Danilo Maestosi
Riflessioni in margine a un film

Contro l’uomo qualunque

Dopo l'uomo massa, antico fremito di ideologie scomparse, ecco s'avanza quello immobile, che rigurgita banalità e privilegi. Perché tutto resti com'è. La prova? Andate a vedere "Arance e martello" di Diego Bianchi

Un fantasma si aggira per il mondo: l’uomo qualunque. Categoria d’appartenenza che con il crollo delle ideologie, il pensionamento prematuro di Carlo Marx, ha preso il posto dell’uomo massa, capro espiatorio di ogni forma di totalitarismo, vittima di ogni profezia di rivoluzione e alienazione a venire, terra di conquista di mezzi di comunicazione, tecnologie e […]

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Furio Terra Abrami
Tempo di bilanci politici

Cari liberisti, addio!

La caduta di Berlusconi, che ormai dà sfogo al suo populismo, mette in risalto l'equivoco nel quale è caduta la destra italiana. Che ha scambiato il proprio personale vantaggio con il liberismo

Completo, totale, e disastroso fallimento del liberalismo italiano. Questo e non altro è ciò a cui abbiamo assistito in questi ultimi anni. Quello che non hanno capito i vari Ostellino, Panebianco (nella foto), e Galli Della Loggia, dall’alto delle loro sicumere professorali – e che peraltro era invece sotto gli occhi di tutti (ed è […]

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Daniela Brancati
Dal naufragio al recupero della nave

Alfredino e la Costa

Tutto è cominciato con il dramma (in diretta tv) di Alfredino Rampi. La saga televisiva della Concordia è l'ultimo atto di quel genere televisivo che aspetta di vedere la morte in diretta. Con questo commento Daniela Brancati inizia a scrivere per Succedeoggi

Qualcuno dice che la formula 1 conta tanti spettatori in tv dove – diciamo la verità – non si vede nulla se non un piccolissimo tratto di pista, perché i più, consciamente o meno, aspettano l’incidente spettacolare, rocambolesco, quello che vale l’attesa seguendo con gli occhi come ipnotizzati le auto che sfrecciano da destra a […]

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Nicola Fano e Filippo Spaini
Una città di gru e di polvere

L’Aquila, 8.6.2014

Un giorno a L’Aquila, dove solo adesso, dopo cinque anni, si è capito che il progetto di costruire una new town era scellerato. E sono iniziati davvero i lavori per recuperare il vecchio centro

L’Aquila, sabato otto giugno 2014. Un giorno come un altro, cinque anni dopo. Il fallimento italiano si può vedere chiaro, da qui. Il cuore storico dell’Aquila è un cantiere: l’odore più intenso è quello della polvere di calce e cemento. Quell’odore di intonaco fresco grattato che avete sentito tutti, entrando in una casa appena ristrutturata. […]

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Furio Terra Abrami
La crisi di gioverno

Politica in piazza

Ormai è così: la politica ha lasciato il passo all'urlo, alla tifoseria. Chiunque abbia tentato di opporsi con le idee alla dittatura del marketing ha fallito. Per questo Renzi usa certi strumenti...

Mi fa piacere leggere l’articolo apparso proprio qui su Succedeoggi e firmato da Chiara Tozzi. Naturalmente non mi fa affatto piacere nel merito in quanto conferma la mia triste analisi della società italiana attuale, e in particolare di quella politica. Mi fa piacere dicevo, anche se Chiara  Tozzi sembra in qualche modo stupirsi della cosa, […]

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