Massimo Morasca
Diario di bordo /5

Ocean dreams

Camminavo sulla spiaggia bianca, e mi piaceva sentire il monsone che mi sferzava il viso e l’incessante fragore dell’oceano che rompeva sulla battigia dove migliaia di granchi sembravano giocare con la risaccca. Era una visione primordiale – che anno era, quanto tempo era passato dalla Creazione? – tutto sembrava eterno e immutabile… Io ero solo, […]

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