Nicola Fano
A proposito de "La famiglia F."

L’Italia dell’élite Foa

Anna Foa ricostruisce la storia della sua famiglia, dall'ultimo scorcio dell'Ottocento alla caduta del Muro. Il ritratto di una élite morale nella cui sconfitta c'è una possibile chiave di interpretazione della palude etica del nostro oggi

La famiglia F. di Anna Foa (Laterza, 175 pagine, 16 Euro) è un libro che – per contrasto – può essere utile a capire che cosa sia successo in Italia negli ultimi anni. I fatti sono sotto gli occhi di tutti e sono, apparentemente, semplici: seguendo dei segnali lanciati altrove nell’Occidente, l’Italia sta sperimentando da […]

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Nicola Fano
La rassegna al Teatro Libero di Palermo

Nuovissimo teatro

Il Festival palermitano PresenteFuturo rappresenta un'occasione da non perdere per cogliere gli indirizzi creativi del nuovissimo teatro internazionale. Dalla danza alla performance, dalla prosa al nuovo circo...

Esiste un mondo creativo legato allo spettacolo da vivo sommerso, con un suo circuito di relazioni, con un suo “mercato” internazionale, soprattutto con un suo pubblico e una sua ragion d’essere precisa. È difficile imbattersi in questo mondo rimanendo di qua, ossia nell’universo – via via più asfittico – dello spettacolo ufficiale (non necessariamente commerciale, […]

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Nicola Fano
La morte del grande critico

Addio a un Maestro

Addio a Leone Piccioni, testimone di una stagione feconda e seria della storia d'Italia e delle sue idee. Lo ricordiamo ripubblicando una intervista di qualche anno fa nella quale faceva un po' il bilancio della sua vita di intellettuale e di animatore culturale

Ci ha lasciato un Maestro: Leone Piccioni è morto ieri sera, quando aveva appena compiuto novantatré anni, giacché era nato a Torino il 9 maggio del 1925. La sua uscita di scena, lieve e defilata, come era nel suo stile, lascia un vuoto nel mondo della cultura italiana poiché era un po’ l’ultimo baluardo di […]

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Nicola Fano
Viaggio in Provenza (lontano da Parigi)

L’altro 5 maggio

A un anno dalla vittoria di Macron, la Francia - tra scioperi e proteste - si interroga sul proprio futuro. Le ricette sono diverse, ma tutti convergono su un unico principio: tutelare l'identità comune

A Nimes, sud della Francia, la movida del sabato pomeriggio è turbata appena un poco da un corteo mesto di una trentina di persone, uomini e donne, le quali in silenzio mostrano cartellini scritti a pennarello la cui peggiore invettiva dice: «Macron, ne touche pas à l’administration publique» senza nemmeno un punto esclamativo. Non una […]

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Nicola Fano
Una festa per noi e per i nostri lettori

Succedeoggi: i nostri primi cinque anni

Succedeoggi compie cinque anni: in questo lungo tempo il mondo è cambiato radicalmente, ma noi abbiamo cercato di aggiornare i nostri strumenti di analisi in tempo reale. E ora ci facciamo gli auguri...

Succedeoggi compie cinque anni, e non è un pesce d’aprile. S’era nel 2013 quando Gloria Piccioni e io, decidemmo di dar vita a un newsmagazine che affrontasse la vita quotidiana sotto la prospettiva della cultura. Ci furono accanto, per dar corpo alla nostra idea, Alberto Hohenegger (che a Succedeoggi ha fornito la raffinata livrea che […]

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Nicola Fano
Visto all'Eliseo di Roma

Salvare Viviani?

Alfredo Arias, ignorando le peculiarità del Varietà italiano, ha messo in scena un risibile “Eden Teatro” di Viviani come se fosse uno stupido e ricco spettacolo da Music Hall. Coinvolgendo in questo disastro anche il grande Mariano Rigillo

Si può ancora mettere in scena Raffaele Viviani? Questi anni e mesi recenti hanno fatto terra bruciata di tutto ciò che pareva attuale del Novecento fino a solo poco tempo fa. Il definitivo trionfo degli interessi individuali su quelli collettivi – sancito nel nostro Paese lo scorso quattro marzo – autorizza a credere che il […]

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Nicola Fano
Una memoria fra teatro e società

Autobiografia del ’78

16 marzo 1978, Aldo Moro viene rapito e la sua scorta trucidata, Giorgio Strehler prova "La Tempesta" di Shakespeare: quando uno spettacolo può racchiudere l'incubo di un'epoca e il segno che questa lascerà sul futuro

Quarant’anni fa, quando rapirono Aldo Moro – il 16 marzo del 1978 – ero all’università, come ogni mattina. Con due o tre amici andavamo sempre a prendere il caffè al bar sotto il Rettorato, alla Sapienza di Roma: ci trovavo una ragazza che faceva la bibliotecaria all’Alessandrina che mi piaceva, così avevo convinto i miei […]

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Danilo Maestosi
Su "Dieci anni, un secolo"

Il secolo brevissimo

Il Ventunesimo secolo ha già consumato tutte le sue contraddizioni: dalla crisi alla folle accelerazione del web, dalla morte della cultura critica a quella del welfare. Il numero speciale dell'Annuario del lavoro è dedicato proprio a "Dieci anni, un secolo"

Quanto vale oggi un anno, col tempo che corre sempre più in fretta e il mondo che gli va dietro, senza sapere perché tanta fretta? Abituato alla sua cadenza di pubblicazione annuale l’Annuario del lavoro, nel festeggiare i suoi dieci anni di attività, ha deciso di tirare le somme con uno sguardo all’indietro più lungo […]

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Nicola Fano
In margine a "Final portrait"

Cancellare Giacometti

Il film di Stanley Tucci su Alberto Giacometti è la storia di un quadro; della sua incompiutezza e della sua impossibilità di ritrarre la vita. Una riflessione dolente e severa sulla creatività

Ecco, se si dovesse fare un film su Samuel Beckett, dovrebbe essere come Final portrait di Stanley Tucci, nelle sale italiane da giovedì 8 febbraio. Final portrait, costruito su un formidabile Geoffrey Rush che interpreta magnificamente (fin quasi a diventarne un sosia) Alberto Giacometti, racconta un quadro, un unico quadro del celebre scultore, e il […]

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Nicola Fano
Visto al Teatro Astra di Torino

La pulce di Manzoni

Michele Sinisi porta a teatro "I promessi sposi" e, in mezzo a mille invenzioni registiche, mette in scena sia la storia di Renzo e Lucia sia il loro mito. Dal liceo al kitch. Uno spettacolo da non perdere

I promessi sposi non è solo un grande romanzo, una memorabile storia d’amore e potere, è un’infinità di altre cose; ormai quasi soprattutto un’infinità di altre cose. L’identità italiana, la memoria scolastica, i luoghi comuni, i santi e i prepotenti, la burocrazia e la codardia. E altro e altro ancora! Michele Sinisi, portando in scena […]

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