Giuseppe Grattacaso
La (promessa) riforma Renzi

Tra merito e quantità

Si riaccende il dibattito sulla meritocrazia: deve guadagnare di più chi sa insegnare meglio o chi rimane più tempo a scuola? La risposta è semplice, ma difficilissima da attuare...

La parola magica che negli ultimi anni accompagna ogni possibile trasformazione nella scuola è meritocrazia. Non riguarda più gli studenti, nei confronti dei quali il concetto è ormai ampiamente assodato, ma proprio coloro che dovrebbero misurare il merito degli alunni. Ogni possibile miglioramento della bistrattata condizione degli insegnanti passa attraverso una valutazione del merito. Del […]

continua »
Furio Terra Abrami
La dittatura delle chiacchiere

La fine della politica

Ebbene sì, la classe dirigente dei partiti d'oggi è riuscita nell'intento: ormai siamo davvero convinti che siano tutti uguali. Sperduti tra una promessa e un talk-show

Non sono mai stato un grande amante della politica. Ho sempre avuto una certa diffidenza nei suoi confronti, e non sono state poche le occasioni di scontro con i miei coetanei, nei tempi che furono, a questo proposito. Successivamente, ai tempi della famosa “Scesa in campo”, mi sentii obbligato ad un senso di testimonianza, di […]

continua »
Nicola Fano
Un lutto per la cultura italiana

È ri-morto il ‘900

La chiusura de "l'Unità" e la scomparsa di una sua colonna, Fausto Ibba, impongono due riflessioni sul passato e sul futuro della memoria e dell'informazione. A sinistra

Oggi muore l’Unita. Anzi, ri-muore per la terza volta, come ha rammentato, con comprensibile civetteria, l’ultimo direttore del giornale – Luca Landò – nell’editoriale d’addio. La prima volta, l’Unita, morì bastonata dai fascisti, nel 1926, ma covò sotto la cenere a lungo: ci voleva altro che un manganello e una bottiglia di petrolio infiammata nella […]

continua »
Vincenzo Nuzzo
Una riflessione a freddo sul caso del momento

Dov’è la verità?

La sentenza della Cassazione sull'omicidio di Meredith Kercher è uno di quei casi di scuola che mettono in crisi l'idea stessa di giustizia. E non solo in senso filosofico

E va bene, può anche darsi che, come si dice nelle frasi di prammatica, «giustizia è stata fatta!». Dopo la battaglia al processo per l’omicidio di Meredith Kercher, però, resta la distruzione. E ciò principalmente perché a fronte di cose come queste (peraltro ricorrenti in tutt’altro che pochi casi), si è costretti a ragionare con […]

continua »
Gioacchino De Chirico
Storie di ordinaria disinformazione

Google e i bocconiani

Alla vigilia della (gusta) nomina di Giorgio Alleva all'Istat, un gruppo di economisti lo ha accusato di avere poche pubblicazioni indicizzate da Google. Solo un errore di statistica?

La commissione affari istituzionali del Senato ha già espresso il suo parere favorevole alla nomina del prof Giorgio Alleva alla presidenza dell’Istat. Domani sarà la volta della commissione della Camera. Si tratta di una nomina di alto profilo e molto ben accolta da quanti, statistici ed economisti, vedono nel loro mestiere un’attività che abbia anche […]

continua »
Giuseppe Grattacaso
Ricomincia la scuola tra vecchi problemi

La scuola computer

Come dice Massimo Recalcati, ormai gli insegnanti puntano a inzeppare gli alunni di "files". Senza insegnare loro un aspetto fondamentale della vita: il Tempo Perso

Scrive Massimo Recalcati in L’ora di lezione (Einaudi), da pochi giorni in libreria, che la liquefazione della Scuola ha generato la «patologia diffusa» di un iperattivismo, che si traduce in un modo di procedere eccitato e mortifero. «Prevale oggi un modello ipercognitivista che vorrebbe emanciparsi completamente da ogni preoccupazione valoriale, per rafforzare le competenze a […]

continua »
Claudio Conti
Incontro con Umberto Ambrosoli

L’eroe normale

«Bisogna cambiare l'Italia. Cominciando dalla Lombardia, dove la giunta Maroni fa solo propaganda di partito e dimentica i problemi reali: prevenzione sanitaria, cementificazione, lavoro. E trova fondi solo per un referendum inutile sull'autonomia»

Di Umberto Ambrosoli, i lettori di Succedeoggi – oltre a conoscere la terribile tragedia che ha avuto suo padre come eroico protagonista – sanno che è un uomo giovane, legato alla propria famiglia ed entrato da poco nella politica, a partire dalla Lombardia verso la scena nazionale. Incontrandolo, la prima domanda è “introduttiva”: oltre a […]

continua »
Ella Baffoni
Viaggio nel nuovo schiavismo

Visita al Ghetto

Una città di baracche dove pochi volontari italiani cercano di aiutare quindicimila immigrati: è il Ghetto di Rignano, vicino a Foggia. Dove gli essere umani sono solo braccia. A tre euro l'ora

Sulla statale 655, la Bradanica, i camion corrono uno dietro l’altro, come su un tapis roulant. Portano dal foggiano al salernitano i cassoni pieni di pomodori, appena raccolti e stivati sui campi. In fretta in fretta. I pomodori vanno lavorati subito, per farne pelati o per la salsa apprezzata in tutto il mondo. Apprezzata, però […]

continua »
Anna Camaiti Hostert
The Americans: Marialina Marcucci

Il dubbio di Marialina

Imprenditrice attenta ai nuovi linguaggi, la Marcucci ha un'opinione molto particolare sul rapporto politica/comunicazione: «Le ideologie? Esistono ancora. Ma sono un guscio vuoto che serve solo a colpire gli avversari»

Continua il nostro ciclo The americans. Di turno questa volta un’imprenditrice storica e originale, Marialina Marcucci, che non ama parlare di sé, delle molte cose che ha fatto e delle tante innovazioni che ha introdotto nel campo della comunicazione. Che preferisce una chiacchierata all’intervista classica, perché «questo dovrebbe essere uno scambio di idee più che […]

continua »
Giuliana Vitali
Analisi di un rito di protesta

Capitale ambientale

Storia di una manifestazione contro una cava di tufo a Chiaiano, vicino Napoli. Le facce, gli slogan, la rabbia. E le speranze fallite, come un canto senza più voce

«C’rè? Stat’ jenne à manifestazione signora? C’ stanno accrenno, è o’ vero?», mi domanda un uomo grosso, sulla cinquantina. Gli occhi provocatori in attesa di una mia facile risposta. Sorrido annuendo con il capo e continuo a fotografare la baracca prossima alla Rotonda Titanic a Marano di Napoli. Una scritta a caratteri cubitali: «Presidio permanente […]

continua »