Pier Mario Fasanotti
“Il mondo inquieto di Shakespeare”

Tempo di Shakespeare

Lo studioso Neil MacGregor racconta la vita e il teatro a Londra a cavallo tra il Cinquecento e il Seicento. Con l'obiettivo di sfatare qualche leggenda e recuperare la vera storia del genio di Shakespeare

Accantoniamo per favore la suggestiva ipotesi secondo cui William Shakespeare sarebbe stato un italiano, e precisamente nato a Messina. Un conduttore televisivo, peraltro noto nel dare risposte a misteri di tutti i tipi, ha insistito, anche in questi giorni, sull’italianità del Bardo. L’identità peninsulare del grande drammaturgo dipenderebbe, lui sostiene, dalla formidabile conoscenza del nostro […]

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Pier Mario Fasanotti
Consigli per gli acquisti

Gialli di mare (con città)

Alicia Gimenez-Bartlett racconta Barcellona, Angelo Petrella indaga a Posillipo e Oreste Lo Pomo analizza il rapporto tra società e giustizia: tre modi di raccontare il mistero della vita

Coltelli. Giallista ma non solo, Alicia Gimenez-Bartlett è sicuramente uno dei quattro-cinque migliori scrittori della Spagna. Le sue due creature letterarie, l’ispettrice Petra Delicado e il suo vice Fermìn Garzòn, devono acciuffare un serial killer. All’inizio sembra ce ne sia uno solo, poi i sospetti diventano due. È un continuo rimbalzo di colpa. La Bartlett […]

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Pier Mario Fasanotti
Una biografia di coppia

La MoranteMoravia

Anna Folli racconta la tormentata vita comune dei due scrittori (tra matrimonio e abbandoni) che per decenni hanno rappresentato un faro nella cultura italiana: passionale lei, snob lui

Dal 1936 al 1985, salvo temporanee separazioni e tanti tradimenti, sono stati insieme. Era la coppia letteraria per eccellenza, nota a Roma ma non solo. Tanto è vero che veniva chiamata MoranteMoravia. La loro storia coincide con le vicende culturali e politiche dell’Italia. Il nomignolo a loro affibbiato è il titolo del documentatissimo libro della […]

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Pier Mario Fasanotti
Milano 1848: un libro di Alfio Caruso

L’Italia in 5 giornate

Nell’anno più nero del Risorgimento italiano viene «gettato il seme della riscossa e del progetto unitario» che avrebbe poi guidato l’opera di Cavour. Lo sostiene lo scrittore catanese in “A Milano nasce l’Italia”, racconto minuzioso di un'appassionante pagina di storia…

In cinque piovose giornate i milanesi si trasformarono in guerriglieri, simili ai vietnamiti di circa un secolo dopo. L’Austria asburgica, che dominava il nord-Italia, si rese conto tardi che non bastava aver assicurato sviluppo economico, industriale e tecnologico, benessere ai ceti medio-alti. Ai milanesi e a tanti altri lombardi non bastava. Non si sentivano rispettati […]

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Pier Mario Fasanotti
A proposito di “Una donna può tutto”

Le streghe di Stalin

Ritanna Armeni ha raccontato la storia di Marina Raskova e delle donne aviatrici che, durante la Seconda guerra mondiale, frenarono l'avanzata dei nazisti verso Mosca

Che Josip Stalin sia stato alfiere dell’emancipazione femminile è semplicemente ridicolo pensarlo. Lo stesso vale per altri leader europei e mondiali. Esiste tuttavia un episodio, durante la seconda guerra mondiale che pone il “piccolo padre” della nazione russa (allora sovietica, ed estremamente ampia come territorio) come fautore (involontario) di una “certa emancipazione” delle donne, comunque […]

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Pier Mario Fasanotti
Il premio del gruppo Mauri Spagnol

Il rodeo degli esordienti

Qual è la chimera dello scrittore alle prime armi? Bucare la resistenza degli editor a leggere gli sconosciuti. L'unico mezzo valido sono i premi. Per esempio, ce n'è uno nel quale i concorrenti fanno anche i giudici...

Lo sanno tutti, o quasi: se non si è già famosi o, peggio, se si è esordienti, veder pubblicato il proprio libro è impresa estremamente difficile. Talvolta si vengono a sapere notizie che hanno una sorta di sapore romantico e queste dovrebbero erodere un po’ la diffusa sfiducia verso la macchina editoriale italiana. Tempo fa […]

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Pier Mario Fasanotti
Consigli per gli acquisti

Vecchi & Romanzi

L'amore dei vecchi secondo Kent Aruf (da cui il film con Robert Redford e Jane Fonda), la malattia dei vecchi secondo maria Rosaria Valentini e la Tokio senza più identità di Furukawa Hideo

In due. Emotivamente toccante, stilisticamente affascinante: ecco quel che si può dire dell’americano Kent Aruf, poco noto al pubblico italiano. Tra i lettori cosiddetti forti dovrebbe aumentare il passaparola. Il suo ultimo, e breve, romanzo, s’intitola Le nostre anime di notte (NN editore, 162 pag., 17 euro). Testo che ha ispirato l’omonimo film con Robert […]

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Pier Mario Fasanotti
A proposito de "La corsara"

Modello Ginzburg

Una vita che sconfina nel mito, dalla rigida famiglia Levi alla più eclettica famiglia di Casa Einaudi: Sandra Petrignani, attraverso Natalia Ginzburg, costruisce il ritratto di un mondo e una generazione

Una giusta domanda, quando si vuole riassumere e, soprattutto, capire una grande scrittrice come Natalia Ginzburg, ce la propone Sandra Petrignani, narratrice, saggista e giornalista, tra le più raffinate di questi ultimi anni. Questa la domanda: «Da dove comincia una vita?». La risposta – non solo a questo pur essenziale quesito – ce la fornisce […]

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Pier Mario Fasanotti
In margine alla carneficina in Florida

Guantanamo dell’anima

Oltre alle politiche sulle armi, a chi attribuire le responsabilità per l’ennesima strage che si è consumata in America? E soprattutto, come prevenire le cause, come intervenire sui disagi connessi a questi terribili gesti? Un libro di Umberto Galimberti, “La parola ai giovani”, esplora le nuove frontiere del nichilismo

Nell’immenso Paese delle armi è inevitabile affidare ai proiettili (in continuo crescendo) le emozioni più “nere”: senso di esclusione, frantumazione dell’identità, disagio sociale. Il presidente Trump continua nella sua nenia da cow-boy: «America first». Prima l’America, insomma. E a qualsiasi costo. Il giorno di San Valentino, quindi poche ore fa, il diciannovenne Nikolas Cruz torna […]

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Pier Mario Fasanotti
Consigli per gli acquisti

Vampiri & volatori

Dal catalogo dei vampiri (autentici) di Roberto Barbolini a quello degli "uomini volanti" di Errico Buonanno. Passando per il "sorcio" di Simenon: un Maigret senza Maigret

Il vampiro. Un tipo strano è dire poco. È stato un “conducator” romeno al cui confronto Nicolae Ceausescu impallidisce per banalità. Parliamo del vampiro Vlad III Tepes, noto anche come l’“impalatore”: i nemici, senza testa, li infilava sui pali. Si dichiarava cristianissimo. Papa Pio II (al secolo Enea Silvio Piccolomini) gli chiese di partecipare alla […]

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