Chiara Tozzi
Le polemiche dentro (e fuori) il Pd

I “renziani” delusi

La politica ormai sembra tifo da stadio. Ma in tanto chiacchierare ed esternare malcontento, si è persa la capacità di focalizzare il fine da raggiungere: ovvero, il benessere del Paese. E chi agisce fuori dal coro diventa subito un nemico

Quello che di tutta questa storia davvero in questi giorni mi stupisce, riguardo alla decisione presa nell’ultima Direzione Pd, non è tanto la reazione sdegnata di coloro che vedono Renzi come il fumo negli occhi, avendolo osteggiato e detestato da sempre. Mi stupisce piuttosto che chi stima Renzi, chi ha avuto da sempre fiducia in […]

continua »
Nicola Fano
Un lutto per la cultura italiana

È ri-morto il ‘900

La chiusura de "l'Unità" e la scomparsa di una sua colonna, Fausto Ibba, impongono due riflessioni sul passato e sul futuro della memoria e dell'informazione. A sinistra

Oggi muore l’Unita. Anzi, ri-muore per la terza volta, come ha rammentato, con comprensibile civetteria, l’ultimo direttore del giornale – Luca Landò – nell’editoriale d’addio. La prima volta, l’Unita, morì bastonata dai fascisti, nel 1926, ma covò sotto la cenere a lungo: ci voleva altro che un manganello e una bottiglia di petrolio infiammata nella […]

continua »
Furio Terra Abrami
Vista sul Palazzo

Politica senza parole

Ormai il cerchio è chiuso: lo spessore culturale dei nostri leader politici è fermo all'esercizio costante del populismo. Dove la demagogia annichilisce il contenuto di ogni “comunicazione“

Non so per voi, ma per quanto mi riguarda, l’interesse verso la politica – questa politica italiana – è andato oramai scendendo verso livelli prossimi allo zero assoluto. Con la nomina di Matteo Renzi a segretario del Pd si è decisamente completata, non si sa se in via definitiva, la frattura tra ciò che un […]

continua »
Ubaldo Villani-Lubelli
La crisi di governo a una svolta

Il Renzi-pensiero

Una campagna elettorale in salita, un avversario interno (Letta) benedetto dal semestre europeo, l'avvicinarsi di una congiuntura economica più favorevole. Ecco le ragioni dell'azzardo del giovane leader

Renzi come D’Alema. Ancora una volta un leader della sinistra arriva a Palazzo Chigi senza passare da una consultazione elettorale. È questa la chiave di lettura più facile e immediata del passaggio di consegne tra Letta e il Sindaco di Firenze. Ma è veramente così? Probabilmente no. Letta non è Prodi e Renzi non è […]

continua »