Pier Mario Fasanotti
Consigli per gli acquisti

Pazzi per le Feste

Da Romain Gary a Roberto Alajmo passando per i "classici" gialli natalizi di Sellerio: piccola guida ai libri da bruciare in questo periodo di sosta forzata...

Profetico. Pseudonimo di Romain Kacev, lo scrittore lituano Romain Gary (1914), è morto suicida nella sua casa parigina nel 2017. Ci ha lasciato romanzi memorabili. Il suo ultimo s’intitola Gli aquiloni (1980). Con La vita davanti a sé, l’editore Neri Pozza (229 pagg. 19 euro) gli rende omaggio non solo stampandolo, ma corredando il testo […]

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Pier Mario Fasanotti
A proposito de “I luoghi del pensiero”

La mela del sapere

Isaac Newton, Spinoza, Albert Einstein, Karl Marx, Thomas Mann: Paolo Pagani va "a passeggio" tra i luoghi e i fondamenti del sapere occidentale. Per calcolare quale reale, terribile distanza ormai ci separa da loro

Il dubbio è così forte che a volte diventa malinconica certezza: oggi siamo mediamente più ignoranti di ieri? L’Europa, che recentemente si è posta delle domande politiche, è da considerare ancora la naturale erede del grande pensiero scientifico-filosofico-letterario? Isaac Newton, e siamo a cavallo tra il 1600 e il 1700, sosteneva che «viviamo in un […]

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Pier Mario Fasanotti
A proposito di “Storie nere in stanze d’analisi”

Romanzo sul lettino

Marcello F. Turno racconta una storia di inconscio e omicidi nella Roma elegante distesa sul divano di Freud. Una novità di genere, dove l'analisi delle "anime" si mescola a quella degli indizi e delle prove

È il primo romanzo giallo psicoanalitico italiano. Intendiamoci: dietro ogni personaggio di un racconto poliziesco (quando è buono) ci sono motivazioni psicologiche, più o meno evidenziate. In questa sede invece parliamo di un testo in cui i personaggi sono veri e propri psicoanalisti. E come possono delinquere. Si tratta dell’opera di Marcello F. Turno, ovviamente […]

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Pier Mario Fasanotti
A proposito di “Bugie d’estate”

Nebbia di coppia

Nei (bellissimi) racconti del tedesco Bernhard Schlink c'è sempre la sensazione forte di incertezza e di inadeguatezza che si prova anche di fronte ai grandi amori. Le opacità della vita di coppia diventano il terreno vitale delle sue narrazioni

Un uomo, una donna. S’incontrano poi si lasciano, poco importa quando. Oppure stanno insieme perché lo vogliono entrambi. In ogni caso ci sono differenze tra lui e lei. Questo è il copione classico di tanta letteratura, oggi così tanto sfruttato da scrittori mediocri. Così mediocri che il lettore sa già dove si andrà a parare. […]

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Pier Mario Fasanotti
Consigli per gli acquisti

Gli appunti di Poe

I quaderni dove Edgar Allan Poe appuntava le sue riflessioni sulla letteratura e sulla società, l’ispettore capo Morse di Colin Dexter e la Firenze di Marco Martinelli (non solo quella dantesca)

Veleno. Andava al massacro delle banalità. Non tanto nei suoi racconti, quanto nelle recensioni che faceva per i giornali e negli scritti privati. Crudele, geniale, a volte capzioso: così emerge la figura di Edgar Allan Poe nel libro pubblicato da Adelphi (Marginalia, 249 pagine, 14 Euro). Esempio di alterigia, in un suo quaderno: «Il disprezzo […]

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Pier Mario Fasanotti
Consigli per gli acquisti

Il femminicidio della contessa Giulia

Monica Guerritore ricostruisce, lavorando «sulla percezione sottile delle cose», la vicenda di una donna che non sapeva dire di no, nella Roma inizio Novecento. Maurizio de Giovanni conferma la sua arte narrativa mentre la prosa del poeta Maarouf è secca e dolorosa anche quando tende (forse involontariamente) al comico

Napoli – Diciamolo francamente: il genere giallo dilaga in Italia, ma raramente i romanzi, o i racconti, sono degni dell’appellativo “letteratura“. Chi ha letto le opere di Leonardo Sciascia è destinato a rimanere deluso. Fa eccezione l’ultimo libro di Maurizio de Giovanni, autore di Dodici rose a Settembre (Sellerio, 270 pagine, 14 euro). Prima di […]

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Pier Mario Fasanotti
A proposito di “La felicità di far libri”

La sirena Sciascia

Sellerio celebra l'attività editoriale di Leonardo Sciascia, la sua passione per libri da riscoprire, il suo talento nel preparare le copertine e le quarte. Non ci fu mai stacco netto tra la sua vis polemica e il suo lavoro redazionale

Quando Leonardo Sciascia faceva l’insegnante in una scuola elementare, scrisse a un coetaneo alcune lettere. In una delle quali asseriva: «Certo nessuno è felice: tranne i prosperosi imbecilli. L’infelicità è una condizione necessaria all’intelligenza». Aggiungeva però, in questo breve carteggio (De Plante editore), di essere «sereno». Il grande scrittore siciliano era garbatissimo, mite, silenzioso, ma […]

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Pier Mario Fasanotti
A proposito di “Autodifesa di Caino”

Caino Camilleri

Arriva in libreria un piccolo gioiello postumo di Andrea Camilleri: una riscrittura biblica alla parte del "fratello cattivo", Caino. Un testamento amaro e buffo di un narratore popolarissimo quanto scomodo

È tornato Andrea Camilleri. No, non è la frase di un burlone da quattro soldi o di un povero spiritista. Il suo libro ce l’ho in mano; l’ho letto avidamente. Ricordate che l’11 giugno dell’anno scorso al teatro greco di Siracusa lo scrittore (che aveva già perduto la vista) si esibì con Conversazione su Tiresia? […]

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Pier Mario Fasanotti
Su “L’ultimo sopravvissuto di Cefalonia”

L’odissea di Bruno

Bruno Bertoldi, classe 1918, fu vittima del massacro nazista dell'esercito italiano a Cefalonia dopo l'8 settembre. Fuggito dal lager, conobbe anche il gulag prima di tornare in Patria. Nella vita di un uomo la parabola del Novecento

Questa è la storia di un uomo che è arrivato all’età di cent’anni e, durante la seconda guerra mondiale ha attraversato l’inferno in Terra. Per colpa dei nazisti prima e dei sovietici dopo. Senza parlare dell’irresponsabilità di Badoglio e del Re Vittorio Emanuele, i quali hanno abbandonato, senza dare direttive tempestive e certe, migliaia di […]

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Pier Mario Fasanotti
A proposito de "Il resuscitatore"

Frankenstein è italiano!

Lorenzo Beccati racconta la storia di Giovanni Aldini, scienziato con un gusto macabro e teatrale che, attraverso l'elettrostimolazione, credeva di ridare vita ai cadaveri (prima di Frankenstein). Ma nella riprovazione generale

L’idea di Frankenstein è italiana, non inglese. Come tale, erroneamente ancora oggi, s’intende un mostro terrificante, deforme e dalla forza sovrumana. In realtà Frankenstein era lo scienziato ginevrino Kurt, quindi “padre“ del mostro e non “figlio“. Diventò fortunata creatura letteraria della poetessa inglese Mary Shelley (moglie del poeta Percy, annegato a Lerici) che pubblicò l’omonimo […]

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