Pier Mario Fasanotti
«Ne ammazza più la penna»

È la stampa, bellezza!

Pier Luigi Vercesi, decano della carta stampata, ha raccontato in un libro segreti e leggende del giornalismo: un mondo dove gli eroi dovevano combattere con le armi della fretta e delle parole

Ma chi sono questi giornalisti? Più che una categoria professionale, paiono una sorta di “razza”. Che è stata ed è vituperata, invidiata, considerata come emblema di un ottimo status sociale, una piccola folla sparsa che fa fatica a respingere la sempre più frequente accusa di raccontare bugie, enfatizzare aspetti della società a danno di altri […]

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Pier Mario Fasanotti
Giornata della Memoria/4

Ballare in lager

Bompiani ha appena pubblicato un libro singolare. Quello in cui Paul Glaser racconta l'assurda e drammatica esperienza della zia che si salvò da Auschwitz insegnando la danza ai nazisti

Prima di rivelarvi di che libro stiamo parlando, riportiamo alcune righe che si trovano a pagina 170: «Facevamo la spesa delle erbe quasi tutti i giorni…nelle vicinanze del fiume. Era meraviglioso potersi sedere sulle rive e farsi una nuotata. Era come stare in vacanza… quasi tutte avevamo il “fidanzato”… chiacchieravamo molto per ammazzare il tempo. […]

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Pier Mario Fasanotti
Napoleone contro tutti

La melma di Waterloo

A duecento anni dalla memorabile battaglia che cambiò radicalmente il destino dell'Europa, rallentando la primavera dei popoli, due libri ricostruiscono errori e meriti

Data: 18 giugno 1815. Duecento anni fa. Waterloo non fu una battaglia, ma la battaglia. Motivo: dopo di essa venne scardinato l’intero l’assetto dell’Europa. È come dire Stalingrado (1943), inizio della sconfitta dei nazisti; oppure Lepanto (1571), che fermò l’avanzata musulmana; oppure ancora Cartagine (146 a.C.: fine della terza guerra punica), la cui rasa al […]

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Pier Mario Fasanotti
La terza parte di "Profumo d'Africa"

Il telefono di Ardigò

«Non c'era tempo da perdere. Ardigò aveva nel cellulare i due numeri misteriosi. Digitò il primo. Le rispose una voce femminile che disse...». La terza parte del nostro giallo a puntate

Continua la pubblicazione a puntate di “Profumo d’Africa”, inchiesta del commissario Ardigò. Riassunto delle puntate precedenti: il commissario Nanni Ardigò viene a sapere che si chiamava Rosso l’uomo trovato senza vita sulla panchina della piazza e che era un docente di Lettere in pensione. Vedovo, riservato, senza parenti. Ma una donna aveva abitato da lui, in […]

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Pier Mario Fasanotti
Un giallo per l'estate

I soldatini di Napoleone

Da questa settimana, e fino alla fine di agosto, pubblicheremo a puntate un racconto centrato sulla singolare inchiesta del commissario Piero Cormery...

Da oggi pubblichiamo in cinque puntate un racconto giallo di Pier Mario Fasanotti. A condurre l’inchiesta su un singolare caso di omicidio è il commissario Pietro Cormery, italiano da varie generazioni discendente però dal padre francese che combatté al Gianicolo durante il periodo della Repubblica Romana. È scapolo, un po’ dongiovanni, legato sentimentalmente a una […]

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Pier Mario Fasanotti
L'Italia di mezzo secolo fa

La sabbia di Pasolini

Nel 1959 Pasolini fece un lungo viaggio nei litorali italiani per la rivista «Successo». Contrasto ripubblica quei reportage profetici su un Paese sul precipizio, accompagnati dalle foto di Philippe Séclier

A Pier Paolo Pasolini è sempre piaciuto vagabondare, indagare sulle persone e sui luoghi. Sapeva bene che come scrittore, e poi regista, doveva riempire il “serbatoio” di immagini e personaggi. Altrimenti la sua vita d’artista sarebbe stata vuota, alimentata dalla fantasia degli altri. Su incarico del periodico Successo, nel 1959 si mette al volante della […]

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Pier Mario Fasanotti
Un'avventura a puntate/1

Profumo d’Africa

Un uomo anziano, ben vestito, viene trovato cadavere su una panchina: Due spari nella notte. Indagini a tappeto. A condurle è il commissario Nanni Ardigò. Ecco la prima parte di un giallo inedito

Questa è la prima puntata di un racconto giallo che ha come protagonista il commissario Nanni Ardigò, che, dopo essere stato abbandonato dalla moglie vive solo. Il crimine avviene in una larga piazza, che tutti chiamano il «piazzone», di una cittadina marina (mai nominata). Un uomo anziano, ben vestito, viene trovato cadavere su una panchina. […]

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Pier Mario Fasanotti
Un bel libro di Neri Pozza

Malaparte mattatore

Da Mussolini a Togliatti. Osvaldo Guerrieri ricostruisce la vita istrionica, contraddittoria e piena di colpi di scena di Curzio Malaparte: un campione di italianità

Grande personalità, colto e arguto, rivolgeva la sua attenzione essenzialmente su se stesso. Ascoltava ed esaminava pochi altri, quelli che in un certo senso gli potevano servire per reggere il suo ruolo di maître à pensercon tratti da teatrante o per allargare il suo palcoscenico. Quando passeggiava sulle spiagge di Lipari (luogo di esilio), di […]

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Pier Mario Fasanotti
Consigli per gli acquisti

Geografia berlinese

La metropoli tedesca che rinasce raccontata da Mario Fortunato, il romanzo delle percezioni di Valeria De Luca e la diva del cabaret di Irène Némirovsky

Tante voci. Diceva già nel 1911 Karkl Scheffer, storico dell’arte, che «Berlino è una città condannata per sempre a diventare e mai a essere». Un agglomerato che si è stratificato su piani storici diversi, fortemente diversi, che tenta di conservare la memoria per il timore di perderla proprio perché è in continuo “progress”. Questa citazione […]

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Pier Mario Fasanotti
ll Nobel per la Letteratura

Patrick Modiano o della memoria

«Per l’arte con la quale ha evocato i destini umani più inesplicabili e scoperto il mondo della vita nel tempo dell’occupazione». Così si legge nella motivazione del premio assegnato allo scrittore francese, autore di “Dora Bruder” e di tanti altri romanzi segnati dai fantasmi della guerra e dalla brutalità nazista. A partire dalla controversa figura del padre, internato nel campo di Drancy...

Dopo la canadese Alice Munroe, eccelsa maestra del racconto, quest’anno l’Accademia della Svezia assegna il Premio Nobel per la Letteratura a Patrick Modiano. Mi permetto un piccolo inciso: con la Munroe è in un certo senso crollato l’idiota stereotipo che determina attorno ai racconti una terribile diffidenza da parte della stampa e dell’editoria italiana, malgrado […]

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