Lidia Lombardi
L'Italia di Berlinguer/3

Il sogno è finito

Dov'erano, negli anni Ottanta quando la corruzione iniziava a dilagare, tutti quelli che oggi santificano il vecchio leader del Pci? Proprio queste celebrazioni kolossal ci dicono che il Paese contraddittorio ma onesto di Berlinguer non c'è più

Per me, Enrico Berlinguer – superstar ora che sono passati trent’anni dalla morte – è un sentimento. Rimanda a un mondo che pure era zeppo di violenze, di segreti di Stato, di marciume, di dittature. Ma un mondo nel quale la speranza era comunque ospitata. O almeno l’idea che un progresso, sociale, culturale, etico fosse […]

continua »
Anna Camaiti Hostert
Alla vigilia del voto

Ricostruzione italiana

«Nel nostro Paese ormai gli onesti , che lavorano fanno sacrifici e rispettano le regole, sono considerati fessi. Il modello vincente è la furbizia che aggira le regole... Per questo dobbiamo ricominciare da capo». Parla Vannino Chiti

Il senatore Vannino Chiti che dal 2008 al 2013 è stato vicepresidente del Senato e che vanta una carriera politica di tutto riguardo ha presentato alcune settimane fa un progetto di riforma del Senato che ha fatto discutere sia dentro il suo partito, il Pd, che fuori. La sua proposta ha rappresentato infatti una sorta […]

continua »
Filippo La Porta
L'Italia di Berlinguer/1

La polvere di B.

Non è più tempo di santini: il leader del Pci ha segnato il proprio tempo per i suoi passi in avanti sempre troppo lenti e per quel senso diffuso di polveroso, di inadeguato ai tempi, di angusto...

Non ho mai amato Berlinguer, la mia generazione non l’ha mai amato (o almeno: quella più attiva negli anni ’70, caoticamente disseminata nei gruppi della allora nuova sinistra). Bisognerà pur dirlo alle nuove generazioni.È vero, ai suoi funerali ci fu una partecipazione popolare straordinaria. In lui percepivano una nobiltà, una moralità della politica che stava per tramontare. Quei […]

continua »
Daniela Brancati
A proposito del carattere degli italiani

Premiata discarica Italia

In estate agli orrori dei nostri comportamenti pubblici si mescolano quelli dei turisti. I quali, seguendo il nostro cattivo esempio, umiliano il Paese

Siamo fatti così, esterofili a parole e nei fatti buffamente orgogliosi di un primato italiano che a guardare bene non esiste mica se non nella furbizia. Perché per esistere, te lo devono riconoscere i fatti. Il vino? A sentir noi quello italiano batte tutti. E se qualche scandalo qua e là spunta fra le etichette, […]

continua »
Alberto Abruzzese
Un saggio inedito del grande sociologo

Renzi, chi sarà costui?

Posto che la politica esprime (spesso) i bisogni della società, Renzi di quale inconscio è debitore? Quale popolo lo incorona? Ecco alcune domande utili per capire il premier e gli italiani. Con questo saggio, Alberto Abruzzese inizia a collaborare con Succedeoggi

1. È MORTO IL RE, VIVA IL RE! È uscito Napolitano? Viva Mattarella! Con Napolitano, il sindaco di Firenze – quella città per cui chi la abita è detto “toscanaccio” – è venuto dopo. Per Mattarella, il primo ministro è venuto prima. È un bel salto. La direzione cambia di senso, potremmo dire. Ma c’è […]

continua »
Furio Terra Abrami
Vista sul Palazzo

Politica senza parole

Ormai il cerchio è chiuso: lo spessore culturale dei nostri leader politici è fermo all'esercizio costante del populismo. Dove la demagogia annichilisce il contenuto di ogni “comunicazione“

Non so per voi, ma per quanto mi riguarda, l’interesse verso la politica – questa politica italiana – è andato oramai scendendo verso livelli prossimi allo zero assoluto. Con la nomina di Matteo Renzi a segretario del Pd si è decisamente completata, non si sa se in via definitiva, la frattura tra ciò che un […]

continua »
Claudio Conti
La storia e le eterne emergenze italiane

Il cerotto di Genova

Dopo il disastro di Genova si è parlato solo di rimedi, mentre serve una soluzione, ovvero la capacità di affrontare la questione del degrado ambientale con una visione allargata e sistematica

Flashback. Circa 80 anni fa, esattamente il 18 maggio 1933, Franklin Delano Roosevelt (FDR), Presidente in carica da meno di 3 mesi, firmava il Tennessee Valley Authority Act allo scopo innanzi tutto di promuovere lo sviluppo economico di una regione sulla quale la depressione seguita alla crisi del ’29 si era particolarmente accanita. L’obiettivo inoltre […]

continua »
Andrea Carraro
L'Italia di Berlinguer/2

L’isola comunista

Gli anni Settanta sono stati così pieni di contraddizioni e di illusioni che la stessa realtà sfuggiva alla nostra comprensione. Come la "rivoluzione" tentata dal leader del Pci

Non sono un politologo, eviterò quindi di osservare la figura di Berlinguer da questo punto di vista. Cercherò invece di raccontare a voi e a me stesso che cosa ha significato, soprattutto a livello simbolico, Berlinguer nella mia vita. La prima volta che sentii pronunciare la parola Berlinguer potevo avere 11 o 12 anni, ed […]

continua »
Ubaldo Villani-Lubelli
La crisi di governo a una svolta

Il Renzi-pensiero

Una campagna elettorale in salita, un avversario interno (Letta) benedetto dal semestre europeo, l'avvicinarsi di una congiuntura economica più favorevole. Ecco le ragioni dell'azzardo del giovane leader

Renzi come D’Alema. Ancora una volta un leader della sinistra arriva a Palazzo Chigi senza passare da una consultazione elettorale. È questa la chiave di lettura più facile e immediata del passaggio di consegne tra Letta e il Sindaco di Firenze. Ma è veramente così? Probabilmente no. Letta non è Prodi e Renzi non è […]

continua »
Marco Fiorletta
Un libro da rileggere

La storia di Bulow

Nel vuoto di memoria della politica italiana di oggi, vale la pena recuperare la storia di Arrigo Boldrini, il Comandante Bulow, eroe della Resistenza e dell'etica pubblica

Ha senso parlare oggi del Comandante Bulow? Ha senso parlare di Arrigo Boldrini? Se mi lascio andare al disgusto della politica odierna, direi di no. Ma forse, proprio perché questa politica mi provoca un senso di repulsione, parlare delle sue memorie ha un significato. Arrigo Boldrini, il mitico Comandante Bulow della Resistenza, era un ravennate che scelse, […]

continua »