Pier Mario Fasanotti
Il pamphlet di Filippo Maria Battaglia

Agli albori della casta

S’intitola “Ma lei non sa chi ero io!” il nuovo, documentatissimo libro sugli sprechi di casa nostra, dedicato ai primi vent’anni della Repubblica italiana. Una storia antica ma tragicamente attuale…

Fino a non molto tempo fa se all’italiano mediamente colto si chiedeva che cosa fosse la “casta”, rispondeva che era la punta più alta della piramide economico-sociale dell’India. Ovvero gli intoccabili. Se la stessa domanda la si pone oggi, quasi tutti ricordano l’omonimo libro-inchiesta di Sergio Rizzo e Gian Antonio Stella (Rizzoli 2007), entrambi giornalisti […]

continua »
Pier Mario Fasanotti
A proposito de “Il bel tempo di Tripoli”

Grottesco italico

Il giornalista Angelo Angelastro ha raccolto le memorie di Filippo Salerno che negli anni Trenta partecipò alla farsa imperiale del fascismo in Africa. Un documento impietoso sul carattere degli italiani

Spietata, autentica e grottesca fotografia dell’Italia negli anni in cui, dal 1935 al ’36, s’impadronisce dell’Africa orientale allargando il suo impero coloniale. Partiamo subito dal settembre ’35: si fanno vedere le fioche luci di Massaua, in Abissinia. Faceva molto caldo. Il Battaglione Lucano s’accosta al litorale. Silenzio cupo, a parte certe frasi urlate: “Battaglioni della […]

continua »
Pier Mario Fasanotti
Un giallo dell'estate/4

Cormery e Zia Amalia

«Raccontò che Gianni, la vittima, era rimasto orfano quand’era poco più che un bambino. E lei l’aveva fatto studiare, l’aveva accudito in tutto». La quarta puntata de "I soldatini di Napoleone”

Riassunto delle puntate precedenti: il commissario Cormery e il suo vice Gasbarro si trovano dinanzi a un uomo morto con due proiettili conficcati all’altezza del cuore. La zona è frequentata da prostitute. Nell’auto della vittima ci sono due cose che incuriosiscono i poliziotti: due mazzi di chiavi e un peluche a forma di rana. La […]

continua »
Pier Mario Fasanotti
“Il defunto odiava i pettegolezzi”

Il giallo Majakovskij

La slavista Serena Vitale ha ricostruito la morte di Vladimir Majakovskij nel 1930: un evento che sconvolse il “giovane" regime sovietico e ancora oggi è avvolto da un alone di mistero

La mattina del 14 aprile 1930 il regime sovietico temette uno scossone non da poco. Era stato trovato senza vita, nel suo studio moscovita, il grande poeta Vladimir Majakovskij. S’era ucciso con alcuni spari al cuore e giaceva a gambe divaricate a pochi centimetri dalla porta. Ma che c’entra la morte di un poeta di […]

continua »
Pier Mario Fasanotti
Consigli per gli acquisti

Se le donne si guardano

Un interessante saggio di John Berger sul modo di vedere, ispirato alle tesi di Walter Benjamin. Valerio Massimo Manfredi alla scoperta delle meraviglie del mondo antico e un utile guida ai neologismi del nostro tempo

Vedere le donne – Singolare e interessante libro sul modo di vedere: non solo le opere d’arte, ma anche gli elementi della nostra quotidianità. Si tratta di sette saggi, da leggere con l’ordine che si preferisce. Lo pubblica Il Saggiatore e si intitola Questione di sguardi (166 pagine, 14 euro). È all’inizio del saggio di […]

continua »
Pier Mario Fasanotti
La terza parte di "Profumo d'Africa"

Il telefono di Ardigò

«Non c'era tempo da perdere. Ardigò aveva nel cellulare i due numeri misteriosi. Digitò il primo. Le rispose una voce femminile che disse...». La terza parte del nostro giallo a puntate

Continua la pubblicazione a puntate di “Profumo d’Africa”, inchiesta del commissario Ardigò. Riassunto delle puntate precedenti: il commissario Nanni Ardigò viene a sapere che si chiamava Rosso l’uomo trovato senza vita sulla panchina della piazza e che era un docente di Lettere in pensione. Vedovo, riservato, senza parenti. Ma una donna aveva abitato da lui, in […]

continua »
Pier Mario Fasanotti 
“La guerra contro i cliché” di Martin Amis

Il povero Truman

Tengono fede al titolo i saggi letterari dello scrittore inglese. Che abbattendo davvero ogni cliché dedicata a Capote pagine fin troppo irriverenti. In compenso ci intrattiene con arguzia su “Lolita” e non teme di smascherare i finti lettori dell'“Ulisse”

Indubbiamente arguto, con fama di arrogante, Martin Amis, scrittore e critico inglese (nato a Oxford nel 1949), potrebbe farci scomodare il solito Freud per capire le sue punte di acidità. Come quella sua stravagante proposta che avanzò due anni fa: l’installazione di cabine telefoniche agli angoli delle strade, destinate alla eutanasia programmata degli anziani, per […]

continua »
Pier Mario Fasanotti
«Ranocchi sulla luna e altri animali»

Il ragno di Primo Levi

Einaudi ripubblica una serie di scritti e racconti del grande autore dedicati al mondo degli insetti e degli animali. Piccoli ritratti che affrontano paure e pregiudizi che vanno ben oltre l'oggetto della narrazione

Primo Levi non è stato solo un eccezionale testimone di Auschwitz. Verso il campo di concentramento nazista partì, su un treno blindato, poco dopo il conseguimento della laurea in chimica. L’esperienza di scienziato attento e rigoroso si è riversata in pagine letterarie. Pagine limpide, così come è straordinariamente limpido il linguaggio di cui ha fatto […]

continua »
Pier Mario Fasanotti
Un giallo per l'estate

I soldatini di Napoleone

Da questa settimana, e fino alla fine di agosto, pubblicheremo a puntate un racconto centrato sulla singolare inchiesta del commissario Piero Cormery...

Da oggi pubblichiamo in cinque puntate un racconto giallo di Pier Mario Fasanotti. A condurre l’inchiesta su un singolare caso di omicidio è il commissario Pietro Cormery, italiano da varie generazioni discendente però dal padre francese che combatté al Gianicolo durante il periodo della Repubblica Romana. È scapolo, un po’ dongiovanni, legato sentimentalmente a una […]

continua »
Pier Mario Fasanotti
Consigli per gli acquisti

La signora Kiriko

Pensieri proibiti del timido Junji e di una donna matura e maritata secondo Kawabata Yasunari, italiche immaturità in campo amoroso analizzate da Paolo Conti e “Lettere d’amore di uomini e donne straordinari”

In Love – San Valentino è passato, la leziosità, comportamentale e commerciale mettiamola da parte. Anzi, con l’elettronica è svanita in un qualche “cloud”. Conviene riprendere in esame le lettere amorose di “grandi”. Se non altro per conoscerli meglio e trarre dalle loro missive spunti di riflessioni. Una scelta snobistica? Può darsi, ma fa niente. […]

continua »