Paolo Ranfagni
La lotta intorno al futuro dell'Unione

La commedia dell’euro

La recita che vede per protagonisti Tsipras, Merkel e Schäuble in realtà nasconde un problema molto più serio di quel che sembra: la crisi della democrazia europea

L’ombra lunga del fallimento sta cominciando davvero a calare sul Partenone? E la Grecia sarà presto costretta ad abbandonare la compagnia dell’euro e della stessa Unione europea? È improbabile una drammatica conclusione del logorante braccio di ferro, più mediatico che politico, intrapreso da Alexis Tsipras con le istituzioni europee. Un epilogo di questo genere non […]

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Anna Camaiti Hostert
Lettera dall'America

La strategia della foto

Pubblicare o no le immagini dell'orrore dell'Isis? Il dibattito è molto acceso negli Usa: il diritto di cronaca deve prevalere sull'oggettiva partecipazione alla "strategia" comunicativa dei terroristi?

Vi sarete chiesti come mai su queste pagine non sono mai comparse le foto di rappresentanti dell’ISIS accanto agli ostaggi che poi avrebbero decapitato, come invece hanno fatto tutti i giornali. Senza contare quei social network che si sono spinti anche a mostrare il video per intero. Ebbene, non è stato un fatto casuale. E […]

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Anna Camaiti Hostert
Lettera dall'America

La morte lenta

L'esecuzione di Clayton Lockett, durata ben 43 minuti di spasmi atroci, ha riaperto negli Usa il dibattito (con relative polemiche) sulla pena di morte e i suoi rituali

Subito dopo che a Dennis McGuire, condannato a morte in Ohio a gennaio, era stata iniettata una combinazione letale di tre droghe di cui faceva parte un potente sedativo se ne era già messo in discussione il suo impiego. Infatti McGuire si era dibattuto con convulsioni di dolore durate almeno 10 minuti prima di spirare. […]

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Anna Camaiti Hostert
Lettera dall'America

Occidente senza sogni

L'orrore dei criminali dell'Isis usa gli strumenti dell'immaginario occidentale. L'unica arma di difesa è la tolleranza. Ma rese viva attraverso il progetto di un nuovo sogno...

Abbiamo ancora negli occhi l’orrore della decapitazione di James Foley (nella foto) e di Steven Sotloff. Un atto brutale, feroce e senza giustificazione di alcun tipo.  A cui reagisce un Obama tirato per la giacca, riluttante ad entrare in un conflitto che si preannuncia molto complicato e difficile da gestire. E tuttavia la situazione richiede […]

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Anna Camaiti Hostert
Cartolina dall'America

Realpolitik Obama

Nel consueto discorso alla nazione, il presidente ha rilanciato grandi temi civili (uguaglianza uomo/donna) ma anche piccole cose concrete (l'aumento dei salari minimi): insomma, è tempo di azione

Da donna e da cittadina americana uno dei passaggi più significativi del discorso di Obama alla nazione (The State of the Union), il quinto dal suo primo mandato, martedì 28 gennaio, è stato decisamente quello in cui il presidente ha affermato non essere più tollerabile la diseguaglianza salariale tra uomo e donna. «Oggi le donne […]

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Claudio Conti
La (mancata) unità politica europea

Le patate e i migranti

Irlanda 1845: una imprevista malattia aggredisce il raccolto di un paese povero che però produceva ricchezza per tutta l'Europa. Tutta colpa dell'indifferenza alle difficoltà. Come oggi, insomma

Agli inizi di settembre 1845 l’Irlanda è colpita da un fenomeno non nuovo: la ruggine delle patate. Nessuna preoccupazione: il raccolto di agosto ha eccellenti risultati; inoltre la superficie coltivata è talmente estesa da indurre a pensare che anche il raccolto principale dell’anno – quello tra ottobre e novembre – sarà comunque sufficiente ai bisogni […]

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Anna Camaiti Hostert
Cartolina dagli Usa

Renzisti d’America

Il New York Times tesse l'elogio di Matteo Renzi («a metà tra Tony Blair e Bill Clinton») e racconta la «rivoluzione italiana». Dimenticando di dire che la corruzione ci uccide

In una recente intervista al New York Times, Matteo Renzi viene descritto come il «Rottamatore (Demolition Man) che  vorrebbe rovesciare una leadership ormai abbarbicata trasformandola in un mucchio di rifiuti – una presa diposizione  che trova il favore delle giovani generazioni  affamate di nuove opportunità». Definito dal giornalista del quotidiano americano, Jim Yardley, a metà […]

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Ubaldo Villani-Lubelli
La crisi delle economie europee

Illusione Germania?

I numeri del modello Merkel, in economia, sono meno brillanti del solito. E in Germania molti cominciano a chiedersi se non sia stato un errore ignorare le difficoltà dei "clienti" europei

Non chiamatela più locomotiva. Dopo cinque trimestri tutti in positivo anche la Germania di Angela Merkel rallenta la crescita: nel secondo trimestre di quest’anno l’economia è scesa di -0,3 per cento. Ma non è finita qui: gli ordini dell’industria tedeschi sono scesi del 5,7% nel mese di agosto, dopo il +4,9% di luglio (fonte: Destatis). […]

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Elisa Campana
Lettera da Londra

Detassate Shakespeare!

... e Pinter e Bond e... tutto il teatro inglese è prossimo a un abbattimento significativo del carico fiscale. Perché? Il governo riconosce il «valore unico che il teatro apporta all’economica britannica». E da noi?

Si sta procedendo per la strada giusta? Sentite questa storia e poi decidete. Il governo inglese sta attuando una nuova politica culturale che piace, e non perché promette con frasi vuote di cui il politichese ha fatto il suo stendardo, ma perché fa quello che un governo dovrebbe fare: cose concrete. Una verità talmente semplice […]

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Anna Camaiti Hostert
Cartolina dall'America

Obama International

L'accordo sul nucleare iraniano segna un altro successo del presidente Barack Obama: il primo democratico a segnare la politica estera degli Usa. Malgrado l'opposizione durissima dei repubblicani

L’accordo è stato finalmente raggiunto dopo trattative lunghe e incerte fin all’ultimo momento tra Iran e i sei ( 5+1) paesi più importanti del mondo (Cina, Francia, Inghilterra, Russia, Stati Uniti a cui si è aggiunta la Germania) che si sono incontrati a Vienna. Teheran non potrà produrre armi nucleari per almeno 10 anni. E […]

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