Anna Camaiti Hostert
Cartolina dall'America

Contraddizione americana

La storia della colonizzazione americana è fatta di esclusioni e discriminazioni: non basta esorcizzare tutto ciò per combattere Trump. Occorre capire e accettare. Per andare oltre

In un editoriale del New York Times del 4 febbraio intitolato Who Are We? Ross Douthat si chiede come mai si continua a ripetere ogni qualvolta vengano prese decisioni controverse da parte dei politici «Noi non siamo questo». Specie da parte dei progressisti. Intendendo che tali scelte non fanno parte della storia americana o meglio […]

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Enrico Schirò
Tra linguistica e politica (non solo Usa)

Il sentimento trump

Trump, dall'inglese: carta vincente, inventare una scusa, peto. Una parola che esprime un'epoca: la fuffa del linguaggio, il peto della comunicazione. Insomma, più post-verità che populismo

Un sentimento si aggira per la contemporaneità e non aspetta altro che essere nominato e descritto. È il sentimento trump. Un certo modo di sentire gli eventi che accadono e i fenomeni che ci circondano; una certa atmosfera estetica che circola e si diffonde più o meno ovunque tra l’Europa e gli Stati Uniti. Possiamo parlare […]

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Anna Camaiti Hostert
Cartolina da Chicago

La marea rosa

L'èra Trump è cominciata con una marcia globale delle donne (e non solo). Perché da Washington all'Europa è chiaro che la posta in gioco è radicale: la tutela dei diritti basilari

Una distesa di berretti rosa ha invaso le piazze delle più grandi metropoli di tutti gli Stati Uniti a partire da Washington, New York, Chicago, Boston, Los Angeles, Denver, Seattle e di molte città del mondo: Parigi, Londra, Roma, Sidney, Città del Capo e altre ancora. Negli States, le marce di ogni singola città hanno […]

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Anna Camaiti Hostert
Lettera da Chicago

L’orto di Michelle

Chissà se Trump spianerà con le ruspe (anche) l'orto che Michelle Obama aveva impiantato alla Casa Bianca. Comunque sia, la Firts lady uscente rimarrà un simbolo politico forte. Fino alla sua futura candidatura?

Dopo il 20 gennaio cosa ne sarà dell’orto di Michelle Obama alla Casa Bianca? Quel giardino che la First Lady inaugurò il 20 marzo 2009 prese subito un significato diverso da quelli più recenti, di Eleanor Roosevelt e Hillary Clinton. Mentre la prima infatti creò quello che fu chiamato victory garden durante la seconda guerra […]

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Anna Camaiti Hostert
Cartolina dall'America

Obama, presidente unitario

Obama si prepara a lasciare la Casa Bianca mentre Trump (almeno a parole) si prepara a smontare tutte le sue conquiste che tendevano a unificare un paese razzista e pieno di squilibri sociali

E mentre Obama – che conclude il secondo ed ultimo mandato presidenziale con una cena piena di vip dello spettacolo alla casa Bianca – si appresta a rientrare a Chicago, sua città di origine, questa metropoli lo accoglie sferrando un colpo mortale alla visione unitaria che ha cercato di imprimere alla politica con particolare attenzione […]

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Nicola Bottiglieri
La nuova frontiera degli Usa

Trump a Fort Alamo

Dio bianco, patria a stelle e strisce, famiglia con figli, whiskey e cazzotti alla mascella. Ecco la filosofia di Trump, tanto americana da risuonare fin nei western. Per esempio, nella “Battaglia di Alamo” di John Wayne...

Verso le cinque del mattino del 9 novembre, in pieno dormiveglia, ho letto sul mio IPhone che Trump era stato eletto Presidente degli Stati Uniti d’America. Mi sono meravigliato, poi ho pensato “all’effetto valanga”, perché quando una valanga parte è difficile fermarla. Ma il mio subconscio che alloggia nella pancia, ha redarguito la corteccia cerebrale, […]

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Anna Camaiti Hostert
Lettera da Chicago

Le mie mille Americhe

Dopo l'elezione di Trump, molti commentatori hanno finito per mettere in luce singole caratteristiche del pianeta America: ognuna rispondente al vero, ma nessuna in grado di contenere la complessità di un mondo che è un crogiolo di contraddizioni

Un film storico dei fratelli Taviani, La notte di S. Lorenzo, raccontava la storia di un gruppo di cittadini di un paesino toscano che sceglieva di sfidare l’ordine fascista e nazista di rinchiudersi in una chiesa (poi fatta saltare a tradimento) e tentava di raggiungere il paese più vicino per incontrare gli americani. E gli […]

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Nicola Fano
Dopo l'elezione di Trump

Il sole e la paura

Quel che è successo negli Usa è la fine di un cerchio, non un nuovo inizio. La paura ha messo in soffitta la ragione. Ma, come dice Obama, domani, comunque sia, sorgerà il sole. Cerchiamo di immaginare come e perché

«Non importa che cosa accadrà: comunque vada, domani sorgerà il sole». A Roma, oggi, dopo una settimana di pioggia e di grigio, splende il sole: aveva ragione Barack Obama. C’è sempre una buona ragione per essere ottimisti. Ma aveva ragione anche Beckett: «Come ogni giorno, il sole splende sul niente di nuovo» (è l’incipit di […]

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Anna Camaiti Hostert
Dopo l'elezione di Trump

L’eredità di Obama

Gli Usa hanno scelto il loro nuovo presidente. Quello che esce di scena è stato uno dei più significativi della storia. Non solo perché nero. Vediamo qual è la sua legacy. E che cosa rischia, adesso

Chicago di questi tempi è sulla cresta dell’onda e gode di una popolarità mai vista. È la città dei primati. Sta infatti celebrando la vittoria della squadra di baseball dei Cubs che dopo 108 anni hanno vinto il campionato mondiale. Le strade del centro sono piene di gente e c’è una parata con centinaia di […]

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Anna Camaiti Hostert
Dopo l'elezione di Trump

Per chi ha votato Putin

L'uomo forte di Mosca ha fatto di tutto per favorire Trump e mettere in difficoltà Obama e Hillary. Non è solo una scelta di opportunismo internazionale, è la tappa di un progetto che mira a screditare la democrazia nel mondo

Le elezioni che hanno portato Donald Trump alla Casa Bianca hanno anche un altro vincitore: Vladimir Putin. Il leader russo è stato assai presente in questa campagna elettorale. Proprio di recente – per mettere in difficoltà sia l’attuale inquilino della Casa Bianca sia la candidata democratica – ha rotto l’accordo con gli Stati Uniti per la riduzione della […]

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