Luca Fortis
Il mondo visto dalla parte degli ultimi

Emergenza diritti

«Non credo che sia stato l’atteggiamento di diffidenza nei confronti della democrazia ad aver messo in pericolo i diritti umani: quell’idea era già indebolita. I populismi sono stati solo la conseguenza di questo indebolimento». Parla Eleonora Mongelli, vicepresidente del Comitato Italiano Helsinki

I diritti umani in questo ultimo decennio sembrano in declino. Per fortuna però ci sono alcune associazioni e Ong che combattono contro questa deriva autoritaria. Tra di loro vi è la Federazione Italiana Diritti Umani-Comitato Italiano Helsinki (in sigla FIDU ETS). Un ente attivo dal 6 ottobre 1987 con la costituzione del Comitato Italiano Helsinki […]

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Flavio Fusi
Cronache infedeli

La seta di Maduro

Il Venezuela ha poco petrolio e debiti spaventosi: Mosca vuole indietro i soldi senza perdere una pedina importante; Pechino si ripaga acquisendo i pozzi di Maduro e Trump gioca sporco fingendosi democratico... C'è del marcio a Caracas

Il compagno Sechin: negli ultimi anni, Igor Ivanovic Sechin, zar della potentissima compagnia petrolifera russa Rosneft, ha fatto più volte la spola tra Mosca e Caracas. L’ultima missione è di pochi mesi fa, e non è stata una visita di piacere. Tra promesse mancate, richieste di rinegoziazione e casse letteralmente vuote, il Venezuela di Maduro […]

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Anna Camaiti Hostert
Cartolina dall'America

L’anti-americano

Le politiche divisive di Trump vanno contro la naturale vocazione americana di trarre forza dalle proprie diverse anime. Ormai anche i repubblicani si accorgono che è nell'aria un nuovo schiavismo...

«Si può andare a vivere in Francia, ma non si diventa francesi; si può andare a vivere in Germania, in Turchia, o in Giappone, ma non si diventa tedeschi, turchi o giapponesi. Invece chiunque, da qualsiasi angolo della Terra, può venire a vivere in America e diventare americano: questa è una delle più importanti ragioni […]

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Flavio Fusi
Cronache infedeli

Morire per Danzica

È già calato il silenzio su Pawel Adamowicz, sindaco di Danzica ucciso a coltellate. Eppure, il suo omicidio - o sarebbe meglio dire il suo sacrifico - ha molto da dirci sul futuro dell'Europa e sulla colpevole clima di indifferenza nel quale la stiamo uccidendo

Nei tempi feroci che stiamo attraversando, nemmeno la morte violenta di un giusto si sottrae all’oblio quotidiano delle nostre umane ragioni. Così la terra di un anonimo cimitero polacco si è subito richiusa su Pawel Adamowicz, sindaco di Danzica, ucciso a coltellate – quasi una pubblica esecuzione – durante un evento di beneficienza, il 13 […]

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Anna Camaiti Hostert
Cartolina americana

L’ultimo Muro

Duello ravvicinato tra il presidente Trump e il leader democratico Beto O’Rourke su Muro. Le due concezioni non potrebbero essere più lontane: per uno l'integrazione è criminale in sé, per l'altro è un volano di pace

Giorni delicati, questi, per la politica internazionale degli Stati Uniti: i rapporti con l’Iran non promettono niente di buono e quelli commerciali con la Cina ancora meno. L’incertezza e la pericolosità di equilibri che vanno a frantumarsi creando dei vuoti spaventosi e distaccando il paese sempre di più dal resto del mondo non frenano Trump […]

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Flavio Fusi
Cronache infedeli

La Russia di Yulia

«Quando un regime comincia a declinare, si rivolge alla violenza, perché la violenza rimane l’unico strumento per garantire il potere. E la violenza segnala che la fine è vicina»: la verità di Yulia Latynina, la giornalista che svela le bugie di Putin

«I nostri dirigenti, i nostri capi, temono la trasparenza e la critica aperta come il vampiro teme la luce. Insomma: è normale che il vampiro tema la luce, meno normale è che la gente, la gente comune, sia costretta a vivere nel buio». Pochi anni fa a Peredelkino, vicino Mosca, in un tiepido pomeriggio d’aprile. […]

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Lidia Lombardi
In margine al Premio Nonino

Metodo Applebaum

Incontro con la storica e giornalista Anne Applebaum: «L'Europa non riflette abbastanza sulle proprie conquiste. E questo genera equivoci tra patriottismo e nazionalismo. Un modo, pericoloso, di sottovalutare la strategia di Putin»

Una fiducia incrollabile nei confronti dell’Occidente e delle idee progressiste e democratiche che esso incarna. Meglio, che ha incarnato fino a ieri, ma che ora sono incrinate dal montare dei nazionalismi e dei populismi. Anne Applebaum – storica e giornalista americana cinquantacinquenne, premio Pulitzer 2004 per il saggio Gulag: una storia, decenni di indagini sullo […]

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Anna Camaiti Hostert
Trumpiana

L’America in ostaggio

Il Muro con il Messico, lo shutdown, il continuo ricorso alla violenza verbale e alla protervia politica: la realtà comincia a smentire il presidente Usa. E la sua popolarità inizia a scendere. Con questo articolo prende avvio una rubrica sulle assurdità di Trump

Chi la fa l’aspetti. Almeno ogni tanto. E Trump ne ha fatte e ne sta facendo tante. Non ascolta nessuno, non legge i rapporti dell’intelligence, non presta attenzione ai pericoli sottolineati da suoi servizi e fa di testa sua. Rivendica successi anche dove non ci sono., come nel caso della Corea del nord. Compie mosse […]

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Anna Camaiti Hostert
Cartolina dall'America

Eccezione Chicago

L'elezione di Lori Lightfoot (nera, donna, gay) a sindaco di Chicago segna uno strappo evidente nel clima opprimente degli Stati Uniti (e del mondo) di oggi. Cerchiamo di capire perché

Cosi la terza città degli Stati Uniti, la Windy City, Chicago, ancora una volta, porta una ventata di novità, fa da battistrada. Fa storia. Come le è capitato spesso negli ultimi anni. Infatti dopo avere espresso il primo presidente nero degli Stati Uniti, adesso proclama prima cittadina una donna nera, apertamente gay. In un clima […]

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Anna Camaiti Hostert
Cartolina dall'America

Trump Parade

Stravolgendo una antica e solidissima tradizione, il presidente narciso ha trasformato l'Independence day in una autocelebrazione di casta. Al grido di "prima gli americani", Trump sta cambiando alla radice l'identità del suo popolo. A suo personale uso e consumo

Forse la più sacra delle feste nazionali per il popolo americano è il 4 luglio in cui si celebra l’Indipendenza degli Stati Uniti dalla madrepatria Gran Bretagna che li aveva fino ad allora soggiogati. I rappresentanti delle tredici colonie americane il 4 luglio 1776 scrivono la loro famosa Dichiarazione di Indipendenza che viene commemorata proprio […]

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