Paolo Bonari
Di aria elettorale

L’arte del sondaggio

A che cosa servono, davvero, i sondaggi, se non a condizionare gli elettori? Sarà per questo che da anni, ormai, viviamo in una sorta di campagna elettorale permanente? Segnata da sondaggi settimanali, ovviamente

Numeri, percentuali, intenzioni di voto, grafici, curve, parabole e commenti iperbolici: cui prosunt? Cioè, a vantaggio di chi abbiamo dovuto subire, nel corso di questi anni di campagna elettorale permanente, questa sfilza infinita di sondaggi? Ogni settimana delle nostre vite, durante l’ultima legislatura, è stata inaugurata dal sondaggio politico di La7 del lunedì, determinante nel […]

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Giuseppe Grattacaso
Razzismo e comunicazione

Tweet & Moschetto

La vicenda di don Massimo Biancalani, prete “pro-immigrati” di Pistoia attaccato da leghisti e fascisti, rappresenta l'ennesimo corto circuito del nostro modo di comunicare. Il segno di come l'intolleranza sia diventata norma

La vicenda di don Massimo Biancalani, parroco in Pistoia, reo di aver portato in piscina un gruppo di immigrati che lo avevano aiutato in un lavoro a vantaggio di una Onlus, irrompe nel sonnolento agosto della sonnolenta cittadina toscana, nemmeno finora tanto risvegliata, sostengono in molti, dall’essere Capitale italiana della Cultura per l’anno in corso […]

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Giuseppe Grattacaso
Autobiografia della sinistra fallita

Storia di un suicidio

Quand'è che la sinistra scambiato la furbizia con l'intelligenza, la presunzione con la determinazione, l'insolenza con la forza di carattere? Analisi di un fallimento, da Botteghe Oscure a Trump

Ci deve essere stato un momento preciso a partire dal quale abbiamo cominciato a parlare non perché preoccupati di dire qualcosa, per la necessità di spiegare le nostre ragioni semmai spinti dalla voglia di cambiare il mondo, ma soltanto per stupire, lasciare gli altri a bocca aperta, permettere che il fascino di cui crediamo di […]

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Alberto Fraccacreta
L'elzeviro secco

Leader in cerca d’autore

La crisi italiana spiegata attraverso il teatro. Partiti da Pirandello, siamo sfociati nel pieno dell'Assurdo. A questo punto, forse, per i nostri politici servirebbe una bella lezione di Commedia dell'Arte...

L’attore protagonista ha creduto, sbagliando, di poter vincere da solo, e adesso gli altri interpreti di questo dramma non più comico ritengono che, rimuovendo il responsabile dalla scena, ci sia la possibilità, o addirittura la certezza, che lo spettacolo prosegua senza falle. È, questo, un copione che conosciamo a memoria fino all’ultima scena, ma disgraziatamente […]

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Gianni Cerasuolo
Fa male lo sport

Forza Milan, addio

L'autunno del patriarca (alias Berlusconi) passa anche attraverso la vendita del gioiello rossonero. Un'epopea durata trent'anni, tempestata di debiti quanto di titoli. Finita nelle fauci della grande balena cinese

L’autunno del patriarca passa anche dal calcio. La sua squadra, presa a schiaffi da tutti, è finita settima in serie A, superata anche dal piccolo Sassuolo. E gli stranieri sono alle porte. Berlusconi sta per cedere il Milan: ai cinesi, proprio a loro, bastardi comunisti un po’ sbiaditi, capitalisti camuffati che governano la finanza e […]

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Jolanda Bufalini
Il caso Roma (in vista delle elezioni)

Salviamo la politica!

Perché un'intellettuale con una storia ricca e limpida, decide di prendere il cammino della politica dal basso? Perché il vero cambiamento non nasce dalla tabula rasa, ma si costruisce attraverso la formazione delle persone e la condivisione degli ideali

Il 2013, l’anno in cui a Roma Ignazio Marino diventò sindaco, fu un anno incredibile per la capitale d’Italia. Eventi di portata mondiale o anche solo nazionale che la hanno toccata nel profondo: si dimise il papa, Vatileaks era alla sua prima puntata, Pierluigi Bersani perse incredibilmente le elezioni, il Parlamento in seduta congiunta impallinò […]

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Danilo Maestosi
La politica culturale della Capitale

Arrivederci, Roma!

Senza grande clamore, il Vittoriano ha cambiato gestione: dopo vent'anni di ricerca di identità, ora l'ala museale passa ad Arthemisia. L'intenzione, forse, è puntare più su eventi a effetto che sulla cultura

Cambio della guardia al Vittoriano. Esce di scena Alessandro Nicosia, l’imprenditore che l’ha gestito per più di venti anni, rilanciandolo come spazio museale e centro espositivo a tutto campo. Il monumento torna nelle mani del Ministero dei Beni Culturali, che l’ha affidato in cura ad una società sotto il suo controllo, la Ales, alla cui […]

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Alberto Fraccacreta
L'elzeviro secco

Mistica di Pannella

La processione di questi giorni in omaggio a Marco Pannella "normalizza" il digiunatore. Una parabola nella quale leggere, a rovescio, quella di padre Ferapont, «gran digiunatore e osservatore del silenzio» dei fratelli Karamazov

«Gran digiunatore e osservatore del silenzio», padre Ferapont si diceva che prendesse a calci nel sedere i diavoli nascosti dietro le gambe del tavolo, rosicchiate dai tarli. Dostoevskij ne I fratelli Karamazov lo descrive come uomo appassionato e impassibile, che si oppone ferocemente alla politica spirituale del “santo”, lo starets Zosima, da lui accusato di […]

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Nicola Fano
Tutti i segni di un fallimento

Roma senza cultura

La Capitale non ha un assessore, non ha un progetto plurale e non si preoccupa di trovare e ridistribuire fondi adeguati. E oggi la gente di spettacolo protesta contro Ignazio Marino

Oggi, la Roma che vive di cultura (poco e male si vive di cultura, a Roma, più esattamente si sopravvive, con la rabbia e con i denti) si ritroverà nel pomeriggio in Campidoglio per manifestare con il sindaco Ignazio Marino. Ormai Marino è un bersaglio che fa acqua da tutte le parti: fa più notizia […]

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Maria Teresa Petti
La riforma (mancata) della scuola

Diario di un’Idonea

Perché il governo ha fatto retromarcia totale sulla sorte dei docenti che avevano superato il concorso del 2012 e ancora aspettano l'assunzione? Ecco la domanda di un'esclusa

Credevo nel merito, nei fondamenti. Credevo (ingenua, direte voi) perfino alla parola dei ministri, alle dichiarazioni pubbliche e, in quanto tali, per me vere (non verosimili, né possibili: semplicemente vere). Credevo (lo ammetto, ma, vi prego, non ridete) che agli annunci dei politici dovessero seguire i fatti dei governi. Credevo, fino al punto di parteciparvi, […]

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