Raoul Precht
Periscopio (globale)

Kundera e la Storia

Milan Kundera compie novant'anni: l'occasione giusta per riflettere sul romanzo. E capire, rileggendo la sua opera, che la narrativa "pura" non esiste: si racconta sempre il tempo lungo (e largo) della Storia

In un passo del suo più recente libro, intitolato Le galanti ma non a caso sottotitolato Quasi un’autobiografia, Filippo Tuena confessa una forte disaffezione nei confronti della narrativa pura, delle storie costruite e raccontate avendo l’autore quale unica fonte d’ispirazione la propria fantasia, e quindi non ancorate a eventi realmente accaduti. Tutto il percorso di […]

continua »
Raoul Precht
Omaggio a un mito/2

Tanti auguri, Ferlinghetti!

Lawrence Ferlinghetti compie cent'anni. Per festeggiarlo, pubblichiamo i versi che egli compose per il Festival di Castelporziano del 1979, e che da allora non vennero più ristampati

Non capita tutti i giorni di ritrovarsi nel cassetto la traduzione, fatta peraltro quarant’anni fa, di un testo scritto da un poeta che proprio oggi 24 marzo, ebbene sì, compie cent’anni tondi tondi. Lawrence Ferlinghetti, poeta statunitense d’origine italiana, uno dei massimi esponenti della beat generation, aveva presentato questo lungo componimento al Festival dei poeti […]

continua »
Raoul Precht
Periscopio (globale)

Bioy Casares e gli altri

Da Goethe a Hofmannsthal, la storia della letteratura è piena di "libri di pensieri" fatti di frammenti e citazioni. Ma su tutti svetta la genialità di Bioy Casares che ha trasformato un capriccio in un genere

BIn principio, come spesso accade, fu Goethe. Inizialmente il Divano occidentale-orientale avrebbe dovuto intitolarsi “Libro degli amici”, poi Goethe cambiò idea, ma il concetto si sarebbe sviluppato lo stesso, sia pure in modo diverso da quanto aveva previsto. Ispirandosi alla proverbiale ospitalità persiana, la sua intenzione era quella di fare del Divano una specie di […]

continua »
Raoul Precht
Periscopio (globale)

La guerra dei Pieri

Pier Massimo Forni, specialista di Dante e Boccaccio, e Piero Sanavio, studioso (e sodale) di Ezra Pound: ritratto parallelo di due grandi "cervelli in fuga” appena scomparsi

Nell’arco di poco più di un mese abbiamo perso due studiosi importanti e significativi, due «cervelli in fuga» ante litteram o più semplicemente due cultori della letteratura che hanno trascorso all’estero, presso università prestigiose, gran parte della loro esistenza. Il 1° dicembre scorso si è spento nei pressi di Baltimora, dove insegnava alla Johns Hopkins, […]

continua »
Raoul Precht
Periscopio (globale)

Desmond Doss, l’antisoldato

Ritratto di Desmond Doss, l'obiettore di coscienza che salvò un plotone di militari Usa nella battaglia di Okinawa senza mai imbracciare un'arma da fuoco. Dalla sua storia, Mel Gibson ha tratto un bel film

Una volta tanto, celebreremo il centenario della nascita di uno sconosciuto, o quasi. Il nome di Desmond Doss non è certo di quelli che ci dicano immediatamente qualcosa, salvo forse ai cinefili, che ricorderanno magari un film di due anni fa. Mi riferisco all’inusuale pellicola di guerra La battaglia di Hacksaw Ridge, diretto da Mel […]

continua »
Raoul Precht
Periscopio (globale)

Il Mago Oz

Forza e coraggio: il doppio significato del suo pseudonimo rappresenta il tratto distintivo di Amos Oz, lo scrittore israeliano appena scomparso. Un forzato della scrittura con la quale accarezzava l'utopia

Al quattordicenne Amos Klausner, che avvertiva anzitutto l’esigenza di affrancarsi dal cognome del padre, diventato con il passare del tempo sempre più retrivo e reazionario, lo pseudonimo Amos Oz dev’essere sembrato poco meno che ideale. In ebraico Oz significa infatti “forza”, ma con una copertura semantica un po’ più ampia (una via di mezzo fra […]

continua »
Raoul Precht
Periscopio (globale)

Il Salinger perduto

Le donne, le fobie, la scrittura anticonvenzionale e l'autoreclusione, i cedimenti e le fissazioni: ritratto di J.D.Salinger mentre l'universo dei suoi fan celebra il centenario dalla sua nascita

Il 2019 si apre sotto il segno di J. D. Salinger, nato il 1° gennaio di cent’anni fa a New York. Scoperto a vent’anni alla Columbia University dal suo professore e mentore Whit Burnett, di cui seguiva le lezioni serali di scrittura, Salinger ebbe il primo successo sette anni dopo, riuscendo a pubblicare un racconto […]

continua »
Raoul Precht
Periscopio (globale)

Steinbeck il ruvido

Rileggere John Steinbeck, cinquant'anni dopo: l'Occidente è tornato ad essere un mondo inospitale nel quale i conflitti non si ricompongono e dove l'alternativa è sempre tra uomini e topi

C’è una certa ruvida sgradevolezza nell’opera narrativa – e forse anche nella personalità – di John Steinbeck, almeno a dar retta alla prima moglie, che ne disse peste e corna, accusandolo in pratica di aver abbandonato lei e i due figli. Ma le testimonianze delle ex mogli vanno sempre prese con le pinze, e la […]

continua »
Raoul Precht
Periscopio (globale)

Enigma Solženicyn

A cent'anni dalla nascita, resta ancora enigmatica la figura di Aleksandr Solženicyn, il più significativo dissidente sovietico che con il suo "Una giornata di Ivan Denisovič” aprì gli occhi al mondo (con il permesso di Nikita Kruščev)

Nella storia di una dittatura, specie se lunga, capitano brevi periodi di relativo rilassamento, in cui censori e carcerieri abbassano momentaneamente la guardia. Qualcosa del genere avvenne in Unione Sovietica tra il 1961 e il 1962, propiziando l’uscita – altrimenti impossibile – di un romanzo che avrebbe suscitato scalpore e fatto scuola: Una giornata di […]

continua »
Raoul Precht
Periscopio (globale)

L’altro Zweig

Il ripudio dell’identità prussiana, Freud, la tradizione ebraica e l’approdo socialista: è tutta da rileggere la parabola di Arnold Zweig, un uomo del Novecento. Lo scrittore che vide in Hitler l'orrenda caricatura di Charlot

Secondo Ladislao Mittner – la cui storia della letteratura tedesca resta, malgrado il passare degli anni, uno strumento indispensabile – Arnold Zweig è stato il migliore scrittore tedesco espresso dal socialismo. Di sicuro, dopo essere riparato nel 1948 nella zona occupata dai sovietici, che l’anno successivo prenderà il nome di Repubblica Democratica Tedesca, Zweig vi […]

continua »