Pier Mario Fasanotti
Consigli per gli acquisti

Net e Carofiglio

Andrés Neuman racconta il mondo visto attraverso internet; Ermanno Cavazzoni approda nell'universo splatter; Gianrico Carofiglio affronta nuovi casi giudiziari. La letteratura di genere cerca nuove strade

Storia di Net. È un giovane uomo e si fa chiamare Net, anche se il suo nome è un altro. Quello vero è sostituito con Net perché ha a che fare con Internet. Sta per ore davanti al computer e, con ritmo ossessivo, scrive a Marina. A lei racconta tutto. Anche della sua famiglia disastrata […]

continua »
Pier Mario Fasanotti
A proposito de “Le vite che nessuno vede”

Le donne dell’Amapà

Ci sono le levatrici dell'Amazzonia che pregano un Dio femmina, il ragazzo saggio del Rio Grande che cavalca una scopa e la vittima delle multinazionali: Eliane Brum racconta il Brasile segreto. Quello che Bolsonaro sta distruggendo

Il Brasile è soltanto un nome. Quello dato a varie diverse regioni, ciascuna delle quali ha le proprie credenze, le proprie magie, le proprie condizioni di vita, i propri poveri, i propri matti. Un’accozzaglia di differenze, attualmente governate – si fa per dire – dal presidente Bolsonaro che col graduale abbattimento degli alberi dell’Amazzonia ruba […]

continua »
Pier Mario Fasanotti
Consigli per gli acquisti

Il ponte di Leonardo

Gabriella Airaldi racconta un misterioso progetto di Leonardo per Istambul; Umberto Galimberti racconta la filosofia ai piccoli e Fabrizio Galimberti spiega l'economia (e i suoi limiti) a chi non la conosce

Il ponte. Leonardo da Vinci portava sempre con sé un taccuino, ove appuntava idee e progetti. Tra questi – moltissimi dei quali mai realizzati – figurava la costruzione di un ponte destinato al sultano di Costantinopoli. Ma era sua anche l’ambizione di tradurre un’idea ardua e geniale, e per questo scriveva ad alcuni grandi dell’Occidente […]

continua »
Pier Mario Fasanotti
A proposito di “Al cinema con lo psicoanalista”

Il cinema è sogno

Lo psicoanalista Vittorio Lingiardi si insinua nel rapporto tra l'inconscio e il cinema, terreno di coltura di ombre e sogni. Da Buñuel a Fellini, da Bergman a Pasolini: un catalogo di immagini stese sul lettino

Il cinema: una sequela di persone, ma anche animali, grida, sussurri, silenzi, guerre, coppie di amanti, avventure, fantascienza, ghiaccio e sabbia, prigionìe e così via. Il tutto su un telone bianco che si chiama schermo (o televisione, ossia piccolo schermo). Tutto vero, ma la definizione è limitante. Soprattutto per Vittorio Lingiardi, psichiatra, psicoanalista e docente […]

continua »
Pier Mario Fasanotti
A proposito de "La sinfonia del corpo"

La medicina è femmina

L'editore Manni prosegue con la pubblicazione dei testi di Trotula de Ruggiero, la celebre donna medico vissuta intorno all'anno Mille a Salerno. Nei suoi trattati c'è la prima definizione di un'identità (quella femminile) che tanto spesso, dopo, è stata negata

Si chiama Trotula de Ruggiero il medico più famoso dell’XI secolo. Studiò e operò nella Scuola di Medicina di Salerno, centro scientifico noto in tutta Europa (erano gli anni del declino dell’impero longobardo in Italia). Dopo aver pubblicato nel 2014 L’armonia delle donne (clicca qui per leggere la recensione), a questa straordinaria e inventiva donna […]

continua »
Pier Mario Fasanotti
A proposito di "Dopo le fiamme"

Brucia la Spagna

Fernando Aramburu racconta i lutti e il dolore conseguenti al terrorismo nei paesi Baschi e nella Galizia. Storie di privazioni e lacerazioni interiori raccontate senza spingere mai (troppo) sul pedale della denuncia politica

«Mamma mia! Guarda come bruciano i gerani». Commento della moglie: «Meglio che brucino i gerani che la casa». Siamo in un modesto appartamento, la regione è quella basca (in lingua locale: Euskal Herria). Poco prima alcuni giovani con metà faccia coperta o col passamontagna hanno lanciato bottiglie incendiarie. Non è un episodio isolato, si ripete […]

continua »
Pier Mario Fasanotti
Su “I luoghi più strani del mondo antico”

Da Eridu a Troia

Lo storico Martin Zimmermann racconta la genesi dei luoghi e delle città. Comprese quelle più antiche o dimenticate, come Eridu, metropoli dei sumeri, o la mitica, scomparsa Troia. Perché nelle città c'è il destino degli uomini

Gli antichi dell’Occidente, ossia i greci e i romani, continuavano a fondare insediamenti urbani, ma col tempo essi venivano distrutti e abbandonati. Ognuno aveva una sua caratteristica architettonica. E ce n’erano alcuni che non rimandavano a mura, strade e piazze, bensì ai miti, alle leggende, molte delle quali erano strettamente legati ai sentimenti, in primis […]

continua »
Pier Mario Fasanotti
Consigli per gli acquisti

Storie con mistero

Andrew Sean Greer e il perenne razzismo d'America; John Mortimer e i matrimoni sbagliati e Michele Navarra e la balentìa barbaricina: tre storie gialle sui misteri delle passioni (e degli amori)

Il lato nascosto. Lo hanno detto e scritto tutti: la famiglia può essere un groviglio di segreti, inattesi turbamenti, reticenze che si fanno veleno sottile, scelte da compiere ma rimandate ad infinitum. Andrew Sean Greer ne La storia di un matrimonio (Adelphi, 224 pg., 11 euro) narra l’America del 1953, che crede di essersi definitivamente […]

continua »
Pier Mario Fasanotti
Consigli per gli acquisti

Vite antiche

Maria Grazia Ciani racconta i miti classici; Sellerio chiama i suoi scrittori a raccontare i classici; Curzio Malaparte racconta Lenin come un eroe classico. L'editoria per l'estate guarda al passato

Il segreto di Arianna. La lingua greca, che qualcuno ha definito “geniale“, è per antonomasia custode dei miti intramontabili. È ricchissima di allegorie; è potenza poetica, è l’idioma della ragnatela delle storie che non conoscono la furia della sabbia devastatrice. Parte da questo più che condivisibile concetto Maria Grazia Ciani, autrice de Le porte del […]

continua »
Pier Mario Fasanotti
A proposito di “Terra Alta”

Cercas e Melchor

Javier Cercas confeziona un giallo venato di realismo che sembra un omaggio a "A sangue freddo" di Truman Capote. La storia di un soldato che si chiama Melchor, figlio di una prostituta catalana, che cerca a dipanare il bandolo di una strage assurda

Il soldato Melchor, così chiamato dalla madre (prostituta) in omaggio a Melchiorre, uno dei tre Re Magi, se ne sta tranquillo nel suo ufficio, «a cuocersi al fuoco lento della propria impazienza di finire il turno di notte» quando un collega lo chiama: ci sono due morti nella masseria degli Adell. Sì, si tratta della […]

continua »