Raoul Precht
Periscopio (globale)

Il jazz di Cortázar

Torna, in una nuova traduzione, “L'inseguitore”, racconto centrale nella produzione di Julio Cortázar. Un'indagine sul maledettismo e la creatività, inseguendo il mito di Charlie Parker

Ci sono scrittori che dispongono non solo di maestria tecnica e d’ispirazione, ma anche di una voce, e ci sono voci alle quali per un motivo o per l’altro siamo più sensibili. È il caso, per quanto mi riguarda, di Julio Cortázar, autore che ho molto amato (e studiato) negli anni dell’università e che continuo […]

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Raoul Precht
Periscopio (globale)

I segreti di Donoso

Ritratto di José Donoso, lo scrittore che viveva nella sue pagine sempre sospese tra due registri: quello dell’indignazione politica e civile e quello della resa grottesca della realtà

Una bancarella di libri è quasi per definizione un posto dove non si trova mai quel che si vorrebbe. In compenso, capita di rinvenirvi letture che non si sarebbero altrimenti cercate e che misteriosamente si adattano perfettamente al momento che si sta vivendo. È quanto mi è capitato qualche tempo fa, quando, nascosta tra pile […]

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Raoul Precht
Periscopio (globale)

Il lunedì di Fondane

Finalmente l'Italia riscopre Benjamin Fondane, il filosofo rumeno naturalizzato in Francia che a inizio novecento contestò «la domenica della Storia» di marca hegeliana lanciando il «lunedì essenziale» in cui l’individuo riprende in mano il proprio destino

Sembra finalmente risvegliare un certo interesse anche in Italia la parabola esistenziale e l’opera visionaria di un autore fin qui noto solo a pochi specialisti: L’editore Nino Aragno ha da poco pubblicato La coscienza infelice, un testo di filosofia che ha compiuto ottant’anni ma non li dimostra affatto. L’autore è Benjamin Fondane, filosofo, critico e […]

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Raoul Precht
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Hopper e l’assenza

La pittura di Edward Hopper (appena riproposto in mostra a Roma) è un buon grimaldello per entrare nelle contraddizioni americane dove quello che non si vede conta di più delle immagini gridate

Non c’è niente di più americano e al contempo anti-americano dei dipinti di Edward Hopper. Fautore di un’arte pienamente americana, aperta all’influenza europea e in particolare francese, ma non più succuba, in una posizione quindi di pari dignità e non di sudditanza, Hopper è al tempo stesso il più antiamericano dei pittori del Novecento, in […]

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Raoul Precht
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Italiani a Villerupt

Inizia a Villerupt, la cittadina mineraria nel cuore della Lorena, il tradizionale festival del film italiano. Un'occasione importante per capire qual è lo stato di salute del nostro cinema

Spentisi ormai i riflettori sulla Festa del cinema di Roma, che ai puristi fa spesso storcere il naso, possiamo tornare a richiamare l’attenzione sulla forza discreta della tradizione. A questo proposito, in pochi sanno che in una località sperduta della Lorena, non lontano da Thionville e praticamente addossata al confine con il Lussemburgo, si svolge […]

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Periscopio (globale)

Chi ha paura di Edward Albee?

Scomodo fino alla fine, Edward Albee ha diviso la critica anche dopo la morte, un mese fa. Eppure è stato il (geniale) gemello americano dell'assurdo arrabbiato alla maniera di Harold Pinter

La parabola umana e letteraria di Edward Albee è davvero curiosa e merita qualche riflessione. Morto il sedici settembre scorso a ottantotto anni, Albee, già vincitore di tre premi Pulitzer e di due Tony per il teatro, avrebbe dovuto essere unanimemente considerato una colonna del teatro statunitense, una specie di patriarca al quale tutto o […]

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Raoul Precht
Periscopio (globale)

Cinema e malattie

Sempre più di frequente i film affrontano storie che coinvolgono individui malati. Ma spesso queste situazioni finiscono per paralizzare anche il nostro modo di esprimerle

Negli ultimi anni sono usciti diversi film imperniati su malattie nefaste e subdole, che vengono diagnosticate sempre troppo tardi e dalle quali non c’è praticamente scampo. Sembra trattarsi di un vero e proprio nuovo filone, al quale arriderebbe un certo successo, soprattutto in termini di pubblico (molto più moderatamente in termini di critica), e che […]

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Raoul Precht
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Cervantes in scena

Da una attenta analisi del teatro di Miguel de Cervantes si intuisce il peso che ebbe la sua "sperimentazione" picaresca, posta sul versante opposto rispetto alla tradizione di Lope de Vega

Nelle celebrazioni di quest’anno (ricorrono quattrocento anni dalla morte, avvenuta il 22 aprile 1616), di Miguel de Cervantes è stato ricordato in particolare e giustamente il Don Chisciotte, fondamentale per le sorti della narrativa perché ha chiuso la stagione dei libri di cavalleria e aperto la strada al romanzo moderno (anche noi ne abbiamo parlato […]

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Raoul Precht
Periscopio (globale)

La tristezza leggera

Ancora a proposito di Don Chisciotte (quattrocento anni dopo Cervantes) e di quella che Calvino chiamava "melanconia", ossia una “comicità senza corpo"

Per Cesare Segre (Le strutture e il tempo), Don Chisciotte è il prototipo del romanzo-saggio. In questo senso precorre proprio il genere letterario che attualmente mi sembra più fertile e vitale (e che forse lo è sempre stato). * * * “Costruzione alla Borges”, secondo un’altra definizione di Segre: e in effetti, se si mette […]

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Raoul Precht
Italia, primo agosto/12

Senza un caffè

La giornata di un italiano nel grande Nord, dove la natura si impone come se fosse un grande reperto storico. Anche se la mattina bisogna sempre rinunciare a qualcosa...

Il primo agosto comincia male, malissimo, nel peggiore dei modi, quando un italiano resta senza un caffè nel raggio di chilometri. Sono ad Akranes, cittadina dell’Islanda sudoccidentale che in questa domenica addormentata sembra non volersi proprio svegliare, men che mai offrire qualcosa al turista di passaggio. Di passaggio, certo, anche perché onestamente non c’è granché da […]

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