Claudio Conti
La (mancata) unità politica europea

Le patate e i migranti

Irlanda 1845: una imprevista malattia aggredisce il raccolto di un paese povero che però produceva ricchezza per tutta l'Europa. Tutta colpa dell'indifferenza alle difficoltà. Come oggi, insomma

Agli inizi di settembre 1845 l’Irlanda è colpita da un fenomeno non nuovo: la ruggine delle patate. Nessuna preoccupazione: il raccolto di agosto ha eccellenti risultati; inoltre la superficie coltivata è talmente estesa da indurre a pensare che anche il raccolto principale dell’anno – quello tra ottobre e novembre – sarà comunque sufficiente ai bisogni […]

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Ubaldo Villani-Lubelli
La crisi delle economie europee

Illusione Germania?

I numeri del modello Merkel, in economia, sono meno brillanti del solito. E in Germania molti cominciano a chiedersi se non sia stato un errore ignorare le difficoltà dei "clienti" europei

Non chiamatela più locomotiva. Dopo cinque trimestri tutti in positivo anche la Germania di Angela Merkel rallenta la crescita: nel secondo trimestre di quest’anno l’economia è scesa di -0,3 per cento. Ma non è finita qui: gli ordini dell’industria tedeschi sono scesi del 5,7% nel mese di agosto, dopo il +4,9% di luglio (fonte: Destatis). […]

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Elisa Campana
Lettera da Londra

Detassate Shakespeare!

... e Pinter e Bond e... tutto il teatro inglese è prossimo a un abbattimento significativo del carico fiscale. Perché? Il governo riconosce il «valore unico che il teatro apporta all’economica britannica». E da noi?

Si sta procedendo per la strada giusta? Sentite questa storia e poi decidete. Il governo inglese sta attuando una nuova politica culturale che piace, e non perché promette con frasi vuote di cui il politichese ha fatto il suo stendardo, ma perché fa quello che un governo dovrebbe fare: cose concrete. Una verità talmente semplice […]

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Pierre Chiartano
Manhattan papers/1

Sotto Ground Zero

Viaggio nel cuore della Grande Mela. Cominciando dal cuore sanguinante di Ground Zero, dove il mito prevale sul luogo. Come in molti altri luoghi della città

Per un newyorkese come Bob De Niro il 9/11 è una ferita ancora aperta. «Take a day to remember the day that changed us forever» recita in video. Ricordare. I nomi delle vittime di quel catastrofico evento li puoi leggere, uno ad uno, sul bordo dei due quadrati che sono il memoriale di Ground Zero. […]

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Anna Camaiti Hostert
Cartolina dagli Usa

Le lacrime di Obama

È la prima volta che il volto di un presidente americano mostra un'emozione così forte. Il pianto in diretta di Obama è un segno di forza morale in un paese vinto da troppi interessi

Non mi è mai capitato di vedere grandi emozioni sul volto di un presidente degli Stati Uniti. A volte indignazione, un po’ di rabbia, un po’ di tristezza. Ma mai le lacrime. Ebbene Obama con la sua caratteristica, come ho già scritto su queste pagine, di “impeccabilità”, le ha versate. Senza scadere nel patetico, mostrando […]

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Anna Camaiti Hostert
The Americans: Marialina Marcucci

Il dubbio di Marialina

Imprenditrice attenta ai nuovi linguaggi, la Marcucci ha un'opinione molto particolare sul rapporto politica/comunicazione: «Le ideologie? Esistono ancora. Ma sono un guscio vuoto che serve solo a colpire gli avversari»

Continua il nostro ciclo The americans. Di turno questa volta un’imprenditrice storica e originale, Marialina Marcucci, che non ama parlare di sé, delle molte cose che ha fatto e delle tante innovazioni che ha introdotto nel campo della comunicazione. Che preferisce una chiacchierata all’intervista classica, perché «questo dovrebbe essere uno scambio di idee più che […]

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Gabriele Trama
Dopo la rivoluzione Harley & Davidson

L’Obama elettrico

Superata (quasi) la crisi economica, gli Stati Uniti riprendono la battaglia ambientalista con il quale il presidente vinse le elezioni. Puntando tutto su gas e mezzi di trasporto “puliti“

Recentemente, il presidente degli Stati Uniti Barack Obama ha accentuato il suo impegno nella lotta all’inquinamento e al riscaldamento globale: ha firmato un decreto che obbliga le centrali termoelettriche a carbone a ridurre del 20% le emissioni di CO2 e che introduce un sistema di tassazione per le industrie più inquinanti. D’altra parte, non dimentichiamo […]

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Paolo Ranfagni
La disunità europea

Vacanze in Grecia

La crisi greca sembra aver trovato una soluzione riformista. Che cosa è rimasto dell'allegra brigata di cavalieri italiani (da Vendola a Grillo) che andarono in pellegrinaggio il giorno del no?

In molti hanno partecipato con passione alla drammatica vicenda di Alexis Tsipras, leader di Syriza, che, dopo aver schiaffeggiato l’Europa con l’arma del referendum, ha finito, a forza o a ragione, per vestire i panni dello statista e cimentarsi nella titanica impresa di salvare il suo paese. Più nessuno pare invece tenere a mente il […]

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Odetta Melazzini
Radiografia del terrorismo/6

Jihad, le guerre sante

Il termine «jihad», in origine, aveva due significati: applicarsi alla difesa (armata) dell'islam o applicarsi alla difesa e alla diffusione della religione musulmana. Da qui sono discesi equivoci e conflitti

Il termine jihad, oggi comunemente tradotto come “guerra santa” in maniera più o meno impropria, ha un significato ben preciso. In arabo letteralmente jihad vuol dire “esercitarsi”, “applicarsi a qualcosa”. Sostanzialmente jihad, in quanto applicarsi con tutte le proprie forze, ha acquisito due significati, distinti non correlati, «applicarsi con tutte le proprie forze in difesa […]

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Luca Fortis
Voci da Johannesburg

Purgatorio Sudafrica

Dopo la morte di Mandela, molti hanno iniziato a temere che la nuova punta di diamante dell'Africa potesse arretrare. Ma l'eredità di un mito è proprio la solidità futura

Morto Mandela, il sogno sfumerà. Bianchi e neri torneranno a fronteggiarsi e alla fine si vedrà che tutto è stato un’illusione. Questa è una delle opinioni che negli ultimi anni ho sentito circolare di più parlando del Sudafrica: devo dire che quest’analisi non mi ha mai del tutto convinto. Il Sudfrica pre-Mandela era un paese […]

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