Raoul Precht
Periscopio (globale)

La (s)fortuna di Quasimodo

Il 14 giugno 1968 moriva il Premio Nobel per la letteratura Salvatore Quasimodo. A cinquant’anni dalla morte, una riflessione sui motivi per cui vale la pena ricordare il poeta e il traduttore

I premi letterari fanno più male che bene, tanto a chi li riceve quanto a chi ne viene privato. Tra tutti questi premi, il più importante, il Nobel per la letteratura, è anche il più pericoloso. Non entrerò qui nel merito della decisione dell’Accademia di Svezia di non assegnarlo nel 2018, per tutta una serie […]






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Raoul Precht
Periscopio (globale)

Rileggere Cohen

Un romanzo torrenziale, bulimico e tentacolare che va dall’umorismo ebraico all’artificio che regola le relazioni sociali fra dominatori e dominati: ecco perché “Belle du Seigneur“ di Albert Cohen è da rileggere

Nella vita di ogni organizzazione aziendale c’è un momento topico, ricorrente a volte a intervalli regolari, durante il quale uomini e donne di carriera si esaltano e da cui invece gli altri (la stragrande maggioranza) rifuggirebbero, se solo potessero, inventandosi un pretesto qualunque. È l’impietosa occasione in cui, nel quadro di una cosiddetta convention, o […]






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Raoul Precht
Periscopio (globale)

Storia di Paula

Ritratto di Paula Modersohn-Becker, la pittrice amica di Rilke, educata da Cézanne e Rodin, la cui parabola artistica fu condizionata da una vita troppo breve e drammatica

Di tanto in tanto qualcuno si sovviene di Paula. È attualmente la volta di Villa Vauban, a Lussemburgo, in collaborazione con il Landesmuseum di Hannover, mentre due anni fa era stato il Musée d’art moderne de la Ville de Paris a ricordare, con una più ampia retrospettiva, l’opera di Paula Modersohn-Becker, pittrice per molti versi […]






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Raoul Precht
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Romantico Marx

In vista del bicentenario della nascita, il film di Raoul Peck racconta la tempesta globale, quella romantica, nella quale il pensiero di Marx e Engels prese vita. Come per dimostrare che diritti e libertà non erano valori estranei all'Occidente, allora...

“Spät kommt ihr – doch ihr kommt!” (“Tardi giungete, ma alfin giungete!”), scriveva Schiller in apertura del Wallenstein; un incipit drammatico da cui possiamo partire oggi per fare un po’ d’ironia circa le traversie distributive che devono aver ostacolato finora l’uscita da noi del Giovane Karl Marx. Il film del regista haitiano Raoul Peck è […]






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Raoul Precht
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Il bello di Winckelmann

I Musei Capitolini di Roma rendono omaggio a Winckelmann, il genio irrequieto che rilanciò l'estetica classica nel Settecento ponendola al centro del dibattito artistico e filosofico

Restano pochi giorni – per l’esattezza fino al 22 aprile – ai romani che vogliano visitare ai Musei Capitolini la stimolante mostra «Il Tesoro di Antichità. Winckelmann e il Museo Capitolino nella Roma del Settecento». Inaugurata nel dicembre scorso, la mostra occupa poche sale con una selezione di 124 opere, ma si snoda poi anche, […]






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Raoul Precht
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L’etica di Tecchi

Romanziere di grande spessore morale, germanista illustre, amico e sostenitore di Carlo Emilio Gadda: perché il mondo letterario italiano ha dimenticato Bonaventura Tecchi (a cinquant'anni dalla morte)?

In un paese dalla memoria corta come il nostro ci sono numerosissime figure di studiosi e scrittori, talora anche molto noti e influenti in vita, di cui a pochi decenni dalla scomparsa non si parla più, quasi che il loro contributo in campo letterario o accademico sia stato del tutto inconsistente o possa essere tranquillamente […]






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Raoul Precht
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Classico Julien Gracq

Torna in libreria Julien Gracq, uno degli autori più appartati del Novecento francese: lontano sia dal nouveau roman sia dall'esistenzialismo, finì per essere uno scrittore "saccheggiato” da tutti

Negli anni ’40 e ’50 del Novecento, uno scrittore francese poteva scegliere in sostanza se aderire all’esistenzialismo di stampo sartriano o al nouveau roman, con la sua predilezione per la vita degli oggetti anziché delle persone. Una terza via non era prevista. Se per reazione alla prima gli esponenti della seconda scuola – da Nathalie […]






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Raoul Precht
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Follia in musica

Una progressione armonica con un tema melodico su cui l’esecutore poteva improvvisare, dando luogo a variazioni di notevole virtuosismo: è la “follia” seicentesca. Un bel Cd la ripropone

Un pizzico di follia, dicono, è necessario alla vita di tutti i giorni. Il genio è sempre abbinato alla sregolatezza, non si sfugge. Oppure no: sappiamo bene che ci sono stati e ci sono tanti geni tranquilli, apparentemente impaniati in un opaco grigiore. Chissà dunque dove si situa la verità, e se il genio non […]






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Raoul Precht
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Memoria di Appelfeld

Ricordo di Aharon Appelfeld, un grande scrittore segnato dalla Storia che ha usato la memoria personale per costruire una letteratura più vicina alla metafisica che alla sociologia

Quanto vale la memoria per uno scrittore? E vale più la memoria o l’invenzione? Sono due domande che Aharon Appelfeld, recentemente scomparso a ottantacinque anni, si è posto per tutta la vita. Il suo, del resto, è stato un percorso singolare, che in qualche modo giustifica la persistenza della riflessione sui due quesiti iniziali, peraltro […]






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Raoul Precht
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Sua Maestà la Leica

Una bellissima mostra a Roma rende omaggio alla Leica, la mitica macchina fotografica tramite la quale grandi artisti come Henri Cartier-Bresson e Robert Capa hanno immobilizzato il mondo

Oggi diamo tranquillamente per scontato che la fotografia, nelle sue migliori manifestazioni, sia un’avventura artistica, alla stessa stregua della pittura o della scultura. Non era così, tuttavia, ai suoi albori, all’epoca in cui pittori già affermati e famosi come Ingres e Puvis de Chavannes potevano ancora firmare un manifesto in cui si chiedeva appunto di […]






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