Giuseppe Grattacaso
I versi di un saggista

Confessioni poetiche

La nuova raccolta di versi, "Cronaca senza storia», conferma il grande talento di Matteo Marchesini, critico e poeta che sa smascherare alla perfezione i meccanismi degli affetti

Quando veste i panni del poeta, che sono forse quelli che indossa abitualmente e dai quali gli riesce più difficile separarsi, Matteo Marchesini, che è anche narratore (il suo primo romanzo Atti mancati è stato pubblicato da Voland nel 2013) e critico (del 2014 per Quodlibet Da Pascoli a Busi, ma sono rilevanti gli interventi […]

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Sabino Caronia
Ancora su Alfonso Gatto

L’inventario delle assenze

Fu il poeta della morte come destino, che si accorge di morire nel momento in cui scopre di aver vissuto e comprende «che i giorni e le notti, le musiche e i rumori, la pioggia e il sole accadranno sempre senza di noi». Con leggerezza aerea…

Quarant’anni sono trascorsi dalla tragica morte di Alfonso Gatto avvenuta, a seguito di un incidente stradale, l’8 marzo del 1976. Di origini calabresi, nato a Salerno nel 1909 Gatto visse sempre in fuga. Non a caso ha dichiarato: «Posso dire che sono diventato scrittore o più propriamente poeta per aver sempre sentito dietro di me, […]

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Roberto Mussapi
Every beat of my heart, la poesia

Prima e dopo il sepolcro

La Resurrezione di Cristo sconfigge la morte, è l’inizio di una nuova era dove l’uomo, di fronte alla salvezza, è ancora più bisognoso di aiuto. Perché la porta del Regno è stretta. Da “La Passione” di Mario Luzi

Pasqua. Resurrezione. Immagine incancellabile, come quasi sempre, del grande Mario Luzi. La vita è deflagrata: potenza poetica imparafrasabile: vita come energia incandescente che deflagra, sbriciolando le pareti dure, lapidee del sepolcro. L’anima che Michelangelo, artista supremo della linea che da Alighieri porta a Foscolo fino a Yeats e Luzi, cerca e trova nelle fibre del […]

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Roberto Mussapi
Every beat of my heart, la poesia

Verso Xanadu

Anticipazione dal nuovo libro di Roberto Mussapi “La piuma del Simorgh”. Un viaggio - come ci dice l’autore - che ha come meta il mitico e il concreto, il nostro Oriente che si fa nostro Occidente. Sulle scie di Marco Polo e di Cristoforo Colombo, degli incontri fugaci, dei percorsi urbani…

Il buio eterno e dell’origine, la luce che scompare chiudendo gli occhi. Per entrare nel sonno e forse nel sogno, per risvegliarsi, rinascere. La via per Xanadu. Spegnimento, la luce passa all’iride, poi al misterioso regno custodito dal Sonno dei poeti latini, la Notte di quelli romantici, romantici autentici, inglesi e tedeschi, più Foscolo. Un […]

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Erminia Pellecchia
Un autore da ricordare/1

Quarant’anni senza Gatto

Poeta e prosatore tra i più autentici e acuti del Novecento, critico letterario, d'arte, d'architettura e di costume, giornalista, pittore, autore di teatro... Omaggio a un grande: Alfonso Gatto

«…Il tuo libro mi è venuto a bollire nel calderone dei miei pensieri e del mio non saper dove sbattere il capo di questi anni tra la sfiducia nel dire e la presenza là delle cose sempre da dire». Italo Calvino scrive ad Alfonso Gatto sull’onda emotiva della lettura delle liriche raccolte ne Il Capo […]

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Giuseppe Grattacaso
Un autore da ricordare/2

Il poeta in bicicletta

Alfonso Gatto è stato anche splendido cronista sportivo. Per anni ha seguito fedelmente il Giro e il Tour. Eppure non sapeva andare in bicicletta: neanche Fausto Coppi riuscì a insegnarglielo...

Alfonso Gatto muore a Orbetello il pomeriggio dell’8 marzo del 1976 in seguito a un incidente stradale. A quarant’anni di distanza da quel giorno, la sua poesia, costruita intorno a un lirismo appassionato e a tratti sognante, a una forte urgenza etica, a una «vitalità ariosa e costruttiva», secondo un’espressione coniata qualche tempo fa da […]

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Roberto Mussapi
Every beat of my heart, la poesia

Il gigante e la goccia

Sembra una fiaba, un mito la poesia scelta oggi da Roberto Mussapi in cui Walt Whitman, il sommo poeta americano che parla direttamente a ogni molecola esistente, ragiona d’amore con l’infinitamente piccolo che è in sé immenso

Solo lui, il sommo. Cantore dell’universo e dell’uomo fusi uno nell’altro e contemporaneamente distinti. Cantore dell’infinito e del minimo, del brivido siderale e del rumore sferragliante dei treni, della voce del mare e di quella delle seghe dei boscaioli, delle sirene delle fabbriche e dei porti. Solo lui, che celebra la quintessenza neoplatonica dell’uomo e […]

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Giuseppe Grattacaso
A proposito di “Trittico del distacco”

Poesia del dolore

Nella sua nuova raccolta, Pasquale Di Palmo analizza il valore intimo e vano della memoria. E della sua impossibilità a tornare indietro insieme alla vita vissuta

Trittico del distacco è uno di quei libri necessari a chi li scrive che per qualche profonda ragione diventano fondamentali anche per il lettore: mentre l’autore esplora zone della propria esistenza altrimenti trascurate, sicuramente dolorose ma in qualche modo inevitabili, il lettore è chiamato non solo a partecipare della vicenda altrui, ma a fare i […]

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Roberto Mussapi
Every beat of my heart, la poesia

Imitando Villon

Roberto Mussapi, che fa dell’imitazione dei grandi un atto d’amore, ricalca le orme del poeta francese e della sua “Ballata per Nostra Signora”, da noi recentemente pubblicata in questa rubrica

Due sabati fa ho pubblicato in questa rubrica una mia traduzione da François Villon. Parlava della madre, la immaginava sola, poveretta, analfabeta, nella chiesetta alla periferia di Parigi, il villaggio da cui il giovane virgulto si era allontanato, per studiare, ottenere un baccalaureato, in breve divenire uno dei più grandi poeti di sempre e un […]

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Domenico Calcaterra
Ritratto di un grande poeta

La compassione poetica

Nell'opera di Nino De Vita (appena raccolta in antologia a cura di Silvio Perrella) la geografia delle emozioni siciliane perde i suoi connotati certi e sconfina nella fantasticheria

C’è stato un tempo in cui, in Sicilia, l’apprendistato intellettuale passava dall’incontro, dal viaggio, dalla conversazione. Era un rito: un riconoscersi che fondeva geografia ed esperienza letteraria. Un tempo in cui parlare di un autore non poteva non rimandare a determinati luoghi, a una specifica dimensione culturale; entro un reticolo di mappe, di franche coordinate: […]

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