Asia Vitullo
A quarantacinque anni dalla morte

Enigma Pasolini

Dopo tanto tempo, la morte di Pier Paolo Pasolini è ancora avvolta da mille misteri. Tutti legati alla controversa figura di colui che venne accusato dell'omicidio: Pino Pelosi. L'unica verità è che quella notte perdemmo un grande poeta

«Pasolini non è mai riuscito a tradire se stesso e così, anche quando lo sentivamo minacciato dal gioco degli umori e dei risentimenti, non era impossibile ritrovare l’eco della sua passione umana e, grazie a questa carica straordinaria di partecipazione, finiva per trovare un punto d’appoggio e salvarsi». Nel novembre del 1975 Carlo Bo, allora […]

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Nicola Bottiglieri
A proposito di “Retrato, personaje y fantasma”

Noi, visti da lontano

Il critico letterario messicano Christopher Domínguez Michael analizza la letteratura italiana del Novecento con D'Annunzio, Malaparte e Pasolini: una chiave inedita per capire come ci vede il mondo

Quale letteratura italiana viene letta all’estero, e in particolare in Messico? Questa domanda non è retorica, né inattuale, dopo le polemiche scatenate dal successo dei romanzi di Elena Ferrante negli Stati Uniti, dove la scrittrice viene vista come la punta più avanzata della letteratura italiana. La vitalità di una cultura dipende anche dalla capacità di […]

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Paolo Bonari
A proposito del “Treno del buon appetito”

Il Veneto di Naldini

Il ritorno in libreria del “memoir” di Nico Naldini fornisce lo spunto per analizzare il prima e il dopo dell'identità veneta in letteratura dal Novecento a oggi. La "corda pazza" è sprofondata in solitudini

Sarebbe il direttissimo Vienna-Roma, Il treno del buon appetito di Nico Naldini: un lussuoso convoglio con tanto di wagon-restaurant sul quale egli, bambino davanti al passaggio a livello, avvistava i signori, immaginando altre vite. Riferito all’interezza del libro, però, il titolo potrebbe anche alludere all’inesauribile appetito sessuale dell’autore… Ma partiamo dall’inizio. Nella raffinata veste cui […]

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Andrea Carraro
A proposito de "La Poesia"

Manacorda, monaco guerriero

Giorgio Manacorda affronta il tema della scrittura e della critica: la prima come antidoto alla metafisica, la seconda come superamento del materialismo marxista

La poesia di Giorgio Manacorda (Castelvecchi, pp. 150, 18,50 euro) crediamo che vada letto con calma, senza fretta di finirlo, di approvarlo o confutarlo, di incasellarlo in qualche etichetta più o meno di comodo. Per poterlo assorbire come merita. Il saggio macina vari microsaggi al suo interno (sul critico militante, sulla psicanalisi, sulla rivoluzione informatica, […]

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Domenico Calcaterra
Ancora su “Pasolini ragazzo a vita”

Il corpo del poeta

Renzo Paris riflette su arte e vita inseguendo l'assenza di Pasolini: «Solo così si vedono le ombre, e nello stesso tempo il senso diventa una metafora»

Nel libro del ritorno alla poesia, Il fumo bianco (Elliot, 2013), Renzo Paris, nel dire di una Roma «crocevia dei poeti», nel ripercorrerne la genealogia, per giungere, infine, a quei «ragazzi a vita» dell’ultima scuola romana (della quale rimane voce e memoria storica), titolava i suoi versi prendendone in prestito uno di Rimbaud, questo: «La […]

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Luca Fortis
Un ricordo personale di Marco Pannella

Il mantra della libertà

Un militante del Partito radicale ricorda gli anni trascorsi al fianco del suo leader che coltivava il culto della diversità, difesa a tutti i costi, senza paura e senza infingimenti. Più che un'esperienza politica, una scuola di vita

Una cosa è certa, la morte di Marco Pannella rappresenta, per me, la fine di un’epoca. Questo non vuol essere un ricordo politico, ma strettamente personale. Iniziai a frequentare il mondo radicale dodici anni fa, quando ero ancora all’università. A forza di dire a un amico radicale che il suo partito avrebbe dovuto fare questo […]

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Raoul Precht
Periscopio (globale)

L’incubo di Pasolini

Grazie a una nuova messinscena (di Federico Tiezzi) torna l'attenzione su "Calderon" di Pasolini: un apologo doloroso sul fallimento finale della borghesia e del suo "sogno" intellettuale

Al teatro Argentina di Roma è andato in scena, fino all’8 maggio, il Calderón di Pier Paolo Pasolini, nell’allestimento della compagnia Tiezzi-Lombardi. Si tratta di un testo che, nonostante la sua complessità e l’apparente sganciamento dall’attualità politico-culturale, può vantare una storia di messinscene illustri, fra cui quelle di Luca Ronconi nel 1978 a Prato e […]

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Erminia Pellecchia
All'ex Sala delle Ciminiere

Pasolini è arte

La Cineteca di Bologna, per i quarant'anni dalla morte, ha imbastito un omaggio molto particolare a Pier Paolo Pasolini: un percorso espositivo tra la sua poesia, il suo cinema e l'arte che amava

Appunti, montaggi di scene, concatenazioni di frammenti. Spiazzante eppure affascinante come la personalità metamorfica di Pier Paolo Pasolini, la mostra che la Fondazione Cineteca di Bologna ha dedicato, nel quarantennale della morte, a un artista poliforme, duttile, versatile, poliedrico e contraddittorio, anticipatore dl concetto di miltimedialità, “a un personaggio che si muove in infiniti mondi”, […]

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Roberto Cavallini
Una storia per immagini

Roma & Pasolini

Quattordici immagini d'autore per capire una città e il suo rapporto con uno scrittore che, arrivato da lontano, ha saputo raccontarne la trasformazione. Prima che fosse trasformata

«È in noi che i paesaggi hanno paesaggio. Perciò se li immagino li creo; se li creo, esistono; se esistono li vedo. […] I viaggi sono i viaggiatori. Ciò che vediamo non è ciò che vediamo, ma ciò che siamo». Ferdinando Pessoa, da Il Libro Dell’Inqietudine, Feltrinelli, 1986. Ognuno di noi si porta dentro un […]

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Roberto Mussapi
Every beat of my heart, la poesia

Un cuore lacerato

È tempo di affrancare Dario Bellezza dalla damnatio memoriae. E rileggere il suo canto intriso di tormento e estasi, di trascendenza, di verità. Sulle orme di Catullo e di Baudelaire…

Dario Bellezza, nato nel 1944 a Roma, dove visse sempre, morendo ancor giovane di Aids nel 1996, è un caso su cui dobbiamo fermarci, e intervenire. È un poeta di importanza assoluta, di quella generazione che, come spesso qui ripeto, ha salvato e rifondato la poesia in Italia negli anni Settanta e Ottanta. Bellezza ottiene […]

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