Danilo Maestosi
Riflessioni in margine a un film

Contro l’uomo qualunque

Dopo l'uomo massa, antico fremito di ideologie scomparse, ecco s'avanza quello immobile, che rigurgita banalità e privilegi. Perché tutto resti com'è. La prova? Andate a vedere "Arance e martello" di Diego Bianchi

Un fantasma si aggira per il mondo: l’uomo qualunque. Categoria d’appartenenza che con il crollo delle ideologie, il pensionamento prematuro di Carlo Marx, ha preso il posto dell’uomo massa, capro espiatorio di ogni forma di totalitarismo, vittima di ogni profezia di rivoluzione e alienazione a venire, terra di conquista di mezzi di comunicazione, tecnologie e […]






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Chiara Tozzi
Le polemiche dentro (e fuori) il Pd

I “renziani” delusi

La politica ormai sembra tifo da stadio. Ma in tanto chiacchierare ed esternare malcontento, si è persa la capacità di focalizzare il fine da raggiungere: ovvero, il benessere del Paese. E chi agisce fuori dal coro diventa subito un nemico

Quello che di tutta questa storia davvero in questi giorni mi stupisce, riguardo alla decisione presa nell’ultima Direzione Pd, non è tanto la reazione sdegnata di coloro che vedono Renzi come il fumo negli occhi, avendolo osteggiato e detestato da sempre. Mi stupisce piuttosto che chi stima Renzi, chi ha avuto da sempre fiducia in […]






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Chiara Tozzi
La strategia del caos

La mensa grillina

La democrazia non è più il luogo del confronto per il bene comune, ma lo sfondo di una gara perenne a chi urla più forte per sopraffare il "nemico". E il senso civico scompare

All’inizio degli anni Novanta mi ritrovai coinvolta in una problematica che riguardava una scuola elementare: il problema della ‘sala mensa’. La scuola in cui si trovava quella mensa era moderna per quanto riguardava l’impostazione della didattica – di stampo montessoriano – ma abbastanza antiquata e malandata come edificio. Ogni anno venivano effettuati lavori di ristrutturazione, […]






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Nicola Fano
Dopo la vittoria di Syriza

Siamo tutti Tsipras?

Per sei mesi saremo tutti Tsipras come per sei giorni siamo stati tutti Charlie: in cerca di identità perdute, tutto va bene. La sinistra ha bisogno di leader e azzardi e veri sogni: speriamo che il leader greco si sbrighi

State tranquilli, noi non saltiamo sul carro del vincitore (greco). La questione è un’altra. Per sei giorni siamo stati tutti Charlie, adesso per sei mesi saremo tutti Tsipras. Purché qualcuno ci presti quell’identità che non abbiamo più. Il guaio è che la sinistra ha bisogno di speranza per sopravvivere; anche qui da noi. E, allo […]






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Daniela Brancati
Dal naufragio al recupero della nave

Alfredino e la Costa

Tutto è cominciato con il dramma (in diretta tv) di Alfredino Rampi. La saga televisiva della Concordia è l'ultimo atto di quel genere televisivo che aspetta di vedere la morte in diretta. Con questo commento Daniela Brancati inizia a scrivere per Succedeoggi

Qualcuno dice che la formula 1 conta tanti spettatori in tv dove – diciamo la verità – non si vede nulla se non un piccolissimo tratto di pista, perché i più, consciamente o meno, aspettano l’incidente spettacolare, rocambolesco, quello che vale l’attesa seguendo con gli occhi come ipnotizzati le auto che sfrecciano da destra a […]






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Nicola Fano e Filippo Spaini
Una città di gru e di polvere

L’Aquila, 8.6.2014

Un giorno a L’Aquila, dove solo adesso, dopo cinque anni, si è capito che il progetto di costruire una new town era scellerato. E sono iniziati davvero i lavori per recuperare il vecchio centro

L’Aquila, sabato otto giugno 2014. Un giorno come un altro, cinque anni dopo. Il fallimento italiano si può vedere chiaro, da qui. Il cuore storico dell’Aquila è un cantiere: l’odore più intenso è quello della polvere di calce e cemento. Quell’odore di intonaco fresco grattato che avete sentito tutti, entrando in una casa appena ristrutturata. […]






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Anna Camaiti Hostert
The Americans: Marialina Marcucci

Il dubbio di Marialina

Imprenditrice attenta ai nuovi linguaggi, la Marcucci ha un'opinione molto particolare sul rapporto politica/comunicazione: «Le ideologie? Esistono ancora. Ma sono un guscio vuoto che serve solo a colpire gli avversari»

Continua il nostro ciclo The americans. Di turno questa volta un’imprenditrice storica e originale, Marialina Marcucci, che non ama parlare di sé, delle molte cose che ha fatto e delle tante innovazioni che ha introdotto nel campo della comunicazione. Che preferisce una chiacchierata all’intervista classica, perché «questo dovrebbe essere uno scambio di idee più che […]






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Furio Terra Abrami
Dopo l'ennesimo scandalo

Rassegnazione Italia

Con le mazzette per l'Expo, la moralità pubblica è finita sotto la suola delle scarpe. La classe dirigente latita e l'opinione pubblica fa finta di niente. E non chiamiamolo pessimismo

Potrebbe essere ch’io mi sbagli, soprattutto in considerazione del fatto che, come ben sappiamo, le emozioni del momento tendono sempre ad apparire ingigantite rispetto a quelle del passato. Comunque sia, la mia impressione è che mai il livello della vita pubblica italiana sia sceso così in basso come in questo momento. Mai, il degrado della […]






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Furio Terra Abrami
Una strategia miope

Il grande regalo

...è quello che Renzi & Co. potrebbero aver fatto a Berlusconi e famiglia rimettendoli in gioco con una riforma elettorale che potrebbe favorire soprattutto loro

Mi dicono che sono apocalittico. Dopo aver considerato l’accordo tra Berlusconi e Renzi, mi viene in mente che se Berlusconi vince le prossime elezioni con queste regole (che sono state scelte anche da lui), lui e sua figlia le prossime se le potrebbero fare, con la maggioranza che si ritroverebbero, con la legge che più […]






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Giuseppe Grattacaso
La (promessa) riforma Renzi

Tra merito e quantità

Si riaccende il dibattito sulla meritocrazia: deve guadagnare di più chi sa insegnare meglio o chi rimane più tempo a scuola? La risposta è semplice, ma difficilissima da attuare...

La parola magica che negli ultimi anni accompagna ogni possibile trasformazione nella scuola è meritocrazia. Non riguarda più gli studenti, nei confronti dei quali il concetto è ormai ampiamente assodato, ma proprio coloro che dovrebbero misurare il merito degli alunni. Ogni possibile miglioramento della bistrattata condizione degli insegnanti passa attraverso una valutazione del merito. Del […]






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