Raffaella Resch
“Surrealismo Svizzera”

Inconscio made in Suisse

Per Arturo Schwarz non ha patrie il movimento teorizzato da Breton come via all’operare artistico attraverso il sogno e l’associazione di pensieri. Ma al Lac di Lugano una mostra mette l’accento sugli artisti che da quella terra operarono: Giacometti, Oppenheim, Arp, fino a Klee

Nell’edificio del Lac di Lugano, inaugurato nel 2015 con un caratteristico corpo aggettante verso la riva del lago – un monumentale parallelepipedo verde sotto e intorno al quale si snoda la piazza cittadina – si ragiona ancora sull’arte svizzera con una mostra dedicata al surrealismo. Surrealismo Svizzera: l’accostamento dei due sostantivi è ovviamente voluto, con […]

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Raffaella Resch
A proposito di Marc Chagall

Il fanciullo cosmico

Alle radici dell’arte del maestro russo, un “principe delle fiabe” che racconta le sue storie con potenza evocativa coloristica e inventiva figurativa, descrivendo una realtà insieme vera e miracolosa. In margine alla mostra di Mantova che espone i capolavori della Galleria Tret’jakov

Mantova ha riaperto al pubblico uno dei suoi edifici più caratteristici, il medievale Palazzo della Ragione, dopo un restauro che restituisce il fascino dell’architettura e degli affreschi interni, presentando una grande mostra di Chagall, decisamente eccezionale per la presenza del monumentale ciclo del Teatro Ebraico della Galleria Tret’jakov di Mosca, opera che si credeva oramai […]

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Raffaella Resch
Donne e Futurismo /9

Giannina aeroballerina

Un'applicazione della visione di corpo e movimento secondo Marinetti nell'aerodanza di Giannina Censi: l'arte prendeva il volo. Raffaella Resch ripercorre le tappe artistiche e professionali di un'artista del Novecento italiano (e non solo)

Giannina Censi (Milano, 25 gennaio 1913 – Voghera, 5 maggio 1995). Nasce in una famiglia di concertisti, nell’anno in cui la zia Rosina Ferrario riceve il diploma di pilota, prima donna aviatrice italiana: così racconta la danzatrice in un intervento del 1989 al MART di Rovereto, imbastendo curiose coincidenze. Censi ballerina di danza classica si […]

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Raffaella Resch
Donne e Futurismo /8

Gli scatti di Wanda

Erede della dinastia di fotografi Wulz, attivi a Trieste dal 1868, è l’unica donna, oltre Tina Modotti, nel panorama della fotografia italiana. Le sue sperimentazioni, apprezzate da Marinetti, sono di un’essenziale eleganza formale e le sue opere sono conservate in molti importanti musei

Unica donna del panorama italiano della fotografia, se si esclude la più famosa Tina Modotti, unica futurista a dedicarvisi professionalmente (Marisa Mori se ne occupa solo sporadicamente), Wanda Wulz partecipa alla mostra futurista di fotografia di Trieste del 1932 organizzata da Bruno Sanzin, ed entra ufficialmente a far parte del movimento. Nasce a Trieste nel […]

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Raffaella Resch
Donne e Futurismo /7

La meteora Brunas

Delle opere di Bruna Pestagalli Somenzi la quasi totalità è irreperibile. Pure il suo spazio d’azione, benché poco considerato dagli studiosi, è ampio e significativo. Il suo «intuito veloce e la finezza letteraria» erano qualità molto apprezzate da Marinetti

Presenza fantasmatica nel gruppo delle donne, la parabola della sua attività prende luce solo nel periodo in cui lavora come futurista, documentato dalle riviste, mostre e attività a cui prese parte. La quasi totalità delle sue opere non è reperibile. Ciononostante, il profilo di Brunas (Bruna Pestagalli Somenzi. Buenos Aires 1905 – Milano, 1982) è […]

