Pier Mario Fasanotti
Un bel libro di Neri Pozza

Malaparte mattatore

Da Mussolini a Togliatti. Osvaldo Guerrieri ricostruisce la vita istrionica, contraddittoria e piena di colpi di scena di Curzio Malaparte: un campione di italianità

Grande personalità, colto e arguto, rivolgeva la sua attenzione essenzialmente su se stesso. Ascoltava ed esaminava pochi altri, quelli che in un certo senso gli potevano servire per reggere il suo ruolo di maître à pensercon tratti da teatrante o per allargare il suo palcoscenico. Quando passeggiava sulle spiagge di Lipari (luogo di esilio), di […]

continua »
Pier Mario Fasanotti
Consigli per gli acquisti

Geografia berlinese

La metropoli tedesca che rinasce raccontata da Mario Fortunato, il romanzo delle percezioni di Valeria De Luca e la diva del cabaret di Irène Némirovsky

Tante voci. Diceva già nel 1911 Karkl Scheffer, storico dell’arte, che «Berlino è una città condannata per sempre a diventare e mai a essere». Un agglomerato che si è stratificato su piani storici diversi, fortemente diversi, che tenta di conservare la memoria per il timore di perderla proprio perché è in continuo “progress”. Questa citazione […]

continua »
Pier Mario Fasanotti
ll Nobel per la Letteratura

Patrick Modiano o della memoria

«Per l’arte con la quale ha evocato i destini umani più inesplicabili e scoperto il mondo della vita nel tempo dell’occupazione». Così si legge nella motivazione del premio assegnato allo scrittore francese, autore di “Dora Bruder” e di tanti altri romanzi segnati dai fantasmi della guerra e dalla brutalità nazista. A partire dalla controversa figura del padre, internato nel campo di Drancy...

Dopo la canadese Alice Munroe, eccelsa maestra del racconto, quest’anno l’Accademia della Svezia assegna il Premio Nobel per la Letteratura a Patrick Modiano. Mi permetto un piccolo inciso: con la Munroe è in un certo senso crollato l’idiota stereotipo che determina attorno ai racconti una terribile diffidenza da parte della stampa e dell’editoria italiana, malgrado […]

continua »
Pier Mario Fasanotti
Un giallo per l'estate/2

Cormery e il medico

«Nessuno, in Questura, sapeva della relazione tra il poliziotto e il medico legale, anche se qualche sorrisetto Cormery l’aveva notato». La seconda puntata de "I soldatini di Napoleone”

Riassunto della prima puntata. Il commissario Cormery e il suo vice Gasbarro si trovano dinanzi a un uomo morto a causa di due proiettili conficcati all’altezza del cuore. È per terra. Accanto c’è la sua auto, con due portiere aperte. Cormery interroga chi ha trovato il cadavere. La zona è frequentata da prostitute. Nell’auto della […]

continua »
Pier Mario Fasanotti
Consigli per gli acquisti

Incidenti d’amore

Dallo "scapolificio" di Vincenzo Manfrecola alle tragedie delle passioni di Mario Benedetti, passando per le telenovelas che bloccano i cuori di Istanbul secondo Esmahan Aykol

Matrimonio. Fateci caso: i buoni romanzi (classici compresi) raramente hanno una vena comica. In Gran Bretagna e in Francia sono più frequenti, in Italia sono un’eccezione. E tra queste c’è la bella sorpresa di un napoletano che ambienta la sua originalissima storia nella Londra del 1910. Si chiama Vincenzo Manfrecola, ed è autore de La […]

continua »
Pier Mario Fasanotti
Padri contro figli/2

Il morbo dell’Io

Siamo vittime del primato dei bisogni individuali. Da qui nascono adolescenti problematici (come spiega nel suo nuovo saggio Vittorino Andreoli) e genitori falliti (come dimostra lo studioso americano Laurence Steinberg)

Ormai, quando si pronuncia la parola adolescenza c’è in ognuno di noi una sorta di scossa. Non è un fenomeno recentissimo. Lo è invece l’indagare su come e perché siamo mutati, rispetto alla generazione precedente, i ragazzi che una volta venivano classificati, con una buona dose di accondiscendenza o buon senso, come ormonalmente vivaci. Aumentano […]

continua »
Pier Mario Fasanotti
Consigli per gli acquisti

Cibi & Libri

Verga si considerava un esperto dello stufato, D'Annunzio si nutriva come un naturalista, in “Gita al faro” primeggia il “boeuf en daube”... È quanto si apprende dal volume di Maria Grazia Accorsi su letteratura e cucina. Poi c'è il racconto di un grossolano errore di Lombroso e le poesie di Osip Mandel’stam

Ossa criminali – Polemiche tra savoiardi e filo-borbonici. Ancora per un cranio studiato da Cesare Lombroso, fautore della vanesia teoria dell’antropologia criminale. L’oggetto in questione è il cranio di tale Giuseppe Vilella, brigante meridionale che i suoi conterranei reclamano volendolo erigere a simbolo della resistenza contro le truppe piemontesi. Un martire, insomma. Di recente si […]

continua »
Pier Mario Fasanotti
Consigli per gli acquisti

Illusioni & burocrazia

Dalla borghesia annoiata di Irène Némirovski a quella illuminata di Anna Maria Ortese. Passando per l'italica burocrazia raccontata da Tim Parks

Borghesia. Lei, ancora lei. Ma quanto ha scritto Irène Némirovsky prima di essere deportata da Parigi e uccisa in campo di concentramento nazista? Ogni suo scritto appartiene alla letteratura alta. Anche i racconti, da poco raccolti e pubblicati dalla Adelphi (258 pagine, 18 euro) col titolo L’orchessa, aggiungono merito al merito. Nel primo racconto, La […]

continua »
Pier Mario Fasanotti
Un saggio pubblicato da Einaudi

Il segreto di Dumas

Julie Kavanagh ha indagato nelle vera vita della "signora delle camelie". E ha scoperto una provinciale scesa a Parigi per conquistarla. Proposito riuscito, tra un letto e l'altro

Veniva dalla campagna della Normandia la seducente e giovanissima cortigiana più ammirata della Francia di metà Ottocento. Prima di sbarcare nella tanto sognata Parigi per diventare modello di eleganza e savoir-faire, quella “Pretty Woman” che in poco tempo imparò a leggere e a scegliere i classici da cui assorbire quella polvere di cultura che le […]

continua »
Pier Mario Fasanotti
Un oscar Mondadori sul giornalista

Per capire Terzani

Un libro di Alan Loreti ricostruisce la vita di Tiziano Terzani. Una lunga avventura nella conoscenza condotta nel segno della sincerità. Soprattutto nei confronti della realtà

Se, per assurdo, Tiziano Terzani potesse dare una sbirciata a coloro che lo celebrano usando magari la parola “santone”, avrebbe, da buon fiorentino, uno scatto di stizza. Ne ebbe tanti, in vita. Ma poi la smorfia, per carattere e per aver assorbito profondamente la cultura orientale, si tramuterebbe in un sorriso di compatimento, se non […]

continua »