Pasquale Di Palmo
La voce del poeta: Roberta Bertozzi

Il vincolo della lingua

Cercando di evitare nel suo versificare ogni intenzionalità, la poetessa di Cesena si affida unicamente al linguaggio, rendendolo autonomo. Solo così è possibile far fronte a una realtà che si sottrae alla descrizione, a un presente che si nasconde…

Roberta Bertozzi, poetessa di Cesena, ha al suo attivo le raccolte Il rituale della neve (2003) e Gli enervati di Jumièges (96 pagine, 10 euro), pubblicata da Pequod nel 2007. Questo libro, che prende spunto dal dipinto eponimo di Evariste Vital Luminais, presenta diverse chiavi di lettura, essendo l’aspetto polisemico una delle sue caratteristiche principali. […]






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Pasquale Di Palmo
La voce del poeta: Alessandro Ceni

Il canto perpetuo

Un modo di procedere teso, per piccoli scarti, per approssimazioni, un versificare che sfugge e si nega «a un riscontro tangibile di lingua». Perché la poetica di Ceni, come le cose del mondo, è in perenne continuità e trasformazione

Una delle grandi scommesse della poesia novecentesca è stata quella di mettere in luce l’insufficienza della parola. Si pensi al caso di Paul Celan, la cui lirica si muove sul sottile discrimine che separa espressione e afasia. Su questa falsariga si può configurare la dimensione poetica di Alessandro Ceni, complessa, articolata, variegata, sempre alla ricerca […]






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Pasquale Di Palmo
La voce del poeta: Marco Munaro

La metamorfosi del sé

Per il poeta di Rovigo che si occupa delle Edizioni Il Ponte del Sale, all’arte di fare poesia corrisponde l’arte di pubblicare poesia. Il riconoscimento del dono consiste nell’offerta della propria individualità irripetibile all’altro…

Rovigo, una delle raccolte più intense di Zbigniew Herbert, prende il nome dalla poesia eponima in cui il poeta polacco descrive il particolare stato d’animo che lo irretisce passando in treno davanti alla città veneta, definita «un capolavoro di mediocrità». In questa città antiletteraria per eccellenza abita Marco Munaro, poeta che ha pubblicato varie raccolte […]






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Pasquale Di Palmo
La voce del poeta: Rosita Copioli

La mente assediata

Miti, costruzioni teologiche, pitture: nella sua ultima raccolta la poetessa romagnola mette a fuoco immagini per lei fondanti, legate alla forza dell’immaginazione che sembra vincere la morte nell’arte

Rosita Copioli, poetessa coltissima e raffinata la cui opera riattualizza i miti classici, ha al suo attivo le seguenti raccolte poetiche: Splendida lumina solis (1979), Furore delle rose (1989), Elena (1996), Odissée au miroir de Saint-Nazaire (1996), Il postino fedele (2008), Animali e stelle (2010). Attiva anche sul versante saggistico nonché come curatrice e traduttrice, […]






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Pasquale Di Palmo
La voce del poeta: Domenico Brancale

Dentro la parola

Scrittura come forma di cura, tentativo di alleviare il dolore che la vita c’infligge a partire delle nostre azioni. Ma a costo, per l'autore lucano, di un corpo a corpo con il logos che dà luogo alla musicalità di una “voce ustionata”…

«Non sono mai al sicuro dentro la parola». Questo verso isolato, messo in esergo alla raccolta L’ossario del sole, pubblicata nel 2007, si configura come paradigmatico della stessa dimensione poetica di Domenico Brancale. Una sorta di incessante corpo a corpo si instaura con il logos, con la parola, creando un senso di sospensione, di precarietà, […]






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Pasquale Di Palmo
La voce del poeta: Alberto Bertoni

Il taglio del dolore

Una preghiera senza fede e senza trascendenze, ma dotata di una sua struttura liturgica e di una sua destinazione metafisica: questa è la poesia per l’autore modenese, che nei suoi versi parla della vita attraverso gli aspetti più dolorosi e controversi

«Vivo solo il taglio del dolore / dato e subìto, / immane, definitivo». Questi versi, tratti dall’Ottava stazione della sezione Via crucis (con Stefano Tassinari) possono idealmente costituire la maniera migliore per rapportarsi all’ultima raccolta Traversate (152 pagine, 12 euro) di Alberto Bertoni. Pubblicata nella collana “Ungarettiana” della Società Editrice Fiorentina nel 2014, questa silloge […]






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Pasquale Di Palmo
La voce del poeta: Eliza Macadan

L’attimo inevitabile

Per la poetessa romena (che scrive in italiano e francese oltreché nella sua lingua madre) la poesia è qualcosa che per sua stessa natura sfugge alla spiegazione, al dibattito, all’analisi. È quel preciso istante, potente e irreprimibile, in cui il pensiero sceglie quelle e solo quelle parole…

La figura di Eliza Macadan, nata in Romania, è piuttosto anomala nel nostro panorama letterario, in quanto scrive e pubblica in italiano, romeno e francese. Autrice di varie sillogi, tra le quali segnaliamo Il cane borghese (2013) e Anestesia delle nevi (2015), la Macadan ha pubblicato nel 2016 per Joker Passi passati (90 pagine, 14 […]






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Pasquale Di Palmo
La voce del poeta: Marco Molinari

Topografie dell’anima

Fotogrammi della memoria raccolti dal poeta- flâneur in angoli di città visitate per caso, movimenti minimi e infiniti, suggestioni che trasmettono scintille di vita, che si fanno pensieri. Una raccolta “Città a cui donasti il respiro” in cui ogni lettore può riconoscersi come attore protagonista…

Con un garbo e un pudore che si pongono controcorrente rispetto alla poesia gridata di tanti autori contemporanei, Molinari ci invita a riscoprire città o vie che hanno catturato «un segno / dell’aria d’infanzia», periferie in cui «il cielo diviene vetro». Città a cui donasti il respiro (Il Ponte del Sale, 96 pagine, 14 euro) […]






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Pasquale Di Palmo
Al Guggenheim di Venezia

I fili d’erba di Tancredi

Nella retrospettiva dedicata al pittore feltrino reso celebre dalla collezionista americana, una novantina di opere ricostruisce il suo percorso creativo sempre in fieri, misurandosi con qualsiasi novità artistica e reinventandola in modo del tutto personale

Fu il pittore americano William Congdon a presentare Tancredi Parmeggiani a Peggy Guggenheim. Era il 1951 e la mecenate americana intuì subito che quel giovane introverso e taciturno, che camminava trascinando i piedi e che si firmava semplicemente con il patronimico, aveva talento da vendere. Contravvenendo ai suoi principi gli mise subito a disposizione uno […]






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Pasquale Di Palmo
La voce del poeta: Giancarlo Pontiggia

Cieli senza dèi

Nella parola moderna, nella sua irrequietudine c’è qualcosa di fatalmente tragico. Per il poeta lombardo solo la grande poesia classica (Foscolo e Leopardi compresi) costituisce un antidoto al precipizio scuro che ci riserva la modernità. Così nei suoi versi le parole si fanno mito…

Giancarlo Pontiggia ha sempre pubblicato con estrema parsimonia. Nonostante il suo nome circoli sin dalla fine degli anni Settanta, Pontiggia ha dato alle stampe soltanto due raccolte poetiche: Con parole remote (1998) e Bosco del tempo (2005). Nel 2015 è uscita per Interlinea Origini. Poesie 1998-2010 (Interlinea, 2015, 248 pagine, 24 euro) che raccoglie tutta […]






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