Raoul Precht
Periscopio (globale)

L’etica di Tecchi

Romanziere di grande spessore morale, germanista illustre, amico e sostenitore di Carlo Emilio Gadda: perché il mondo letterario italiano ha dimenticato Bonaventura Tecchi (a cinquant'anni dalla morte)?

In un paese dalla memoria corta come il nostro ci sono numerosissime figure di studiosi e scrittori, talora anche molto noti e influenti in vita, di cui a pochi decenni dalla scomparsa non si parla più, quasi che il loro contributo in campo letterario o accademico sia stato del tutto inconsistente o possa essere tranquillamente […]

continua »
Raoul Precht
Periscopio (globale)

Classico Julien Gracq

Torna in libreria Julien Gracq, uno degli autori più appartati del Novecento francese: lontano sia dal nouveau roman sia dall'esistenzialismo, finì per essere uno scrittore "saccheggiato” da tutti

Negli anni ’40 e ’50 del Novecento, uno scrittore francese poteva scegliere in sostanza se aderire all’esistenzialismo di stampo sartriano o al nouveau roman, con la sua predilezione per la vita degli oggetti anziché delle persone. Una terza via non era prevista. Se per reazione alla prima gli esponenti della seconda scuola – da Nathalie […]

continua »
Raoul Precht
Periscopio (globale)

Follia in musica

Una progressione armonica con un tema melodico su cui l’esecutore poteva improvvisare, dando luogo a variazioni di notevole virtuosismo: è la “follia” seicentesca. Un bel Cd la ripropone

Un pizzico di follia, dicono, è necessario alla vita di tutti i giorni. Il genio è sempre abbinato alla sregolatezza, non si sfugge. Oppure no: sappiamo bene che ci sono stati e ci sono tanti geni tranquilli, apparentemente impaniati in un opaco grigiore. Chissà dunque dove si situa la verità, e se il genio non […]

continua »
Raoul Precht
Periscopio (globale)

Memoria di Appelfeld

Ricordo di Aharon Appelfeld, un grande scrittore segnato dalla Storia che ha usato la memoria personale per costruire una letteratura più vicina alla metafisica che alla sociologia

Quanto vale la memoria per uno scrittore? E vale più la memoria o l’invenzione? Sono due domande che Aharon Appelfeld, recentemente scomparso a ottantacinque anni, si è posto per tutta la vita. Il suo, del resto, è stato un percorso singolare, che in qualche modo giustifica la persistenza della riflessione sui due quesiti iniziali, peraltro […]

continua »
Raoul Precht
Periscopio (globale)

Sua Maestà la Leica

Una bellissima mostra a Roma rende omaggio alla Leica, la mitica macchina fotografica tramite la quale grandi artisti come Henri Cartier-Bresson e Robert Capa hanno immobilizzato il mondo

Oggi diamo tranquillamente per scontato che la fotografia, nelle sue migliori manifestazioni, sia un’avventura artistica, alla stessa stregua della pittura o della scultura. Non era così, tuttavia, ai suoi albori, all’epoca in cui pittori già affermati e famosi come Ingres e Puvis de Chavannes potevano ancora firmare un manifesto in cui si chiedeva appunto di […]

continua »
Raoul Precht
Periscopio (globale)

Il senso di Arcimboldo

Ultimi giorni per vedere la bellissima mostra dedicata ad Arcimboldo. Il modo migliore per entrare nel labirinto iconografico costruito da un grande maestro/alchimista alla corte dell’Imperatore

C’è tempo ancora fino all’11 febbraio per visitare la pregevolissima mostra a Palazzo Barberini che la Galleria nazionale d’arte antica di Roma dedica alla figura di Giuseppe Arcimboldo. Curata da una delle massime specialiste del pittore lombardo, Sylvia Ferino-Pagden, la mostra si snoda lungo un percorso coinvolgente e convincente, mostrando finalmente l’artista e le sue […]

continua »
Raoul Precht
Periscopio (globale)

I silenzi di Rulfo

A cent’anni dalla nascita, rileggiamo Juan Rulfo, padre nobile (e defilato) della letteratura latinoamericana, maestro (riconosciuto) di Asturias e García Márquez

Non si può chiudere quest’annata senza ricordarne il centenario forse più importante. In Bartleby e compagnia, quella specie di breviario dedicato agli “scrittori del No”, o del gran rifiuto, agli scrittori, cioè, che preferiscono negarsi, non scrivere e non pubblicare, Enrique Vila-Matas dedica alcune belle pagine a Juan Rulfo, scrittore messicano che sulla letteratura in […]

continua »
Raoul Precht
Periscopio (globale)

Gli spettri di Böll

A cent'anni dalla nascita, lo sguardo impietoso di Heinrich Böll sull'uomo incapace di dirsi la verità è quanto mai attuale: siamo sempre più un mondo popolato di esclusi

Alla letteratura, soprattutto da ragazzi, ci si avvicina spesso per scossoni e illuminazioni improvvise. Uno dei miei ricordi più vividi è l’impressione profonda che suscitò in me adolescente la lettura di un racconto intitolato Die Waage der Baleks (La bilancia dei Baleks). Per chiarire: frequentavo la Scuola tedesca, e il racconto figurava nell’antologia che compravo […]

continua »
Raoul Precht
Periscopio (globale)

Professione McEwan

Il nuovo romanzo di Ian McEwan, «Nel guscio», è un perfetto gioco di citazioni e sarcasmo. Quasi troppo, per garantire il piacere assoluto della letteratura (cui ci ha abituato lo scrittore inglese)

Il quattordicesimo e per ora ultimo romanzo di Ian McEwan, Nutshell (tradotto da Susanna Basso per Einaudi con il titolo Nel guscio), è notevole, ma non è propriamente un capolavoro. Detto questo, e trattandosi di un autore che di capolavori in passato ne ha già sfornati tanti – da Atonement a On Chesil Beach, da […]

continua »
Raoul Precht
Periscopio (globale)

Quaranta volte Matera

All'American Academy di Roma, quaranta fotografie dagli anni Trenta a oggi raccontano una città (Matera con i suoi Sassi) quasi sospesa nell'eternità della sua immobile meraviglia

Restano ancora una decina di giorni per chi voglia andare a vedere l’interessante e stimolante mostra fotografica su Matera e dintorni all’American Academy di Roma, prima che la stessa si trasferisca proprio a Matera, a Palazzo Lanfranchi, dove resterà visibile e visitabile fino al 4 febbraio del 2018. Inaugurata lo scorso 12 ottobre e curata […]

continua »