Raoul Precht
Periscopio (globale)

Karinthy, il solitario

Amato da Emmanuel Carrère, lo scrittore ungherese Ferenc Karinthy è da rileggere per come ha saputo raccontare l'irruzione dell'ignoto nella nostra vita quotidiana. Come succede al protagonista di “Epepe”, un esperto di lingue che si trova casualmente in un mondo sconosciuto

Trattandosi di uno scrittore poco noto (e poco tradotto), all’opera di Ferenc Karinthy si arriva, per così dire, per vie traverse o interposto scrittore. Nel mio caso la via traversa è la nota di Emmanuel Carrère che figura anche come prefazione all’edizione italiana (Adelphi, 2015) del romanzo più famoso di Karinthy, Epepe. Dico “anche” perché […]

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Raoul Precht
Periscopio (globale)

Per Wolfgang Borchert

Morto giovanissimo nel 1947, Wolfgang Borchert rappresenta un caso quasi unico nella letteratura tedesca. Avverso al nazismo, deve la sua fortuna a un solo testo teatrale e a varie raccolte di racconti. Ma ha aggiornato la tradizione dell'espressionismo

È più di un anno, ormai, che di tanto in tanto qualcuno, a corto di fantasia, pensa bene di paragonare la pandemia a un conflitto bellico, e in particolare alla Seconda guerra mondiale. Mi è tornata in mente, questa comparazione, mentre rileggevo e riflettevo sull’opera di uno scrittore tedesco morto giovanissimo nel 1947 e da […]

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Raoul Precht
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I fantasmi di Sábato

Comunista critico, una carriera da fisico, carattere schivo e ombroso e tre romanzi formidabili: ecco il ritratto di Ernesto Sábato, narratore argentino isolato che ha saputo raccontare i dilemmi esistenziali in cui si dibatte l’animo umano

A volte bastano tre romanzi per garantirsi l’interesse e l’omaggio dei posteri. Nel caso di Ernesto Sábato, morto quasi centenario nella sua casa del sobborgo bonaerense di Santos Lugares dieci anni fa, il 30 aprile 2011, il corpus è costituito, oltre che da un libro di memorie (Antes del fin) e qualche saggio, da appena […]

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Raoul Precht
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Baudelaire dimenticato?

Poeta degli eccessi (anche linguistici) e dei contrasti (soprattutto sociali), a duecento anni dalla nascita Charles Baudelaire appare come un mito esorcizzato dal tempo e dalle mode. Più odiato e amato che letto e studiato, in verità

Tra le tante cose singolari e poco gradevoli che possono capitare nella vita c’è anche il fatto di ritrovarsi tumulato in compagnia di qualcuno che si è detestato per tutta la vita. È quanto accadde a Charles Baudelaire: alla sua morte, il 31 agosto 1867, finì infatti con l’essere inumato nella tomba di famiglia, al […]

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Raoul Precht
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Doppio Max Frisch

Max Frisch, coscienza critica del Novecento, è un autore tutto da rileggere. Per ritrovare il senso del suo conflitto tra volontà e caso, tra il primato della razionalità e la tirannia della casualità. Nel suo teatro come nei suoi romanzi

Il suo romanzo più famoso e acclamato, Homo faber, del 1957, può essere un valido punto di partenza per avvicinarsi all’opera di Max Frisch, drammaturgo e romanziere svizzero che, insieme al compatriota di poco più giovane Friedrich Dürrenmatt, del quale abbiamo parlato recentemente (vedi http://www.succedeoggi.it/2021/02/durrenmatt-e-il-caso/), ha rappresentato una delle coscienze critiche più significative del Novecento, […]

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Raoul Precht
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Yates e il diavolo

Minimum Fax ripropone i "capolavori" di Richard Yates, uno scrittore americano che - forse - non è stato apprezzato ancora quanto meritava. Nei suoi romanzi il ritratto di una società addolorata e insoddisfatta, come rosa da un demone di autodistruzione

Qualche mese fa Minimum Fax ha riproposto in un unico cofanetto di oltre milleduecento pagine, con il titolo complessivo di Capolavori, quattro dei libri di Richard Yates che la stessa casa editrice ha dato alle stampe in questi ultimi anni: i romanzi Revolutionary Road e Easter Parade e le raccolte di racconti Undici solitudini e […]

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Raoul Precht
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Scliar e il giaguaro

Omaggio a Moacyr Scliar, uno dei più grandi (e meno conosciuti) romanzieri brasiliani. Umorismo e malinconia sono gli ingredienti principali della sua scrittura, sia quando affronta la realtà sia quando fugge nelle illusioni

Il plagio (o presunto tale) è sempre una questione complessa e delicata. Tale deve essere apparso subito allo scrittore brasiliano Moacyr Scliar, quando, vent’anni dopo aver dato alle stampe un romanzo di moderato successo − moderato è del resto il successo di tutto ciò che non si pubblichi nella lingua che domina −, venne a […]

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Raoul Precht
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Dürrenmatt e il caso

La vita è un concatenarsi di eventi talmente misterioso da risultare imperscrutabile: dalla letteratura al teatro, la parabola creativa di Friedrich Dürrenmatt è stata una delle più significative (e personali) del secondo Novecento

Se è davvero il caso a determinare le umane vicende, allora Friedrich Dürrenmatt è il suo profeta. Nato cent’anni fa, il 5 gennaio 1921, nell’Emmental e morto nel 1990 a Neuchâtel, per tutta la sua carriera letteraria lo scrittore svizzero si è mantenuto fedele alla convinzione che tutte le nostre azioni, con buona pace del […]

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Raoul Precht
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Sciascia e Stendhal

Nell'elogio di Stendhal fatto da Sciascia lungo tutto il corso della sua vita c'è la passione per uno scrittore che mescolava narrativa e saggistica, spesso anche “inventando” quel che voleva far credere vero...

In occasione del centenario della nascita, avvenuta a Racalmuto l’8 gennaio 1921, di Leonardo Sciascia si è scritto un po’ di tutto, con particolare riferimento non solo alla sua opera, ma anche alla sua passione civile e politica. Come sempre, si è molto insistito sui concetti di mafia e antimafia (nonché su quello di “professionisti […]

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Raoul Precht
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Il tempo di Pomilio

Alla riscoperta di Mario Pomilio (a cento anni dalla nscita): scrittore inquieto e appartato del Novecento che si interrogava sul turbamento dell’uomo di fede che non capisce gli “imperscrutabili disegni del Signore”

Mi sono congedato dall’anno scorso, annus terribilis, con un ricordo di Vittorio Bodini nel cinquantenario della morte e inauguro il 2021 occupandomi brevemente di Mario Pomilio, stavolta nel centenario della nascita, che cade proprio oggi. I due, per quanto diversi fra loro per interessi e mezzi espressivi, sono accomunati se non altro dal fatto di […]

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