Danilo Maestosi
A proposito di "Se tutto è arte"

L’arte della vanità

Il critico Roberto Gramiccia punta l'indice contro quel circolo vizioso tra mercato e galleristi che ha trasformato l'opera d'arte un oggetto di scambio come ogni merce, anzi una sottomerce: la qualità diventa irrilevante, conta solo il prezzo

Se tutto è arte… Non lasciatevi distogliere dal titolo con cui Roberto Gramiccia ha voluto battezzare il suo nuovo saggio nel quale, come in tutti i suoi libri precedenti, riversa e mette a nudo il patrimonio di conoscenze e prese di posizione della sua articolata biografia di medico, critico, curatore e collezionista d’arte e militante […]

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Danilo Maestosi
A proposito di "Le parole rubate"

Il cimitero delle parole

Roberto Gramiccia e Simone Oggionni hanno confezionato una sorta di contro-dizionario dei saperi (e dei sentimenti) perduti: la fotografia di un mondo senza arte né cultura, dove corrotti e corruttori convivono nel limbo del "liberismo"

Forse anche alle parole bisognerebbe aggiungere un timbro con la data di scadenza. Come per i cibi e i medicinali. Un avviso di revisione periodica come si fa con gli attestati di buona salute dei palazzi. Perché anche le parole hanno un continuo bisogno di controllo e manutenzione. E quando si usurano, producono guai socialmente […]

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Danilo Maestosi
Alla galleria Arte Fuori di Roma

Ombre di guerra

Valeria Cademartori racconta (in bianco e nero) la guerra di Aleppo: per essere detto, l’orrore non ha bisogno di abiti sgargianti, solo guizzi di luce ed ombra. Tanto più se gli echi del dolore fanno eco ad altri incubi più profondi e personali

Magari è un tentativo di ribellarsi alla mitologia dell’eterno presente che domina la società dello spettacolo. Magari solo un riverbero d’età. Ma sempre più mi riconosco nello stato d’animo di un viaggiatore al rientro a casa da un luogo lontano, che, troppo breve la visita, non gli è più sconosciuto ma non può dire di […]

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Danilo Maestosi
Alla Galleria Studio Arte fuoricentro di Roma

Ennio Calabria, l’icona dell’essere

Roberto Gramiccia rende omaggio a Ennio Calabria, maestro inquieto del figurativo, con una mostra che scava alla radice del nostro rapporto con l'immagine di noi stessi: “Sum ergo cogito”

Sum ergo cogito. Sono dunque penso. È il titolo che battezza la mostra, aperta fino al 9 marzo nella Galleria Studio Arte fuoricentro di via Bombelli 22, a Roma, con cui Roberto Gramiccia, chiama in scena Ennio Calabria, grande maestro dell’arte di figura, chiedendogli di far da apripista ad una passarella di quattro autori di […]

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Roberto Gramiccia
A proposito di “Nella pittura la vita”

Tra Marx e Calabria

Ida Mitrano dedica un intenso saggio all'arte di Ennio Calabria, un “pittore della Storia" che ha ritratto prima una società ribelle e poi un mondo senza Padre

Si deve essere riconoscenti a Ida Mitrano di aver scritto un libro per molti aspetti imperdibile. Parlo di Ennio Calabria. Nella pittura la vita (Edizioni Bordeaux, pag. 182). Si tratta di un tentativo, riuscito, di rendere (relativamente) semplice e sicuramente affascinante la narrazione della parabola di uno degli artisti più grandi della nostra storia recente, […]

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Roberto Gramiccia
Un documento tra arte e politica

Manifesto della fragilità

Vogliamo convincere chi non ne è consapevole che la fragilità sociale non è un castigo eterno. È il prodotto della disuguaglianza e dell’ingiustizia sociale. E che la fragilità individuale non è una condanna ma la precondizione di ogni affermazione personale.

Viviamo il tempo dell’arroganza e della sfrenata competizione, che moltiplica solitudini e diseguaglianze. Viviamo il tempo del dogmatismo tecno-scientista e dell’idiotismo individualista, che frammenta e destruttura consegnando l’uomo e il pensiero all’inconsistenza e all’irrazionale. Orgogliosi di una posizione controcorrente, vogliamo stilare i punti salienti di un Manifesto che resiste, reagisce e ricostruisce: un Manifesto della […]

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Danilo Maestosi
A proposito di "Elogio della fragilità"

L’arte della fragilità

Roberto Gramiccia “dialoga” con la morte (e con la paura) spaziando dall'impegno politico alla trasgressione artistica. Convinto che vivere sia sempre una scommessa per sopravvivere

La debolezza come leva per cambiare il mondo. È il paradosso cui Roberto Gramiccia ha consacrato la sua vita a tante facce: medico, giornalista, scrittore, collezionista d’arte e curatore. E a cui ora dedica un pamphlet, Elogio della fragilità, pubblicato da Mimesis (122 pagine, 12 euro). Attualissimo nella sua voluta inattualità: perché invoca la lentezza […]

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Danilo Maestosi
Al Museo Bilotti di Roma

Eroi da collezione

L'arte secondo un collezionista "consapevole": ottanta opere, da Mafai a Pizzi Cannella passando per Schifano, Angeli e Festa, descrivono la parabola estetica di Roberto Gramiccia. Un Don Chisciotte della passione artistica

Lasciamoci guidare dal titolo. Quello di «Fragili eroi» battezzava un saggio, un’antologia di una novantina di biografie, che Roberto Gramiccia, 62 anni, medico, scrittore, storico d’arte autodidatta e critico, aveva dedicato ad analizzare storia per storia la scintilla di sofferenza, autodistruzione e follia che accende la creatività di molti artisti, li guida alla ricerca di […]

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Roberto Gramiccia
Allo Studio “Arte fuori centro” di Roma

Elogio dell’acqua

Anche l'arte può ricordare l'inviolabilità dell'ambiente. Lo fa Silvia Stucky con un'installazione dedicata alla purezza nel segno dell'«Acqua senza io»

Il 22 aprile del 2015 si è inaugurata, presso lo Studio “Arte fuori centro” di Roma (via Ercole Bombelli, 22), la terza mostra della rassegna Acque, a cura di Laura Turco Liveri. Ad essere presentata è stata un’installazione di Silvia Stucky, dal titolo L’acqua è senza io, realizzata appositamente per gli spazi della galleria. Silvia […]

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Roberto Gramiccia
Un bel libro Einaudi

Salvate Venezia!

In un lucidissimo saggio, Salvatore Settis spiega come questa magnifica città sta morendo di turismo & neoliberismo. Ma dopo Venezia, anche le altre metropoli moriranno se non ritroveranno un'anima

Raramente tanta saggezza fu racchiusa in un testo di centocinquantaquattro pagine. Parlo di Se Venezia muore (Einaudi, € 11,00) di Salvatore Settis, che da poco più di un mese è disponibile in libreria. Tre sono le cose che mi hanno colpito di più in questa breve ma densissima opera. La prima è il piacere della […]

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