Paolo Petroni
«Quattro buffe storie» in scena a Roma

Il teatro a due

Glauco Mauri e Roberto Sturno giocano con Pirandello e Cechov: un monologo e tre atti brevi che confezionano una sorta di grande "gioco delle parti”

Uno spettacolo raffinato ed elegante dalle scelte di regia, firmata da Glauco Mauri, alle scene di Giuliano Spinelli che sembrano ispirarsi ai lucidi neri del miglior Bertacca, è questo Quattro buffe storie, due di Pirandello e due di Cechov, che ha debuttato in prima nazionale al Parioli, dove si replica sino al 15 febbraio, con […]






continua »
Paolo Petroni
Da Umberto Galimberti a Zygmunt Bauman

Filosofia rock

Duecentomila persone per 51 lezioni magistrali, cercando un senso alla vita. Ecco il bilancio del festival di filosofia di Modena. Dedicato alla “gloria”; che non è uguale al successo...

Il tema del Festival Filosofia di Modena, Carpi e Sassuolo del prossimo anno (11-13 settembre 2015) sarà “Ereditare”. Il comitato scientifico della manifestazione, composto da Marc Augé, Tullio Gregory e Remo Bodei presidente, assieme al direttore scientifico Michelina Borsari, in chiusura del Festival di quest’anno, ha spiegato come, con questa scelta, si voglia ancora una […]






continua »
Paolo Petroni
Italiani di Francia

Famiglie da teatro

Ha debuttato a Parigi, nell'ambito del festival «le Standard Idèal» diretto da Patrick Sommier, lo spettacolo «Pouilles» di Amedeo Fago, una ricognizione nell'iconografia familiare meridionale

Amedeo Fago, architetto, scenografo, regista cinematografico (nel 1985 esordisce con ”La donna del traghetto” che partecipa al festival di Cannes) è stato anche il fondatore e guida per vent’anni del centro polivalente Il Politecnico a Roma, reso popolare dal suo Risotto, spettacolo che nell’arco di trent’anni ha girato mezzo mondo, ha appena debuttato a Parigi […]






continua »
Paolo Petroni
Lettera da Budapest

Se Ibsen fa paura

Zsàmbéki Gabor, storico animatore del teatro Katona, sempre più osteggiato dalla destra al potere in Ungheria, ha messo in scena un Ibsen di denuncia. E alla fine ha deciso di dimettersi

Un regista di fama internazionale mette in scena un Ibsen dimenticato, Un nemico del popolo ed è facile per i suoi spettatori, qui a Budapest, identificarlo col protagonista, il dottor Tomas Stockmann, perseguitato perché fedele a se stesso e a un’idea di verità e moralità, di responsabilità e libertà quale membro attivo di una società. […]






continua »
Nicola Fano
In scena nello studio dello scrittore

Pirandello in guerra

Riccardo Caporossi, con lo spettacolo "Il figlio prigioniero" riflette sul conflitto tra interventismo ideale e concretezza della guerra. Attraverso i fantasmi dell'autore dei “Sei personaggi”

Lo studio di Luigi Pirandello, a Roma, lungo la nobile via Nomentana, è dominato da una grande vetrata che impone una luce strana. Oltre i vetri c’è uno di quei giardini misteriosi che spesso, nel cuore della nuova Roma altoborghese edificata durante il fascismo, sorprendono il visitatore che si trovi a scrutare da queste finestre: […]






continua »
Paolo Petroni
Ancora sulla pellicola di Alexander Payne

Il film dei sogni

"Nebraska" è un'opera che riconcilia con il cinema. Perché racconta una storia a misura d'uomo (a misura di "vecchio") dove vita e dolori trascolorano in un lungo sogno

Ecco come dovrebbe essere un paese per vecchi, ecco un film sentimentale senza un’ombra di sentimentalismo, asciutto come un’incisione al bulino, come la perfezione di una fotografia tutta in B/N eccezionale. Ecco un film (Nebraska di Alexander Payne) che andrebbe proiettato nelle scuole, come fosse una lezione di umanità, semplice e naturale come la tenerezza e il […]






continua »
Paolo Petroni
«L’istituto per la regolazione degli orologi»

Tempo della pendola

Einaudi scopre Ahmet Hamdi Tanpinar, padre della letteratura turca del Novecento. Il tempo degli uomini ha smesso di essere in relazione con quello degli orologi. Ossia con quello della realtà

Probabilmente, misconosciuta, questo “L’istituto per la regolazione degli orologi” (Einaudi, pp. 450 – 22,00 euro – Traduzione di Fabio Salomoni) è certo una delle grandi opere eccentriche del Novecento, piena di allusioni e influenze, ma cui viene data una veste personalissima e tutta tragicomica, metaforica nell’affrontare con lievità il tema terribile dell’uomo e del passare […]






continua »
Paolo Petroni
Giornata della memoria/1

Disturbi di memoria

Come si fa a rendere meno retorico il ricordo del passato? Occorre uscire dalla retorica e dall'ufficialità per trovare canali di comunicazione informali ed emotivi. Come un certo tipo di teatro...

Per parlare con i giovani, a cominciare da mio figlio, sono abituato a cercar di ricordare come reagivo io a mio tempo, a come le cose, dette in un certo modo, mi entrassero da una parte per uscire dall’altra, come quelle dette e ridette allo stesso modo finissero per avere talvolta il risultato contrario. Mi […]






continua »
Paolo Petroni
In scena al Quirino

Numeri da sogno

Luca De Filippo ripropone una vecchia farsa del padre: «Sogno di una notte di mezza sbornia». Un gioco popolare che mescola il lotto, la fame e le illusioni

Per il suo ritorno in scena Luca De Filippo ha scelto di ripartire dagli inizi, dalle radici, dal padre Eduardo, che firma la lunga farsa Sogno di una notte di mezza sbornia ispirata a una commedia toscana di Athos Setti, ma anche, per molti versi, dal nonno Eduardo Scarpetta e il suo ormai classico Miseria […]






continua »
Paolo Petroni
In scena al Palladium

La vita è un funerale

Con "Sorelle Macaluso" Emma Dante ritorna alle sue origini, mescolando vitalità a senso della morte. Ha debuttato a Roma una storia che non mancherà di far discutere l'Europa

Un gruppo di ragazze, sette sorelle, che scherzano e ridono al sole della Sicilia, una gita al mare che pian piano diventa inquietante, finisce in tragedia. Una danza, una marcia, un presentarsi in fila a fare i conti con quel che è avvenuto, con i propri sensi di colpa, cercando di scaricarli sulle altre, sui […]






continua »