Pier Mario Fasanotti
A proposito di “Terra Alta”

Cercas e Melchor

Javier Cercas confeziona un giallo venato di realismo che sembra un omaggio a "A sangue freddo" di Truman Capote. La storia di un soldato che si chiama Melchor, figlio di una prostituta catalana, che cerca a dipanare il bandolo di una strage assurda

Il soldato Melchor, così chiamato dalla madre (prostituta) in omaggio a Melchiorre, uno dei tre Re Magi, se ne sta tranquillo nel suo ufficio, «a cuocersi al fuoco lento della propria impazienza di finire il turno di notte» quando un collega lo chiama: ci sono due morti nella masseria degli Adell. Sì, si tratta della […]

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Pier Mario Fasanotti
A un anno dalla morte dello scrittore

Salvo Camilleri

È uscito “Riccardino", l'ultimo romanzo di Andrea Camilleri dedicato a Montalbano. Una storia scritta nel 2004 piena di riferimenti all'attualità dove l'autore dialoga con il personaggio. Non è vero - come si diceva - che il celebre poliziotto muore, eppure...

È l’Autore, spazientito dalle capriole investigative della sua creatura, immaginaria, letteraria ma e ormai anche ampiamente televisiva, che alla fine sbotta: «Sarò chiarissimo, Montalbano. Mi stai facendo scriviri sulla storia di Riccardino un romanzo di merda. ‘Na minchiata che non reggi!». «Dici davvero?». «Davvero. Tu stai mettendo in gioco apposta una grandissima quantità di elementi […]

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Pier Mario Fasanotti
Consigli per gli acquisti

Malattie da romanzo

Il desiderio di Ferdinand Von Schirach, la memoria di Giorgio Pressburger, l'ingenuità di James Patterson. Tre storie parallele per raccontare fobie, paure e deviazioni dei nostri giorni difficili

La bambola. Al signor Meyerbeck, balbuziente fin da bambino, la moglie comunica di aver conosciuto un altro. Fine del matrimonio. Lui piange. Trova un appartamento dove si può permettere di ricominciare a fumare tranquillamente. Ma si sente molto solo. Alla tv segue per caso un servizio sulle bambole sessuali. Si informa sul web, fino alle […]

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Pier Mario Fasanotti
Su “Breve storia della risata”

A che serve ridere

La studiosa inglese Terry Eagleton riassume in un saggio sospeso tra antropologia e psicoanalisi il significato della risata nella vita come nella letteratura. Che non sempre è un atto liberatorio: può anche essere un modo per nascondere i problemi

Viviamo tempi cupi, serpeggia l’incertezza; oltre all’indigenza che rischia di abbattersi pesantemente su un’economia già sfibrata. E invece radio, televisione e annunci pubblicitari inducono al sorriso e alla fiducia. Se ci fate caso, sul piccolo schermo, votato all’entusiasmo tricolore (non più appannaggio del calcio), non scoppia mai una risata. A eccezione, ovviamente, di spettacolini (solitamente […]

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Pier Mario Fasanotti
Consigli per gli acquisti

Sostiene Mishima

Le sentenze (tra pessimismo e esaltazione) di Yukio Mishima, le solitudini (tra cinema e letteratura) di Gianni Di Gregorio e la quotidianità (tra Est e Ovest d'Europa) di Georgi Gospodinov

Il samurai. Spesso facciamo fatica a comprendere lo spirito profondo della letteratura giapponese. Ancora di più capire appieno Yukio Mishima, candidato per tre volte al premio Nobel. La sua esistenza, intrisa di contrasti ed eccessi, presenta un doppio risvolto (come annota Alex Pietrogiacomi nella prefazione). Educato dalla nonna (che risultò essere un giogo emotivamente malato) […]

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Pier Mario Fasanotti
A proposito di “Tre vivi, tre morti”

Firenze georgiana

Trentacinquenne georgiana, Ruska Jorjoliani ha scritto un romanzo ironico e amaro sull'incomunicabilità. Ne è protagonista una improbabile coppia di professori sbadati nella Firenze degli anni Cinquanta. Un libro tutto da scoprire

Dopo un sogno in cui vide suo padre, di spalle, mentre scalfiva la corteccia di un salice, si svegliò bruscamente. Modesto Pacini, docente in un liceo di Firenze, si mise a esaminare la posta. Era ancora l’alba, sua moglie Aurora, preside nella stessa città, russava. Era una busta gialla, anonima. Il prenderla in mano lo […]

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Pier Mario Fasanotti
Consigli per gli acquisti

Il mondo a rovescio

La difficile educazione alla vita di Pierre Pachet, la parodia delle Metamorfosi di Kafka di Ian McEwan e i racconti fulminanti di Georgi Gospodinov. Tre prospettive diverse su un mondo sempre più difficile da capire

Straniero. «Da bambino mi annoiavo molto. Rivedo la mia infanzia da lunghi deserti di noia, impossibili da attraversare, il corpo abbandonato alle torture invisibili del tempo, dell’attesa dell’incomprensibile». Suo padre gli dice: «Se ti annoi, fatti una vita interiore». Da qui comincia tutto, nello splendido libro di Pierre Pachet, Autobiografia di mio padre (L’orma editore, […]

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Pier Mario Fasanotti
Due libri di Adelphi

Le donne di Jean Rhys

“Viaggio nel buio“ e “Buongiorno, mezzanotte” rilanciano la scrittrice inglese Jean Rhys: una raffinata autrice di ritratti femminili pieni di solitaria malinconia. Donne insoddisfatte della libertà illusoria del Novecento

Vale proprio la pena di occuparci di un’eccellente scrittrice: Jean Rhys. L’editore Adelphi ha mandato in libreria due suoi libri: Viaggio nel buio (177 pg., 18 euro) e Buongiorno, mezzanotte (169 pg., 17 euro). Se per assurdo dovessimo “fondere” i due testi, potremmo dare loro il titolo “Le sbandate”. È un azzardo, lo so, ma […]

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Pier Mario Fasanotti
A proposito di "Frieda”

L’enigma di Frieda

Con le due guerre mondiali del Novecento sullo sfondo e il fallimento dell'imbroglio nazista in primo piano, Christophe Palomar racconta le avventure di un personaggio che incrocia continuamente Frieda, la moglie di D.H.Lawrence

È davvero singolare. L’editore ci informa, nel risvolto di copertina, che il romanzo parla della nobildonna Frieda von Richthofen, figlia di un alto ufficiale tedesco, cugina del Barone Rosso e “musa” di D.H. Lawrence, autore de L’amante di Lady Chatterley. La si incontra una sola volta, di lei si sanno poche cose e i rimandi […]

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Pier Mario Fasanotti
Consigli per gli acquisti

Storie di figli e padri

Da un lato i padri perduti di Giorgio Ghiotti, dall'altra i figli ritrovati di Jenny Erpenbeck e di Enrico Luceri: tre romanzi che raccontano la difficoltà di rapportarsi con la generazione che ci precede

Il padre. Il racconto della quotidianità può essere banale, e molto. Non lo è se è occasione per sondare caratteri, situazioni, emozioni. È il caso di Giorgio Ghiotti (romano, classe 1994), autore di una serie di racconti intitolati Gli occhi vuoti dei santi (Hacca editore, 187 pg., 15 euro). Si chiede che anno fosse quello […]

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