Paolo Petroni
Visto su Rai5

Bernhard e gli eroi

Roberto Andò porta in scena "Piazza degli Eroi" di Thomas Bernhard, con Imma Villa e Renato Carpentieri. Uno straordinario testo dedicato alle macerie del Novecento, un secolo travolto dalla insipienza dei suoi protagonisti

Dalla adiacente Piazza degli Eroi arrivano grida che disturbano vita e sonno della famiglia Schuster, e non si sa bene se siano nuove o l’eco indimenticabile, insopprimibile di quelle di Hitler e la folla che lo acclamava 50 anni prima, nel 1938, quando proprio da lì, il giorno dell’Anschluss, proclamò l’annessione dell’Austria alla Germania nazista. […]

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Paolo Petroni
A centro anni dalla nascita

Il talento di Patricia

Invito alla rilettura di Patricia Highsmith, la giallista che inventato Mr. Ripley e il suo «mondo claustrofobico e irrazionale in cui entriamo ogni volta con la sensazione che vi sia un pericolo incombente», come disse Graham Greene

Patricia Highsmith, che martedì 19 gennaio avrebbe compiuto 100 anni, essendo nata quel giorno nel 1921 e scomparsa 4 febbraio 1995, celebre scrittrice di noir, è famosa particolarmente per la creazione di un fortunato personaggio, che non è un detective ma un criminale che riesce sempre a sfuggire alla giustizia, Mr Ripley, protagonista di cinque […]

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Paolo Petroni
Il film tv disponibile su Raiplay

Un Eduardo sbagliato

La versione cinetelevisiva di Edoardo De Angelis di “Natale in casa Cupiello” di Eduardo tradisce completamente il senso un'opera dedicata all'ipocrisia di una società marcia. Malgrado l'impegno degli attori

Un testo teatrale nasce per essere interpretato e, se riesce a parlare alla gente al di là del momento in cui è nato, come ogni opera d’arte viene vista, letta, recitata in modo continuamente nuovo e riflessa nell’essere e tempo dello spettatore. Questo per liberarci subito della banalità di affermare che Natale in casa Cupiello […]

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Paolo Petroni
Al Teatro dell'Opera di Roma

Nella rete di Figaro

Daniele Gatti e Mario Martone hanno diretto e allestito una bella versione del "Barbiere di Siviglia" di Rossini in "versione covid" e ripresa dalla tv. Un tra cinema e teatro, perfettamente riuscito: quasi un film sull'opera

Mille fili si intrecciano per tutto lo spazio del teatro Costanzi, calando dal loggione giù di traverso sino alle poltrone di platea creando una trama, una rete per il Barbiere di Siviglia di Gioacchino Rossini che apre la stagione di un’Opera di Roma vitale e che non si arrende, sotto la direzione di Daniele Gatti […]

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Paolo Petroni
Omaggio a un grande classico

L’esempio di Dumas

A centocinquant'anni dalla morte Alexandre Dumas padre è ancora attualissimo. E la struttura dei suoi capolavori, "Il Conte di Montecristo" e "I tre moschettieri" resta un modello insuperato per la narrativa e (soprattutto) le serie tv di oggi

Personaggio vitale e di forte personalità, uomo generoso e con ideali, lo scrittore, drammaturgo e giornalista Alexandre Dumas, il padre dei celeberrimi ”Tre moschettieri”, dopo 150 anni dalla sua scomparsa, che cadono giusto oggi, essendo avvenuta il 5 dicembre 1870, non è mai passato di moda e ogni generazione lo riscopre e si appassiona rileggendolo. […]

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Paolo Petroni
Il giorno della memoria/2

Burocrazia dell’orrore

Stefano Massini ricostruisce il dialogo tra il boia nazista Adolf Eichmann e la filosofa Hannah Arendt che portò alla genesi de "La banalità del male". Una scena teatrale sulla terribile idiozia della sopraffazione

«Il linguaggio, Herr Eichmann, il linguaggio è lo specchio, sempre, di cosa sentiamo davvero», precisa la filosofa e storica ebrea tedesca Hannah Arendt in un colloquio, immaginato da Stefano Massini, col gerarca delle SS responsabile della organizzazione e pianificazione dello sterminio di milioni di ebrei. Le parole rivelano la realtà dei fatti e se si […]

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Paolo Petroni
A proposito di "Idda"

Memoria d’amore

Due amiche, un amore difficile, la perdita della memoria e dell'identità dovuta a una malattia degenerativa: sono gli ingredienti del nuovo romanzo della filosofa Michela Marzano

Una storia d’amore, una storia di memoria, la vita di due donne, Annie e Ale, che mentre una perde il proprio passato, la seconda lo riacquista e elabora in una sorta di passaggio vitale e vivificante che coinvolge il lettore e vuol far riflettere su sé stessi, anche con un certo didascalismo non eccessivo che […]

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Paolo Petroni
Visto al Teatro India di Roma

Ritorno a Martone

Dopo 36 anni, "Tango glaciale" di Mario Martone ancora emoziona con la sua capacità di cogliere le ansie di una generazione inquieta. A dimostrazione che, anche sulla lunga distanza, la creatività si mantiene viva

A trentasei anni dal suo debutto è tornato sulle scene Tango glaciale, il lavoro che pose Mario Martone e il collettivo di artisti Falso Movimento all’attenzione nazionale e non solo. Ora è “reloaded (1982-2018)” direi in fedele versione nel riallestimento a cura di Raffaele Di Florio e Anna Redi con la supervisione di Martone stesso. […]

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Paolo Petroni
Al Macro di Roma

Risotto teatrale

“Risotto”, lo spettacolo cult di Amedeo Fago, ha festeggiato i suoi primi quarant'anni di successi con una replica speciale. Sempre mescolando vita privata, vita pubblica e buona cucina

Lo scorso venerdì 14 dicembre 2018 lo spettacolo Risotto di e con Amedeo Fago, anche regista, e Fabrizio Beggiato, dopo essere stato ripreso più e più volte e aver girato tutta Europa da San Pietroburgo a Barcellona, da Parigi a Monaco e essere diventato un piccolo classico del teatro sperimentale italiano, ha festeggiato i propri […]

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Paolo Petroni
Due appuntamenti con il teatro internazionale

Il teatro è nudo?

Due coppie a letto: il nudo, il voyerismo e la mediazione cinematografica. Due registi di grande fama internazionale, Katie Mitchell e Milo Rau, partono dallo stesso presupposto: il teatro non basta a se stesso

Due spettacoli che arrivano a Roma assieme, scuramente una coincidenza, ma che non può non far riflettere visto che tutti e due pongono il problema dell’uso dei nudi e delle riprese cinematografiche in scena: il primo è La maladie de la mort, come il racconto di Marguerite Duras da cui è liberamente tratto da Katie […]

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