Paolo Bonari
Di aria elettorale

Amarcord pre-grillino

Dove stavano, quindici anni fa, i "movimentisti" di oggi? Seduti nelle sale riunioni della sinistra a smanettare sui computer e a insultare i "destri": istantantanee dal passato

Mi ricordo, sì, io mi ricordo di quando ebbi l’occasione di incontrarli: si era allora in quello che Peppino Caldarola ebbe a definire “il biennio rossiccio”, inaugurato nel 2002 dall’urlo di Nanni Moretti cui sarebbero seguiti i cosiddetti “girotondi”, amplificato in ambito sociale, di lì a poco, dai “tre milioni” (cosiddetti anch’essi) del Circo Massimo, […]

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Paolo Bonari
Di aria elettorale

La trappola

Metti un giorno una manifestazione in cui si inneggia alle foibe o si intonano cori contro le vittime di Nassiriya: quale sarà la colpa di chi non è caduto nel tranello?

Funziona così: prima, si organizza un corteo dagli intenti pregevoli al quale siano, però, cortesemente invitati a partecipare i soggetti più impresentabili, dopodiché si pretende che gli esclusi, coloro che si siano volontariamente tirati fuori da una manifestazione irta di pericoli, siano fascisti o inclini al fascismo o abbiano svenduto i propri valori a fini […]

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Paolo Bonari
Di aria elettorale

La botte vuota

Il celebre "vogliamo tutto" è stato più recentemente tradotto in "la botte vuota e la moglie sobria": sarebbe a dire la pretesa di ottenere diritti da XXI secolo e tutele sul lavoro da XIX secolo

All’estrema sinistra, a sinistra della sinistra, insomma quasi a destra, l’opposizione forsennata alle riforme “renziane” – cosiddette e perciò deprecabili, ma ispirate ai principi di un socialismo liberale che, nella storia italiana, era stato costantemente minoritario – è stata condotta a testa bassa e senza riflettere laicamente sul profondo rinnovamento di cultura politica che ha […]

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Paolo Bonari
Di aria elettorale

L’arte del sondaggio

A che cosa servono, davvero, i sondaggi, se non a condizionare gli elettori? Sarà per questo che da anni, ormai, viviamo in una sorta di campagna elettorale permanente? Segnata da sondaggi settimanali, ovviamente

Numeri, percentuali, intenzioni di voto, grafici, curve, parabole e commenti iperbolici: cui prosunt? Cioè, a vantaggio di chi abbiamo dovuto subire, nel corso di questi anni di campagna elettorale permanente, questa sfilza infinita di sondaggi? Ogni settimana delle nostre vite, durante l’ultima legislatura, è stata inaugurata dal sondaggio politico di La7 del lunedì, determinante nel […]

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Giuseppe Grattacaso
Razzismo e comunicazione

Tweet & Moschetto

La vicenda di don Massimo Biancalani, prete “pro-immigrati” di Pistoia attaccato da leghisti e fascisti, rappresenta l'ennesimo corto circuito del nostro modo di comunicare. Il segno di come l'intolleranza sia diventata norma

La vicenda di don Massimo Biancalani, parroco in Pistoia, reo di aver portato in piscina un gruppo di immigrati che lo avevano aiutato in un lavoro a vantaggio di una Onlus, irrompe nel sonnolento agosto della sonnolenta cittadina toscana, nemmeno finora tanto risvegliata, sostengono in molti, dall’essere Capitale italiana della Cultura per l’anno in corso […]

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Giuseppe Grattacaso
Autobiografia della sinistra fallita

Storia di un suicidio

Quand'è che la sinistra scambiato la furbizia con l'intelligenza, la presunzione con la determinazione, l'insolenza con la forza di carattere? Analisi di un fallimento, da Botteghe Oscure a Trump

Ci deve essere stato un momento preciso a partire dal quale abbiamo cominciato a parlare non perché preoccupati di dire qualcosa, per la necessità di spiegare le nostre ragioni semmai spinti dalla voglia di cambiare il mondo, ma soltanto per stupire, lasciare gli altri a bocca aperta, permettere che il fascino di cui crediamo di […]

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Alberto Fraccacreta
L'elzeviro secco

Leader in cerca d’autore

La crisi italiana spiegata attraverso il teatro. Partiti da Pirandello, siamo sfociati nel pieno dell'Assurdo. A questo punto, forse, per i nostri politici servirebbe una bella lezione di Commedia dell'Arte...

L’attore protagonista ha creduto, sbagliando, di poter vincere da solo, e adesso gli altri interpreti di questo dramma non più comico ritengono che, rimuovendo il responsabile dalla scena, ci sia la possibilità, o addirittura la certezza, che lo spettacolo prosegua senza falle. È, questo, un copione che conosciamo a memoria fino all’ultima scena, ma disgraziatamente […]

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Gianni Cerasuolo
Fa male lo sport

Forza Milan, addio

L'autunno del patriarca (alias Berlusconi) passa anche attraverso la vendita del gioiello rossonero. Un'epopea durata trent'anni, tempestata di debiti quanto di titoli. Finita nelle fauci della grande balena cinese

L’autunno del patriarca passa anche dal calcio. La sua squadra, presa a schiaffi da tutti, è finita settima in serie A, superata anche dal piccolo Sassuolo. E gli stranieri sono alle porte. Berlusconi sta per cedere il Milan: ai cinesi, proprio a loro, bastardi comunisti un po’ sbiaditi, capitalisti camuffati che governano la finanza e […]

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Jolanda Bufalini
Il caso Roma (in vista delle elezioni)

Salviamo la politica!

Perché un'intellettuale con una storia ricca e limpida, decide di prendere il cammino della politica dal basso? Perché il vero cambiamento non nasce dalla tabula rasa, ma si costruisce attraverso la formazione delle persone e la condivisione degli ideali

Il 2013, l’anno in cui a Roma Ignazio Marino diventò sindaco, fu un anno incredibile per la capitale d’Italia. Eventi di portata mondiale o anche solo nazionale che la hanno toccata nel profondo: si dimise il papa, Vatileaks era alla sua prima puntata, Pierluigi Bersani perse incredibilmente le elezioni, il Parlamento in seduta congiunta impallinò […]

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Danilo Maestosi
La politica culturale della Capitale

Arrivederci, Roma!

Senza grande clamore, il Vittoriano ha cambiato gestione: dopo vent'anni di ricerca di identità, ora l'ala museale passa ad Arthemisia. L'intenzione, forse, è puntare più su eventi a effetto che sulla cultura

Cambio della guardia al Vittoriano. Esce di scena Alessandro Nicosia, l’imprenditore che l’ha gestito per più di venti anni, rilanciandolo come spazio museale e centro espositivo a tutto campo. Il monumento torna nelle mani del Ministero dei Beni Culturali, che l’ha affidato in cura ad una società sotto il suo controllo, la Ales, alla cui […]

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