande poeta, molti anni fa, con la traduzione della sua poesia. La sua vita drammatica, caravaggesca è inscindibile dalla sua […]

continua »
Roberto Mussapi
Every beat of my heart

Capodanno forever

Una poesia del grande Yeats per riflettere sulla rigenerazione che ogni inizio propone. E la fine di un anno non rappresenta rimpianto o invecchiamento, piuttosto, per l’anima poetica, un’affermazione di vita. Ecco il migliore augurio per il 2019

Capodanno. Festa gioiosa e incosciente e alcolica da ragazzi. Alcolica un tempo non significava drogata e persa in partenza come ora. Significava ebbrezza, felicità superficiale, musica e festa. Brivido giovanile dell’effimero. Poi, con gli anni, Capodanno come festa obbligata, ma sempre un colpo di tappo di champagne al minuto esatto, che esplode e svanisce nella […]

continua »