Raoul Precht
Periscopio (globale)

La Parola secondo Louise Glück

Qualche considerazione in margine a Louise Glück e alla sua poesia dopo il conferimento del Premio Nobel. Nei suoi versi c'è il senso ultimo delle parole che, nella loro semplicità, esprimono concetti e cose molto più complesse di loro

Nel conferimento del premio Nobel per la letteratura alla poetessa newyorchese Louise Glück ci sono numerosi motivi di soddisfazione, anche a voler prescindere dal valore intrinseco dei suoi versi. In primo luogo, il fatto che i riflettori vengano nuovamente puntati sulla poesia, dopo la doppia premiazione di narratori – Olga Tocarczuk e Peter Handke – […]

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Raoul Precht
Periscopio (globale)

Riabilitare Dos Passos

A cinquant'anni dalla morte, è arrivato il momento di ridiscutere il valore della narrativa di John Dos Passos. Considerato solo un autore di "romanzi storici", in realtà ha messo le mani nell'identità profonda dell'America del Novecento

Come scriveva Leslie A. Fiedler già nel 1964 in Waiting for the End (Aspettando la fine), “i lettori di un romanzo come USA di Dos Passos diminuiscono giorno per giorno, a mano a mano cioè che l’importanza del suo autore si rivela esclusivamente ‘storica’ (nel senso meno eccitante della parola).” Potrà sembrare una conclusione ingenerosa, […]

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Raoul Precht
Periscopio (globale)

Tutti Benedetti

L'esordio autobiografico, la lunga stagione rivoluzionaria, la trasformazione in un mito della letteratura latinoamericana: ritratto dello lo scrittore uruguaiano Mario Benedetti e delle sue mille facce

A volte la storia della letteratura abbonda, prestando il fianco a qualche confusione. Di Mario Benedetti, per fare un esempio, ce ne sono stati ben due: uno è un nostro poeta friulano, che il Covid-19 si è portato via nel marzo scorso e che resta poco noto al grande pubblico (ammesso che per la poesia […]

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Raoul Precht
“L’ultimo sesso ai tempi della peste”

L’ospite e la maratoneta

«Rispetto all’ospite, la maratoneta dispone di tutt’altra grazia, d’un aspetto assai più ricercato. Continuo a chiamarla così per una specie di convenzione, ma in realtà potrebbe essere tanto una vera adepta della marcia quanto, più semplicemente, un essere umano interessato a preservare una determinata forma fisica»

Nello scenario apocalittico del recente lockdown, e mentre il virus colpiva duramente, Filippo Tuena ha avuto l’idea di raccogliere una cinquantina di racconti sul tema “L’ultimo sesso ai tempi della peste”, ognuno dei quali doveva rispondere alla domanda: come è, o potrebbe essere, l’ultimo sesso prima della fine? I racconti sono poi confluiti in un […]

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Raoul Precht
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Nick Carter & Co.

Mezzo secolo fa, nel 1970, annus mirabilis dei fumetti, uscirono alcune strisce che poi fecero epoca: "Il commissario Spada", "Nick Carter" e "Up". Tre personaggi diversissimi fra loro che hanno cambiato le abitudini di questa arte

In questa rubrica non mi è mai capitato finora di parlare di fumetti; me ne è mancata, in termini montaliani, l’occasione. Vedo di rimediare ora con un breve sondaggio che potrà sembrare quasi archeologico. A cinquant’anni esatti, si può rilevare con il senno del poi come per il fumetto il 1970 sia stato un annus […]

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Raoul Precht
Periscopio (globale)

Il trionfo della fantascienza

Il centenario della nascita di Isaac Asimov e Ray Bradbury è l'occasione per riflettere su un genere recente e fortunatissimo. Forse perché è la risposta all’inquietudine derivante da un nostro senso d’inferiorità nei confronti dell'universo?

Il centenario della nascita di due fra i massimi autori di fantascienza del Novecento, Isaac Asimov e Ray Bradbury, nati entrambi nel 1920, rispettivamente il 2 gennaio e il 22 agosto, rappresenta un’occasione ghiotta per rivisitare un genere letterario nato inizialmente al fine di soddisfare l’esigenza di una letteratura d’evasione, ma che ha finito poi […]

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Raoul Precht
Periscopio (globale)

Memoria di Marsé

Ricordo di Juan Marsé, lo scrittore catalano appena scomparso. Ricamando con la memoria storica del franchismo, aveva ricostruito una Spagna parallela nella quale la borghesia e il proletariato trovavano sempre un punto di incontro

Un paio di settimane fa, per l’esattezza il 18 luglio, è venuto a mancare, a ottantasette anni, Juan Marsé. Era l’ultimo esponente rimasto, insieme a Edoardo Mendoza, di tutta una generazione di scrittori – fra i quali il più noto Vázquez Montalbán – formatisi a Barcellona fra gli anni Cinquanta e Sessanta. Nato nel 1933 […]

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Raoul Precht
Periscopio (globale)

Il tempo della poesia

Da Mandel’stam a Montale a Bertolucci, molti poeti si sono interrogati su quale sia l'età "giusta" nella quale si comincia a esprimersi in versi. Davvero c'è un tempo esclusivo della poesia? È la fanciullezza, come diceva Pascoli, o l'adolescenza, come propone Pontiggia?

Scriveva con una certa rassegnazione Attilio Bertolucci, in una poesia intitolata La neve, che “gli anni della giovinezza sono anni lontani”. Niente di più evidente, per quanto mi riguarda, e davvero non si potrebbe esprimere meglio, o in forma più concisa, quella sensazione che ci fa a volte guardare al nostro io del passato come […]

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Raoul Precht
Periscopio (globale)

Saramago e il vulcano

Visita guidata nella casa di José Saramago a Lanzarote. Nella derivazione vulcanica dell'isola, e negli spazi amati della residenza, ci sono i segni dell'opera fantastica e realistica allo stesso tempo del grande scrittore portoghese

In questa strana estate, in cui molti di noi per giustificato timore o prudenza non viaggeranno, o resteranno, anche se in vacanza, in patria e magari nei pressi delle loro residenze abituali, mi torna con prepotenza alla mente una scappata a Lanzarote di un paio d’anni fa. In quell’occasione, fra le curiosità ed esperienze da […]

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Raoul Precht
Periscopio (globale)

Frontiera Forster

Una rilettura di Edward Morgan Forster, a cinquant'anni dalla morte. Nelle sue opere c'è tutto il senso del passaggio dalla letteratura dell'Ottocento a quella del Novecento. Dal realismo al dubbio

Qualche anno fa, uno dei migliori scrittori britannici in circolazione, Julian Barnes, si è lasciato andare, sul Guardian, a una palinodia piuttosto inusuale. Ha cioè confessato come, dopo aver detestato un certo autore per tutta la vita, con sua grande sorpresa gli sia capitato negli ultimi tempi di rileggerlo e di gradirlo, rovesciando in pratica […]

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