Anna Camaiti Hostert
Lettera dall'America

Nostalgia sovietica

Tutti chiamavano Putin il nuovo zar. Ma dopo il caso-Crimea è apparso chiaro che il suo modello è l'Urss con le sue asprazioni da superpotenza. Anche a Washington se ne sono accorti

L’aria si fa davvero tesa tra Stati Uniti e Russia. L’annessione della Crimea alla grande madre Russia ha provocato le ire non solo del presidente Obama ma anche dell’Europa. L’ultima telefonata tra il presidente americano e la Cancelliera tedesca è stata drammatica anche se ambedue hanno lasciato ancora qualche piccolo spiraglio alle mediazioni. Ma la […]

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Pierre Chiartano
La scomparsa del leader israeliano

Goodbye Arik

Ritratto di Ariel Sharon, militare e statista dal profilo contrastato, amato e odiato nel mondo in egual misura. Ma che a suo modo ha sempre cercato di "imporre" la pace

“Arik”, cosi lo chiamavano gli amici. Anche gli ufficiali dei reparti in ritirata dalla linea Bar-Alev, nell’autunno del 1973, una piccola Maginot, che in teoria avrebbe dovuto impedire l’accesso di uomini o mezzi di qualsiasi tipo nel Sinai. I militari di Gerusalemme furono sorpresi dall’attacco egiziano che riusci a portare oltre il Canale di Suez […]

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Valentina Mezzacappa
Lettera da Edimburgo

Rivolta scozzese

In questi mesi, in vista del referendum di settembre, s'è parlato molto di indipendenza scozzese. Quali sono le ragioni di questo fenomeno? Ce ne parla lo storico Joseph Farrell

Capire e scoprire facendosi aiutare dalla propria grezza curiosità, senza lasciarsi sopraffare da inesatte e vaghe rappresentazioni, questa è forse la ricetta più efficace per comprendere al meglio le nuove realtà nelle quali una persona può trovarsi immersa per un motivo o per l’altro. La questione dell’indipendenza scozzese rientra in questo ambito: è il frutto di […]

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Odetta Melazzini
Dopo il 13 novembre

Come battere l’Isis

Ci sono ancora molte strade "politiche" per vincere il terrorismo internazionale. Per esempio, smettere di fare affari con la Turchia o andare a genuflettersi in Arabia Saudita. E una strategia condivisa

Gli attentati a Parigi dello scorso 13 novembre hanno ricondotto l’attenzione dei mass media sull’ISIS e il terrorismo islamico. È incredibile come, ogni volta, siano necessari dei morti (europei) per riaprire il dibattito. La minaccia del terrorismo non è un’emergenza e non va affrontata come tale; ormai è un fatto assodato e radicato, che riesce […]

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Vincenzo Faccioli Pintozzi
Reportage

Occupy Hong Kong

Una grande inchiesta in presa diretta sulla contrapposizione tra giovani democratici e potere filocinese a Hong Kong: una sfida simbolica che rivela come la Cina vuol trasformare il mondo a sua immagine e somiglianza

È stata chiamata subito la “rivoluzione degli ombrelli” perché è proprio con i loro ombrelli che i giovani democratici di Hong Kong hanno cercato di contrastare le cariche della polizia quando sono scesi in piazza per reclamare la loro autonomia dalla Cina. Ma, insomma, che cosa sta succedendo davvero a Hong Kong? C’è una generazione […]

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Luca Fortis
Verso le elezioni al Cairo/4

Anarchia all’egiziana

»La gente in Egitto confonde democrazia con l'anarchia, ma non è la stessa cosa». Il Paese è a un bivio: normalizzazione o caos. La scelta del voto è tra queste due strade. Parla Nabil el Shoubashy

Tra pochi giorni sapremo se l’Egitto sprofonderà in una nuova tempesta di sabbia o se le calme e placide acque del Nilo, che da secoli scorrono sempre uguali, partoriranno un nuovo equilibrio. Tutto fa propendere per la secondo ipotesi, ma sotto le piramidi aver certezze è da sciocchi. La regola aurea è porsi domande e […]

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Pierre Chiartano
Il nostro inviato al Bardo

Cronaca da Tunisi

Tutto comincia alle 12: per tre ore i terroristi tengono in pugno il cuore della città. Spari, sangue, armi in pugno e blindati dappertutto: ecco che cosa abbiamo visto ieri. L'orrore della porta accanto...

Sembrava un mercoledì come tanti altri, in questo strano inverno tunisino, che non vuole mai finire. Stavo correggendo un articolo in inglese, una vera dannazione. Sento il buzz del cellulare. Messaggio di un collega.  «Bardo, spari vicino Parlamento». Sto lavorando sul mio tablet. Apro Bbc Middle East e leggo la conferma. Siamo intorno a mezzogiorno. […]

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Paolo Ranfagni
L'Unione e il fantasma di grexit

Finale di partita europea

«Le vere trattative cominciano adesso», ha detto Tsipras: ma davvero l'Europa è arrivata agli sgoccioli. Vediamo quali sono le posizioni in campo e quali le possibili soluzioni

«Le vere trattative cominciano ora» ha confessato Alexis Tsipras ai parlamentari della sua maggioranza, dando fuoco alle polveri contro i bersagli grossi del Fondo monetario internazionale (Fmi) e della Banca centrale europea (Bce). In queste due settimane la Grecia dovrà riuscire nell’impresa di strappare i 7,2 miliardi di euro dell’ultima tranche di aiuti, per poter […]

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Ubaldo Villani-Lubelli
Ritratto di un mito della politica

Monumento Brandt

Willy Brandt, uno dei padri del Novecento, oggi avrebbe compiuto cent'anni. Un'occasione per ripensare a un secolo troppo stretto tra guerre, totalitarismi e diffidenze reciproche

Oggi Willy Brandt compirebbe 100 anni. Sindaco di Berlino dal 1957 al 1967, vicecancelliere e ministro degli esteri della prima Grande Coalizione della storia della Germania dal 1966 al 1969 e Cancelliere dal 1969 al 1974, Willy Brandt è una personalità politica ancora oggi molto amata in Germania. Nessun altro politico ha entusiasmato, diviso e […]

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Nicola Fano
Dopo la vittoria di Syriza

Siamo tutti Tsipras?

Per sei mesi saremo tutti Tsipras come per sei giorni siamo stati tutti Charlie: in cerca di identità perdute, tutto va bene. La sinistra ha bisogno di leader e azzardi e veri sogni: speriamo che il leader greco si sbrighi

State tranquilli, noi non saltiamo sul carro del vincitore (greco). La questione è un’altra. Per sei giorni siamo stati tutti Charlie, adesso per sei mesi saremo tutti Tsipras. Purché qualcuno ci presti quell’identità che non abbiamo più. Il guaio è che la sinistra ha bisogno di speranza per sopravvivere; anche qui da noi. E, allo […]

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