Roberto Mussapi
Every beat of my heart

Il soffio di Orfeo

Rainer Maria Rilke celebra con i suoi versi il dio della poesia, la sua prima voce, la sua origine. Quella “Poetry” senza la quale l’uomo non vive, credendo di vivere. Un anelito che è «impeto d’amore»

Orfeo, il dio della poesia, la sua prima voce, la sua origine. Esistono divinità greche, la maggior parte, che vivono ancora nell’arte, nell’archeologia, nel pensiero e nella storia delle religioni. Solo lì. Quasi tutte: chi pregherebbe seriamente, oggi, Zeus, o farebbe voti a Atena? Ma due di queste divinità sopravvivono, ancora divinamente, Dioniso esiste ancora, […]

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Roberto Mussapi
Every beat of my heart

Platone e lo Zen

Secondo Roberto Mussapi, tra gli autori “sopravvalutati” a Hermann Hesse va riconosciuto un posto speciale. Ci ha insegnato ad attingere all’Oriente con sguardo occidentale, senza impassibilità ma anzi realizzando uno scambio, un dono all’altro di sé e a se stessi dell’altro

Esistono poeti e scrittori sopravvalutati in certe epoche, per ragioni di sentimento del tempo: negli anni Sessanta Pablo Neruda, poeta dell’amore e della donna, nonché fiero Premio Stalin, indubbiamente poeta, ma appunto sopravvalutato rispetto ai contemporanei Ungaretti, Montale, Benn, Bonnefoy. Negli stessi anni il sopravvalutato per antonomasia, il truce e “peso”- con l’intraducibile e inarrivabile […]

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Roberto Mussapi
Every beat of my heart

Un quadro, una poesia

Gabriela Fantato va a un’esposizione di Teresa Maresca (l’autrice del dipinto che illustra questa rubrica), e un'opera le ispira dei versi, quelli che qui presentiamo. Nati dalla visione avuta da un altro, dal sogno sognato da un altro…

Parking America, una poesia respirante il Wenders di Paris Texas, questa di Gabriela Fantato, una delle voci intense e profonde della poesia italiana di oggi. I versi spiranti assoluto e solitudine, deserto e viaggio, movimento e sosta, rivissuti in un sogno prealbare, i sogni bianchi di cui parlava Aristotele, è dedicata a Teresa Maresca, in […]

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Pasquale Di Palmo
La voce del poeta: Sauro Albisani

Betocchi e Marilìn

Ricorda l’esercizio della poesia col Maestro toscano che sapeva ascoltare, l’autore di “Orografie”, saggista, traduttore e attivamente impegnato nel teatro. E ci regala un inedito sul sogno e Norma Jean

Sauro Albisani ha pubblicato le raccolte Terra e cenere (2002) e La valle delle visioni (2012). L’ultima sua silloge, edita da Passigli nel 2014, si intitola Orografie (130 pagine, 15 euro). Albisani alterna la sua attività poetica all’impegno sul versante teatrale ed è un valente saggista e traduttore. Può parlarci della sua ultima raccolta? Orografie […]

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Roberto Mussapi
Every beat of my life

Scritto sull’acqua

Si rivolge a John Keats Sarah Tardino, il poeta troppo precocemente scomparso i cui versi fluiscono incessantemente. Si rivolge a lui per consegnargli ciò che non deve mai dissolversi: la lucentezza della fiaba raccontata con lingua cristallina

Una poesia d’incanto. La lingua cristallina non inganni, ma sia lodata: non ha nulla di ingenuo, è frutto di dono e accanito lavoro di politura, fino raggiungere lucentezza da fiaba. Un castello dalle stanze inaccessibili, le parole lontane di un bardo, un’età degli eroi e dei cavalieri e dei poeti, una lottante età vichiana, riaffiora […]

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Roberto Mussapi
Every beat of my heart

Il poeta e le cose

Versi dalla nuova raccolta di Paolo Fabrizio Iacuzzi “Folla nelle vene”. Una poetica pressata dall’immanenza della realtà del mondo, che viene nominata attraverso ciò che le dà consistenza

Dal suo libro appena uscito, Folla nelle vene (corsiero editore), un viaggio alla ricerca degli emblemi segreti della poesia, questa sezione, la terza di nove che iniziano sempre con lo stesso verso “Non c’è più tempo amici per le cose”, salmodiato, battente, sul modello del grande Villon, i cui versi ripetuti e inizianti la strofa […]

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Roberto Mussapi
Every beat of my heart

Il Caso e la Scelta

La visione razionalistica dell’esistenza rovesciata da William Butler Yeats. In una poesia (tradotta da Roberto Mussapi e qui presentata in anteprima) che attinge al mondo della magia e dell’incanto. E che racconta dell’amore tra Salomone e Saba…

È in uscito in questi giorni il frutto di un lungo lavoro su un poeta fondamentale in assoluto e per la mia formazione e concezione della poesia. In anteprima assoluta i lettori di Succedeoggi ne leggono oggi una poesia, come sempre in Yeats svelante e sconcertante la visione ordinaria e razionalistica dell’esistenza. A cui non […]

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Roberto Mussapi
Every beat of my heart

Semplicemente amore

Rabindranath Tagore prosegue la visione che fu di Shakespeare per Giulietta e Romeo, i due amanti che cancellarono i loro nomi per unire i propri cuori. Con sapienziale e veggente semplicità, il poeta indiano celebra la stessa corrente invisibile...

L’amore è vicinanza al cuore, i poeti veri possono permettersi questa immagine che rischia la banalità: non perché vuota, ma in quanto elementare, assoluta. Come dire: il sole scalda e fa luce. E immediatamente il poeta accosta la metafora a quella del piccolo fiore, il suo, il suo proprio cuore, alla terra. Verità non univoca, […]

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Pasquale Di Palmo
La voce del poeta: Ivan Crico

La lingua estinta

Per la sua ultima raccolta, “De Arzènt zù”, ha usato il teregestino che si parlava a Trieste fino ai primi dell'Ottocento. Convinto com’è che «è la scrittura a conferire dignità a un linguaggio e a traghettarlo nel tempo». Una scelta premiata anche con un prestigioso riconoscimento…

Nato a Gorizia, Ivan Crico è un autore che si è espresso sia in lingua sia in dialetto, pubblicando le raccolte Piture (1997), Maitàni (Segnali di mare) (2003) e Segni della Metamorfosi (2007). L’ultima silloge, edita nel 2008 per l’Istituto Giuliano di Storia e Documentazione di Trieste, si intitola De Arzènt zù (D’argento scomparso, 60 […]

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Roberto Mussapi
Every beat of my heart

Per ricordare Bellezza

È triste e scandaloso che un poeta come Dario Bellezza, morto da pochi anni, sia stato così dimenticato. È una delle voci più forti, intense e strazianti della poesia italiana del secondo Novecento

Dario Bellezza. Roma, la sua città, il Mondo. Nequitosa, invalida, il traffico è ossidato in cellule soltanto negative, che non risorgono. Il retro della città, come porta all’Ade, passaggio infero, il fiume, il mitico fiume di Roma qui stagno d’Averno, dove la città sprofonda nel regno dei morti. Il disfacimento della città caput mundi, il […]

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