Pier Mario Fasanotti
Consigli per gli acquisti

Il femminicidio della contessa Giulia

Monica Guerritore ricostruisce, lavorando «sulla percezione sottile delle cose», la vicenda di una donna che non sapeva dire di no, nella Roma inizio Novecento. Maurizio de Giovanni conferma la sua arte narrativa mentre la prosa del poeta Maarouf è secca e dolorosa anche quando tende (forse involontariamente) al comico

Napoli – Diciamolo francamente: il genere giallo dilaga in Italia, ma raramente i romanzi, o i racconti, sono degni dell’appellativo “letteratura“. Chi ha letto le opere di Leonardo Sciascia è destinato a rimanere deluso. Fa eccezione l’ultimo libro di Maurizio de Giovanni, autore di Dodici rose a Settembre (Sellerio, 270 pagine, 14 euro). Prima di […]

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Pier Mario Fasanotti
A proposito di "Calcionomia”

La bibbia del calcio

Il Saggiatore manda in libreria un ricco saggio di Simon Kuper e Stefan Szymanski sui meccanismi economici che governano il mondo del calcio. E si scopre che raramente i campioni rendono quello che costano. E non solo...

Olé, il campionato di calcio è cominciato. Con i verbosissimi cascami televisivi. Una pausa benedetta dopo tanta intossicazione politica propinata questa estate dai talk-show. Una vetrina, quella sportiva (ma non solo, va pure detto) dove sono in mostra competenze, retorica, narcisismo, grida e (ahinoi) feroci attentati al congiuntivo. Il Saggiatore in questi giorni ha mandato […]

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Pier Mario Fasanotti
Consigli per gli acquisti

Nabokov e Joyce

La grande letteratura "riletta" da Nabokov (con una predilezione tutta personale per l'“Ulisse”); il disastro ambientale secondo Jonathan Safran Foer e il deserto spagnolo di Sergio del Molino

Grandi romanzi. È un sottile piacere mentale riscoprire la valenza e il significato di magnifiche (e magari controverse) opere letterarie prestando attenzione a quanto hanno detto scrittori di grande levatura. È il caso di Vladimir Nabokov, russo naturalizzato americano, critico e saggista e autore tra l’altro di Lolita, che in Lezioni di letteratura (Adelphi, 519 […]

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Pier Mario Fasanotti
A proposito di "Breve storia dell'inconscio"

L’anima e l’inconscio

Frank Tallis traccia il profilo di una "scoperta" che ha cambiato l'umanità: la porzione di sé che mette in relazione interno ed esterno, spirito e concretezza. Ciò che, solo molto tardi, con Freud. ha dato corso alla psicoanalisi

«Avrò agito in maniera inconscia»: questa frase, con tutte le sue cento variazioni, è ormai espressione da autobus, non (più) da manuale. L’inconscio è diventato un nostro compagno lessicale, spessissimo accarezzato, il più delle volte frainteso e/o bistrattato. Tutto ciò in tempi di rinnovato interesse (anche editoriale e persino televisivo: vedi le “lezioni” di Massimo […]

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Pier Mario Fasanotti
Consigli per gli acquisti

Le amiche di Simenon

Adelphi pubblica l'ennesimo, bellissimo e torbido romanzo di Simenon (senza Maigret). Poi Santo Piazzese e i suoi misteri napoletani, e i "mostri" francesi di Philippe Jaenada

Complici. Nell’ultimo romanzo di Georges Simenon pubblicato dall’Adelphi (Marie la strabica, 181 pagg., 18 Euro) non c’è nulla di consolatorio, anche se i fatti raccontati, a volte monotonamente, sono scarni e i dialoghi non entrano mai, se non per allusioni, nella condizione reale e psicologica delle due protagoniste, Marie e Sylvie. Due ventenni che fanno […]

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Pier Mario Fasanotti
Consigli per gli acquisti

Vivere di guerra

Andrea Molesini racconta la guerra di Resistenza a Venezia; Mauro Costa quella di sopravvivenza a Palermo e Jostein Gaarder quella contro «l'esattore finale”, ossia la malattia. Tre storie (dure) da leggere

Il capitano. Questa è la storia di Guido, un ragazzo che diventa uomo in anni di estrema difficoltà. Ed è anche la storia di un brandello di Resistenza – ambientata nella laguna veneziana – quando non ci si poteva fidare di nessuno, quando si scopre il tradimento di un amico, quando ci si affaccia nel […]

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Pier Mario Fasanotti
Consigli per gli acquisti

Penelope in crisi

Maria Grazia Ciani ricostruisce la vita (e le indecisioni) di Penelope. La spagnola Clara Usòn rivela il fascino del "levar la mano su di sé”. Hanne Orstavik affonda le mani nel rapporto (amoroso) tra madre e figlio

Presenze. Annotò Cesare Pavese nei suoi diari: «I suicidi sono omicidi timidi». Ma la spagnola Clara Usòn, l’autrice dell’affascinante romanzo L’assassino timido (Sellerio, 186 pagg,. 15 euro), si prende la briga di obiettare: «Il suicida cerca la morte, agisce con premeditazione e malafede e quindi è un assassino pauroso, timido». Di qui il titolo della […]

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Pier Mario Fasanotti
A proposito de “I luoghi del pensiero”

La mela del sapere

Isaac Newton, Spinoza, Albert Einstein, Karl Marx, Thomas Mann: Paolo Pagani va "a passeggio" tra i luoghi e i fondamenti del sapere occidentale. Per calcolare quale reale, terribile distanza ormai ci separa da loro

Il dubbio è così forte che a volte diventa malinconica certezza: oggi siamo mediamente più ignoranti di ieri? L’Europa, che recentemente si è posta delle domande politiche, è da considerare ancora la naturale erede del grande pensiero scientifico-filosofico-letterario? Isaac Newton, e siamo a cavallo tra il 1600 e il 1700, sosteneva che «viviamo in un […]

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Pier Mario Fasanotti
A proposito di “La felicità di far libri”

La sirena Sciascia

Sellerio celebra l'attività editoriale di Leonardo Sciascia, la sua passione per libri da riscoprire, il suo talento nel preparare le copertine e le quarte. Non ci fu mai stacco netto tra la sua vis polemica e il suo lavoro redazionale

Quando Leonardo Sciascia faceva l’insegnante in una scuola elementare, scrisse a un coetaneo alcune lettere. In una delle quali asseriva: «Certo nessuno è felice: tranne i prosperosi imbecilli. L’infelicità è una condizione necessaria all’intelligenza». Aggiungeva però, in questo breve carteggio (De Plante editore), di essere «sereno». Il grande scrittore siciliano era garbatissimo, mite, silenzioso, ma […]

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Pier Mario Fasanotti
A proposito de "Il resuscitatore"

Frankenstein è italiano!

Lorenzo Beccati racconta la storia di Giovanni Aldini, scienziato con un gusto macabro e teatrale che, attraverso l'elettrostimolazione, credeva di ridare vita ai cadaveri (prima di Frankenstein). Ma nella riprovazione generale

L’idea di Frankenstein è italiana, non inglese. Come tale, erroneamente ancora oggi, s’intende un mostro terrificante, deforme e dalla forza sovrumana. In realtà Frankenstein era lo scienziato ginevrino Kurt, quindi “padre“ del mostro e non “figlio“. Diventò fortunata creatura letteraria della poetessa inglese Mary Shelley (moglie del poeta Percy, annegato a Lerici) che pubblicò l’omonimo […]

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