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Raffaella Resch
Donne e Futurismo /6

Cenaereo da Marisa

Indipendente, sia dal punto di vista politico (contro le leggi razziali, diede ospitalità a illustri ebrei torinesi) che creativo (fu allieva di Felice Casorati e aderì al gruppo di Alfredo Marasco), aeropittrice riconosciuta, della Mori restò celebre la cena di capodanno col dessert “Mammelle italiche al sole”

Pittrice potente e determinata, dal «forte istinto plastico – sensuale – astratto» come scrive Marinetti nella dedica al volume di Boccioni Pittura scultura futuriste che le regala, Marisa Mori (Maria Luisa Lurini Mori, Firenze, 9 marzo 1900 – 5 marzo 1985) farà dell’arte la sua ragione di vita. La vocazione la raggiunge presto e fin […]

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Raffaella Resch
Donne e Futurismo /5

Un Nobel per Barbara

Olga Biglieri, l’aeropittrice e aviatrice futurista che nel 1935 adottò il suo nome d’arte, fu candidata al prestigioso premio per la pace nel 2000. Abilissima nel volo a vela, fu studiata e celebrata fino alla vigilia della morte nel 2002

Che una aeropittrice futurista tra le più famose venga candidata al Nobel per la pace nel 2000, è una dimostrazione – forse paradossale – della libertà di pensiero professata dalle donne all’interno di un movimento che glorificava la guerra quale sola igiene del mondo. Le passioni di Olga Biglieri (Mortara, 15 marzo 1915 – Roma, […]

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Raffaella Resch
Donne e Futurismo /4

Spaziale Adele

Marinetti la collocò nel filone dell’aeropittura proclamandone la genialità. Poliedrica nei suoi interessi, Adele Gloria fu protagonista di esplosive serate futuriste, sempre modernamente in viaggio col treno e l’aereo, costante nel sostenere l’emancipazione femminile

Nata nel sonacchioso panorama culturale della sua città, che non era animato dalle scorribande di Marinetti come quello palermitano, Adele Gloria (Catania, 9 febbraio 1910 – Roma, 8 settembre 1984) costituirà figura di punta della scena di Catania, dove organizza esplosive serate futuriste, di cui sarà anche protagonista. Secondo l’agiografia dell’artista, è nel 1928 che, […]

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Raffaella Resch
Donne e Futurismo /3

L’avanguardia di Růžena Zátková

Già nel 1905 le sperimentazioni dell’artista russa erano in sintonia con quelle successive futuriste. Anche se la maggior parte delle sue opere documentate sono andate perdute, il suo rilevante contributo artistico e i suoi presagi creativi sono certi

Stella sfolgorante nel panorama del futurismo italiano, dove fece confluire la sua cultura mitteleuropea e dove trovò il contesto più adatto alla sua incessante e fervida sperimentazione, purtroppo di Růžena Zátková (České Budějovice 15 marzo 1885 – Leysin 29 ottobre 1923) molto si è perduto, dalle notizie biografiche, alle sue opere. Boema di nascita, appartenente […]

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Raffaella Resch
Donne e Futurismo /2

La Luce e l’Elica

Varietà di interessi e interscambiabilità nel lavoro. Le sorelle Balla, figlie di Giacomo, seguirono le orme paterne nelle arti applicate e in pittura, amplificando la fama del padre. Più fortunata la seconda, che partecipò con lo pseudonimo di “Ballelica” a molte esposizione, la maggiore brillò tuttavia per capacità compositiva

Se per la maggior parte delle artiste futuriste il movimento ha costituito un’occasione di affermazione delle proprie aspirazioni artistiche e completamento della personalità, spesso di rinascita sotto nuove vesti, non fu così per le sorelle Luce (Roma 20 dicembre 1904 – 30 aprile 1994) ed Elica Balla (Roma, 30 ottobre 1914 – 14 gennaio 1993), […]

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