Ella Baffoni
Viaggio nel nuovo schiavismo

Visita al Ghetto

Una città di baracche dove pochi volontari italiani cercano di aiutare quindicimila immigrati: è il Ghetto di Rignano, vicino a Foggia. Dove gli essere umani sono solo braccia. A tre euro l'ora

Sulla statale 655, la Bradanica, i camion corrono uno dietro l’altro, come su un tapis roulant. Portano dal foggiano al salernitano i cassoni pieni di pomodori, appena raccolti e stivati sui campi. In fretta in fretta. I pomodori vanno lavorati subito, per farne pelati o per la salsa apprezzata in tutto il mondo. Apprezzata, però […]






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Filippo La Porta
L'Italia di Berlinguer/1

La polvere di B.

Non è più tempo di santini: il leader del Pci ha segnato il proprio tempo per i suoi passi in avanti sempre troppo lenti e per quel senso diffuso di polveroso, di inadeguato ai tempi, di angusto...

Non ho mai amato Berlinguer, la mia generazione non l’ha mai amato (o almeno: quella più attiva negli anni ’70, caoticamente disseminata nei gruppi della allora nuova sinistra). Bisognerà pur dirlo alle nuove generazioni.È vero, ai suoi funerali ci fu una partecipazione popolare straordinaria. In lui percepivano una nobiltà, una moralità della politica che stava per tramontare. Quei […]






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Andrea Carraro
L'Italia di Berlinguer/2

L’isola comunista

Gli anni Settanta sono stati così pieni di contraddizioni e di illusioni che la stessa realtà sfuggiva alla nostra comprensione. Come la "rivoluzione" tentata dal leader del Pci

Non sono un politologo, eviterò quindi di osservare la figura di Berlinguer da questo punto di vista. Cercherò invece di raccontare a voi e a me stesso che cosa ha significato, soprattutto a livello simbolico, Berlinguer nella mia vita. La prima volta che sentii pronunciare la parola Berlinguer potevo avere 11 o 12 anni, ed […]






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Furio Terra Abrami
La dittatura delle chiacchiere

La fine della politica

Ebbene sì, la classe dirigente dei partiti d'oggi è riuscita nell'intento: ormai siamo davvero convinti che siano tutti uguali. Sperduti tra una promessa e un talk-show

Non sono mai stato un grande amante della politica. Ho sempre avuto una certa diffidenza nei suoi confronti, e non sono state poche le occasioni di scontro con i miei coetanei, nei tempi che furono, a questo proposito. Successivamente, ai tempi della famosa “Scesa in campo”, mi sentii obbligato ad un senso di testimonianza, di […]






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Giuseppe Grattacaso
Ricomincia la scuola tra vecchi problemi

La scuola computer

Come dice Massimo Recalcati, ormai gli insegnanti puntano a inzeppare gli alunni di "files". Senza insegnare loro un aspetto fondamentale della vita: il Tempo Perso

Scrive Massimo Recalcati in L’ora di lezione (Einaudi), da pochi giorni in libreria, che la liquefazione della Scuola ha generato la «patologia diffusa» di un iperattivismo, che si traduce in un modo di procedere eccitato e mortifero. «Prevale oggi un modello ipercognitivista che vorrebbe emanciparsi completamente da ogni preoccupazione valoriale, per rafforzare le competenze a […]






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Claudio Conti
Incontro con Umberto Ambrosoli

L’eroe normale

«Bisogna cambiare l'Italia. Cominciando dalla Lombardia, dove la giunta Maroni fa solo propaganda di partito e dimentica i problemi reali: prevenzione sanitaria, cementificazione, lavoro. E trova fondi solo per un referendum inutile sull'autonomia»

Di Umberto Ambrosoli, i lettori di Succedeoggi – oltre a conoscere la terribile tragedia che ha avuto suo padre come eroico protagonista – sanno che è un uomo giovane, legato alla propria famiglia ed entrato da poco nella politica, a partire dalla Lombardia verso la scena nazionale. Incontrandolo, la prima domanda è “introduttiva”: oltre a […]






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Lidia Lombardi
L'Italia di Berlinguer/3

Il sogno è finito

Dov'erano, negli anni Ottanta quando la corruzione iniziava a dilagare, tutti quelli che oggi santificano il vecchio leader del Pci? Proprio queste celebrazioni kolossal ci dicono che il Paese contraddittorio ma onesto di Berlinguer non c'è più

Per me, Enrico Berlinguer – superstar ora che sono passati trent’anni dalla morte – è un sentimento. Rimanda a un mondo che pure era zeppo di violenze, di segreti di Stato, di marciume, di dittature. Ma un mondo nel quale la speranza era comunque ospitata. O almeno l’idea che un progresso, sociale, culturale, etico fosse […]






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Furio Terra Abrami
Vista sul Palazzo

Politica senza parole

Ormai il cerchio è chiuso: lo spessore culturale dei nostri leader politici è fermo all'esercizio costante del populismo. Dove la demagogia annichilisce il contenuto di ogni “comunicazione“

Non so per voi, ma per quanto mi riguarda, l’interesse verso la politica – questa politica italiana – è andato oramai scendendo verso livelli prossimi allo zero assoluto. Con la nomina di Matteo Renzi a segretario del Pd si è decisamente completata, non si sa se in via definitiva, la frattura tra ciò che un […]






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Gioacchino De Chirico
Storie di ordinaria disinformazione

Google e i bocconiani

Alla vigilia della (gusta) nomina di Giorgio Alleva all'Istat, un gruppo di economisti lo ha accusato di avere poche pubblicazioni indicizzate da Google. Solo un errore di statistica?

La commissione affari istituzionali del Senato ha già espresso il suo parere favorevole alla nomina del prof Giorgio Alleva alla presidenza dell’Istat. Domani sarà la volta della commissione della Camera. Si tratta di una nomina di alto profilo e molto ben accolta da quanti, statistici ed economisti, vedono nel loro mestiere un’attività che abbia anche […]






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Anna Camaiti Hostert
Alla vigilia del voto

Ricostruzione italiana

«Nel nostro Paese ormai gli onesti , che lavorano fanno sacrifici e rispettano le regole, sono considerati fessi. Il modello vincente è la furbizia che aggira le regole... Per questo dobbiamo ricominciare da capo». Parla Vannino Chiti

Il senatore Vannino Chiti che dal 2008 al 2013 è stato vicepresidente del Senato e che vanta una carriera politica di tutto riguardo ha presentato alcune settimane fa un progetto di riforma del Senato che ha fatto discutere sia dentro il suo partito, il Pd, che fuori. La sua proposta ha rappresentato infatti una sorta […]






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