Pier Mario Fasanotti 
“La guerra contro i cliché” di Martin Amis

Il povero Truman

Tengono fede al titolo i saggi letterari dello scrittore inglese. Che abbattendo davvero ogni cliché dedicata a Capote pagine fin troppo irriverenti. In compenso ci intrattiene con arguzia su “Lolita” e non teme di smascherare i finti lettori dell'“Ulisse”

Indubbiamente arguto, con fama di arrogante, Martin Amis, scrittore e critico inglese (nato a Oxford nel 1949), potrebbe farci scomodare il solito Freud per capire le sue punte di acidità. Come quella sua stravagante proposta che avanzò due anni fa: l’installazione di cabine telefoniche agli angoli delle strade, destinate alla eutanasia programmata degli anziani, per […]

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Pier Mario Fasanotti
Riflessioni sull’editoria italiana

Lo stato dei libri nudo e crudo

I numeri del rapporto dell’Aie 2015 fanno intravedere un’inversione di tendenza che accende qualche speranza. Non che aumentino i lettori, ma diminuiscono i segni “meno” mentre crescono gli ebook, i piccoli editori e l’interesse all’estero per i nostri titoli

Quando si parla degli italiani come lettori c’è da mettersi –ancora – le mani nei capelli. Ma si verifica un altro fatto. Abituati come siamo a cifre modestissime (quasi il 60 per cento non tocca un volume nell’arco di un anno), la minima variazione positiva (a volte infinitesimale, ossia il cosiddetto 0 virgola eccetera) è […]

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Pier Mario Fasanotti
«Ne ammazza più la penna»

È la stampa, bellezza!

Pier Luigi Vercesi, decano della carta stampata, ha raccontato in un libro segreti e leggende del giornalismo: un mondo dove gli eroi dovevano combattere con le armi della fretta e delle parole

Ma chi sono questi giornalisti? Più che una categoria professionale, paiono una sorta di “razza”. Che è stata ed è vituperata, invidiata, considerata come emblema di un ottimo status sociale, una piccola folla sparsa che fa fatica a respingere la sempre più frequente accusa di raccontare bugie, enfatizzare aspetti della società a danno di altri […]

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Pier Mario Fasanotti
Giornata della Memoria/4

Ballare in lager

Bompiani ha appena pubblicato un libro singolare. Quello in cui Paul Glaser racconta l'assurda e drammatica esperienza della zia che si salvò da Auschwitz insegnando la danza ai nazisti

Prima di rivelarvi di che libro stiamo parlando, riportiamo alcune righe che si trovano a pagina 170: «Facevamo la spesa delle erbe quasi tutti i giorni…nelle vicinanze del fiume. Era meraviglioso potersi sedere sulle rive e farsi una nuotata. Era come stare in vacanza… quasi tutte avevamo il “fidanzato”… chiacchieravamo molto per ammazzare il tempo. […]

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Pier Mario Fasanotti
Napoleone contro tutti

La melma di Waterloo

A duecento anni dalla memorabile battaglia che cambiò radicalmente il destino dell'Europa, rallentando la primavera dei popoli, due libri ricostruiscono errori e meriti

Data: 18 giugno 1815. Duecento anni fa. Waterloo non fu una battaglia, ma la battaglia. Motivo: dopo di essa venne scardinato l’intero l’assetto dell’Europa. È come dire Stalingrado (1943), inizio della sconfitta dei nazisti; oppure Lepanto (1571), che fermò l’avanzata musulmana; oppure ancora Cartagine (146 a.C.: fine della terza guerra punica), la cui rasa al […]

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Pier Mario Fasanotti
La terza parte di "Profumo d'Africa"

Il telefono di Ardigò

«Non c'era tempo da perdere. Ardigò aveva nel cellulare i due numeri misteriosi. Digitò il primo. Le rispose una voce femminile che disse...». La terza parte del nostro giallo a puntate

Continua la pubblicazione a puntate di “Profumo d’Africa”, inchiesta del commissario Ardigò. Riassunto delle puntate precedenti: il commissario Nanni Ardigò viene a sapere che si chiamava Rosso l’uomo trovato senza vita sulla panchina della piazza e che era un docente di Lettere in pensione. Vedovo, riservato, senza parenti. Ma una donna aveva abitato da lui, in […]

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Pier Mario Fasanotti
Un giallo per l'estate

I soldatini di Napoleone

Da questa settimana, e fino alla fine di agosto, pubblicheremo a puntate un racconto centrato sulla singolare inchiesta del commissario Piero Cormery...

Da oggi pubblichiamo in cinque puntate un racconto giallo di Pier Mario Fasanotti. A condurre l’inchiesta su un singolare caso di omicidio è il commissario Pietro Cormery, italiano da varie generazioni discendente però dal padre francese che combatté al Gianicolo durante il periodo della Repubblica Romana. È scapolo, un po’ dongiovanni, legato sentimentalmente a una […]

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Pier Mario Fasanotti
Consigli per gli acquisti

La prosa di Fleur

Affilato, preciso, uno stile costruito su particolari minuti: il ritorno in libreria della Jaeggy con “Sono il fratello di XX”. E per gli appassionati del brivido otto brevi avventure del giovane Montalbano e Nero Wolfe alle prese con una “Palla avvelenata”...

Sospensione – La prosa affilata, precisa e magrissima di Fleur Jaeggy, zurighese di origine e italiana di adozione, indaga eventi apparentemente minuti e marginali, eppure ogni sua frase, magari solo di due o tre parole, rimanda a ben altro senza che appaia la necessità di svelarlo nella sua interezza. E così il suo stile, a […]

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Pier Mario Fasanotti
L'Italia di mezzo secolo fa

La sabbia di Pasolini

Nel 1959 Pasolini fece un lungo viaggio nei litorali italiani per la rivista «Successo». Contrasto ripubblica quei reportage profetici su un Paese sul precipizio, accompagnati dalle foto di Philippe Séclier

A Pier Paolo Pasolini è sempre piaciuto vagabondare, indagare sulle persone e sui luoghi. Sapeva bene che come scrittore, e poi regista, doveva riempire il “serbatoio” di immagini e personaggi. Altrimenti la sua vita d’artista sarebbe stata vuota, alimentata dalla fantasia degli altri. Su incarico del periodico Successo, nel 1959 si mette al volante della […]

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Pier Mario Fasanotti
Un'avventura a puntate/1

Profumo d’Africa

Un uomo anziano, ben vestito, viene trovato cadavere su una panchina: Due spari nella notte. Indagini a tappeto. A condurle è il commissario Nanni Ardigò. Ecco la prima parte di un giallo inedito

Questa è la prima puntata di un racconto giallo che ha come protagonista il commissario Nanni Ardigò, che, dopo essere stato abbandonato dalla moglie vive solo. Il crimine avviene in una larga piazza, che tutti chiamano il «piazzone», di una cittadina marina (mai nominata). Un uomo anziano, ben vestito, viene trovato cadavere su una panchina. […]

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