Giusi Quarenghi
Il “Ceppo” in tre parole /3

Corpi Nomi Luce

“Basuràda” è l’ora in cui il tramonto si avvicina e «il giorno pare già precipitato nella sera». Ma all’improvviso la luce riesplode, simile all’aurora. E “Basuràda” è il titolo della raccolta con cui la poetessa lombarda concorre al Premio Ceppo Poesia

Corpi – «Perché i versi non sono, come si crede, sentimenti. Sono esperienze»: così Rainer Maria Rilke nei Quaderni di Malte Laurids Brigge. I versi dunque fanno, di quello che ci capita, esperienza, nel senso che le danno corpo e ne sono quel che resta, significante e vivo: corpo sensibile, messo al mondo e che […]

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Roberto Mussapi
Every beat of my heart

Il Tutto oltre la forma

Le misteriose armonie cantate da Whitman sono connesse agli atomi di Lucrezio, alle apparizioni di Shakespeare, alle energie che si cercano nell’universo e nell’uomo. Qualcosa che sempre di più sfugge alla percezione in questi riprovevoli anni

Il mistero primo, quello della poesia di Whitman: tutti esistiamo in una forma, forma conclusa, di cui il grande poeta americano sempre loda la perfezione. Ogni sasso di mare, ogni goccia di rugiada, ogni volto intravisto passando, e ogni filo d’erba hanno un’irripetibile, indimenticabile forma perfetta. Ma noi non esistiamo solo in quella forma. Ogni […]

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Mario Dal Co
Un omaggio in forma poetica

La donna di Rilke

Nella celebre poesia "Annunciazione", Rilke vede la donna come fulcro centrale della vita, come luogo di mediazione tra le pulsioni divine e la convenzioni mondane: perciò ne abbiamo tentato una nuova traduzione

Nei Vangeli l’annunciazione presenta la figura di colei che sarà Madre, spoglia di qualsiasi attributo di prestigio mondano e semmai oggetto di tensioni tra le convenzioni sociali e la volontà divina, entrambe così potenti da intimidire l’animo più intrepido. In Matteo un angelo appare in sogno a Giuseppe, per invitarlo a non allontanare Maria, anche […]

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Marco Corsi
Il Ceppo in tre parole /2

Ritmo pensiero figure

Proseguono gli autoritratti dei finalisti al Selezione Ceppo Poesia 2019. È il turno di Marco Corsi, in gara nella sezione Under 35 con la sua raccolta “Pronomi personali”. Partita da un centro, un'immagine, «un nucleo dal quale si irradiano le molteplici possibilità del senso»…

Ritmo – Sul concetto di ritmo si sono espressi, in maniera diversa, alcuni dei poeti che più ho amato e frequentato durante il mio percorso di ricerca. Ritmo (dal greco rhytmòs, affine al verbo rheo: “scorrere”) non significa solo metrica, ma piuttosto un fluire, ora placido ora rapinoso, di suoni e di senso. Come l’acqua […]

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Alberto Fraccacreta
A proposito di “Novilunio”

La poesia di luce

La nuova raccolta poetica di Tiziano Broggiato gioca sul rapporto tra parola e luce: una luce non derivata ma interpersonale, non rifratta ma signora delle cose, non caleidoscopica ma integra

Durante il novilunio, come si sa, l’emisfero visibile della luna è adombrato. Ciò significa, tecnicamente, che il satellite naturale è in un nodo d’orbita tale da varcare il piano eclittico in perfetto allineamento con il nostro pianeta e il sole. Ma anche, metaforicamente, che questa situazione astrale prelude a un inizio, identico e differente: l’ombra […]

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Giancarlo Pontiggia
Autoritratto in tre parole /1

Cosmo cose anime

I poeti finalisti del Premio Ceppo 2019 si raccontano attraverso la loro opera in concorso. Così Giancarlo Pontiggia spiega che ne “Il moto delle cose” la sua visione si è espansa e che la raccolta altro non è che una discesa nella materia scura dell’universo, che è quella di cui siamo fatti

A partire da oggi e con un appuntamento bisettimanale, i poeti finalisti del Premio Letterario Internazionale Ceppo Pistoia, Selezione Poesia 2019 (che verrà assegnato il prossimo 24 marzo) si raccontano attraverso la loro ultima opera, in una rubrica curata da Paolo Fabrizio Iacuzzi, presidente e direttore del Premio. Inaugura la serie Giancarlo Pontiggia in concorso […]

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Roberto Mussapi
Every beat of my heart

Per l’alto mare aperto

Chi si avventura per mare è, per chi resta a terra, l’avamposto che affronta il mistero dell’oltreconfine. Per questo - dice Melville in questi versi - è sempre accompagnato dal pensiero, dalla preghiera, dalle speranze di coloro che attendono il ritorno, il disvelamento…

Sono tornato alle poesie di Melville, vecchio amore. Ne uscirà una mia antologia in un imminente volume dello Specchio, Mondadori. Poesie non sempre ma spesso di mare, come questa in cui vediamo la situazione topica del capolavoro Moby-Dick: l’uomo che si è avventurato per mare è oggetto del pensiero di quelli sulla terraferma, la maggioranza […]

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Alberto Fraccacreta
Su “Sindrome del distacco e tregua”

La Milano di Cucchi

Nella sua nuova raccolta, Maurizio Cucchi gioca con la tecnica per cercare le ragioni della contemporaneità nella storia, nei maestri e, anche, nella pieghe della sua città, terra prediletta di una «sospensione felice»

Uno degli aspetti più evidenti della poesia contemporanea è l’esigenza dell’allusivo, dell’inespresso, se non dell’implicito. Giocare di sottintesi è il lavoro tipico della lirica di ogni tempo, una “funzione poetica” a tutti gli effetti (Montale direbbe «scaltra» e «psicologica»), ma si attiva maggiormente nel momento in cui quest’arte sente di essere insidiata da forme diverse […]

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Roberto Mussapi
Every beat of my heart

Colloquio con l’anima

Non solo attrice Sonia Bergamasco, ma autrice di testi e di poesia. E lettrice dei suoi versi precedendo il suono con «la musica della sua voce», recitando come un sospiro… Un modo quanto mai adatto a questa evocazione quasi stilnovista di certe “animulae”

Non solo attrice Sonia Bergamasco, ma autrice di testi e di poesia. E lettrice dei suoi versi precedendo il suono con «la musica della sua voce », recitando come un sospiro… Un modo quanto mai adatto ai questi versi che evocano certe “animulae” di stilnovisti Sonia Bergamasco, una delle attrici italiane più importanti, è anche […]

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Flavio Fusi
Cronache infedeli

Il poeta perdonato

Encomio di Ernesto Cardenal, poeta, prete atipico, rivoluzionario, segugio di libertà e passioni, che è stato appena «assolto da tutte le censure canoniche». Sandinista della prima ora, alfabetizzò il Nicaragua fino a piangere la delusione dell'utopia tradita

Un uomo molto vecchio e sofferente, che celebra messa dal suo letto di ospedale. «Assolto da tutte le censure canoniche»: Ernesto Cardenal aspettava questa notizia – e questa messa riparatrice – da trentacinque anni. Era il 1984, quando un Papa vendicativo alzò il suo dito accusatore verso i religiosi che avevano osato combattere a fianco […]

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