Pasquale Di Palmo
Da “Bocksten” alla nuova raccolta “Argéman”

Il colore della pietra

Un percorso poetico profuso di impegno etico, quello di Fabio Pusterla, teso a investigare un mondo ormai irriconoscibile, in rovina, con qualche raro barlume di bellezza…

Il percorso poetico di Fabio Pusterla procede in maniera piana, orizzontale, senza conoscere uno sviluppo appariscente, essendo sin da subito orientato a sondare un tipo di poetica cui l’autore rimarrà sostanzialmente fedele negli anni e che annovera ormai diverse raccolte: dall’iniziale Bocksten (1989) fino al recente Argéman (Marcos y Marcos, 2014, pagine 240, euro 16,00). […]






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Pasquale Di Palmo
“Autoritratto” di Giancarlo Sissa

Vita senza pane

Una poesia aderente alla dimensione autentica del nostro vivere, sussurrata e talvolta gridata. Una poesia davanti alla quale non ci si possono consentire definizioni evasive o etichette…

«Posso giocare a calcio/ per ore con i bambini/ e sentire quasi amore/ per lo sgambetto per la finta/ o il tiro a rete persino/ per il loro afrore/ e resistere alla sete/ urlare torna, fallo, marca». Questi versi sono tratti dall’antologia intitolata Autoritratto (Poesie 1990-2012) (Italic Pequod, 164 pagine, 15 euro) che raccoglie un […]






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Pasquale Di Palmo
Lo zibaldone di Massimo Morasso

Incontri di un flâneur

Ne «Il mondo senza Benjamin» confluiscono testi di varia natura nello stile caleidoscopico del filosofo tedesco. Da Vivien Leigh a Bach, da Cristina Campo a Balthus a Michel Petrucciani, un carosello di temi analizzati con la precisione dell’entomologo

È un libro composito questo di Massimo Morasso, una sorta di zibaldone sui generis in cui confluiscono testi di varia natura: si passa dal saggio erudito alla reminiscenza di taglio infantile, dal divertissement all’aforisma, dalla nota critica alla poesia, dalla narrazione – o pseudonarrazione – al carteggio. Senza soluzione di continuità, spaziando da un cammeo […]






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Pasquale Di Palmo
Pubblicato il diario di Prevel

Vivere con Artaud

Poeta vissuto nella miseria e nell’isolamento e morto pressoché sconosciuto, Jacques Marie Prevel ha assistitito fino alla morte il grande teorizzatore del “théâtre de la cruauté”. Annotando ogni momento dell’intensa frequentazione

A volte nel nome di un uomo sembra si annidi il suo stesso destino. Prevel appare come una sorta di singolare pseudonimo, un misto tra Prévert e Crevel che finirà per penalizzare il suo stesso autore. Nato nel 1915 a Le Havre, Prevel arriva a Parigi durante l’occupazione nazista e si stabilisce nel Quartiere Latino […]






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Pasquale Di Palmo
Ancora sul Parise di Silvio Perrella

Sentimenti non sentimentali

“Fino a Salgareda” ricostruisce mirabilmente, attraverso le opere e i luoghi, i “percorsi remoti” dello scrittore vicentino che con i “Sillabari”, sua opera suprema, è arrivato all’origine…

Cominciamo col dire quello che questo libro non è. Non è un romanzo, non è una biografia, non è un saggio critico. E, al tempo stesso, Fino a Salgareda di Silvio Perrella (Neri Pozza Editore, 208 pagine, 14 euro, già su succedeoggi http://www.succedeoggi.it/2015/08/la-citta-di-parise/, ndr) è tutte queste cose insieme e altro ancora, incidendosi nella memoria […]






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Pasquale Di Palmo
L’altro Singer /2

Israel Joshua, l’affabulatore

Seconda e ultima tappa nel territorio narrativo dello scrittore polacco. Dal libro d’esordio che contiene in nuce le sue tematiche principali, ai romanzi di ampio respiro, la sua “specialità”

«Secondo la mia modesta opinione, mio fratello Israel J. Singer è uno scrittore che pochi, nella narrativa contemporanea, possono eguagliare, e la sua forza nel costruire un romanzo è fonte di godimento e d’insegnamento per molti appassionati di letteratura». Così scrisse Isaac Bashevis Singer, premio Nobel per la letteratura nel 1978, a proposito del fratello […]






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Pasquale Di Palmo
La nuova raccolta poetica di Franco Buffoni

Come Turing

Una silloge di taglio in gran parte autobiografico dove il tema dell’omosessualità, che costò la vita al padre dell’informatica inglese, ricorre come un filo rosso. Una poetica che risente della lezione di alcuni autori del ‘900

Dopo la pubblicazione dell’Oscar mondadoriano del 2012 contenente le Poesie (1975-2012) e della raccolta Jucci (Mondadori, 2014) con la quale ha vinto il Premio Viareggio, Franco Buffoni licenzia ora Avrei fatto la fine di Turing (Donzelli, pagine 128, euro 17,00). Si tratta di una silloge suddivisa in quattordici sezioni che accolgono componimenti abbastanza brevi, di […]






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Pasquale Di Palmo
Quarantotti Gambini cinquant'anni dopo

Un italiano sbagliato

Un irregolare. Così si considerava lo stesso scrittore istriano. Il suo stile si discosta da quello degli autori del suo tempo inserendosi nella grande tradizione letteraria di Svevo, Saba, Michelstaedter, Bazlen... Una raccolta di “Opere scelte” lo sottrae oggi dalla damnatio memoriae

Quest’anno si celebra il cinquantesimo anniversario della morte di Pier Antonio Quarantotti Gambini, narratore che ebbe una certa notorietà in vita e la cui figura venne quasi completamente rimossa dal mondo editoriale e dalla nostra intellighenzia dopo la sua prematura scomparsa. È perciò da accogliere con soddisfazione l’iniziativa di Bompiani che manda in libreria, nella […]






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Pasquale Di Palmo
Alla scoperta dell’opera di Israel Joshua /1

L’altro Singer

Il suo finora più celebre fratello, Isaac Bashevis Singer, autore di libri come “Il mago di Lublino” e “Gimpel l’idiota”, lo considerava il suo maestro. E a leggere le sue storie, ora riproposte da Adelphi (a cominciare da “La famiglia Karnowski”) , si capisce il perché…

Mi cospargo il capo di cenere. Fino a poco tempo fa credevo infatti che di Singer ne bastasse uno solo, ovverosia Isaac Bashevis, lo straordinario narratore polacco naturalizzato americano, autore di splendidi racconti e romanzi, cui venne conferito il Nobel nel 1978. I suoi libri, scritti in yiddish, furono pubblicati in Italia da svariati editori, […]






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Pasquale Di Palmo
La nuova raccolta di Milo De Angelis

La morte in versi

“Incontri e agguati” è uno dei lavori più compiuti del poeta milanese che porta a compimento, in modo più limpido ed essenziale, il processo di rastremazione della parola già precedentemente iniziato. Con montaliano “male di vivere”…

«Questa morte è un’officina/ ci lavoro da anni e anni/ conosco i pezzi buoni e quelli deboli,/ i giorni propizi, la virtù/ di applicarsi minuto per minuto e quella/ di sostare, sostare e attendere/ una soluzione nuova per il guasto./ Vieni, amico mio, ti faccio vedere,/ ti racconto». Con questo significativo preambolo, Milo De Angelis […]






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